lunedì 29 febbraio 2016

Nuove portaerei della Cina potranno sfidare la supremazia U.S.A

La strategia della Cina per lo sviluppo della Marina, secondo l'analista militare Dave Majumdar, permetterà di competere con gli Stati Uniti nonostante Pechino non disponga di esperienza per la costruzione delle navi di questo tipo.

Per decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la Marina degli Stati Uniti era la forza dominante nelle varie regioni degli oceani, ma negli ultimi anni a Washington crescono i timori che la posizione di leadership della Marina americana possa essere messa in discussione dalla Cina. Lo scrive l'editorialista militare Dave Majumdar in un articolo per la rivista "The National Interest".

Come l'Unione Sovietica alla fine della Guerra Fredda, la Cina intende sviluppare una strategia per il "controllo del mare" per essere un giorno in grado di sfidare le forze navali USA.

La Cina non ha nessuna esperienza per la costruzione di navi simili per dimensioni alle portaerei, anche come l'imbarcazione "Liaoning", la cui progettazione è stata realizzata in Crimea.

Tuttavia Pechino ha le capacità di recuperare il gap e sviluppare le proprie portaerei capaci di competere con la Marina USA nel Pacifico occidentale, anche se secondo Majumdar "ci vorranno decenni".

via sputniknews.com

domenica 28 febbraio 2016

Creare nuove Malattie Per Vendere Farmaci

Case farmaceutiche sotto accusa per aver creato malattie al fine di incrementare e manipolare il mercato dei farmaci.
Salute umana in odor di pura cronaca. Stanno facendo il giro del mondo attraverso il web, le rivelazioni di un noto pubblicitario che rivela come le case farmaceutiche, attraverso svariate strategie, stiano da anni lavorando, alla creazione di malattie per incrementare la vendita di farmaci.

L'Influenza che Non ti Aspetti
A consolidare questa ipotesi contro le case farmaceutiche, è la continua mutazione di virus. La presenza di varianti a virus già esistenti come una semplice influenza, che anni addietro si presentava prevalentemente in inverno, ma che quest’anno, precisamente tra luglio ed inizio agosto 2015, ha fatto registrare un picco influenzale che ha portato disturbi allo stomaco e all’intestino, nonché febbre alta della durata di 2 giorni circa. Di conseguenza si è ricorso all’acquisto obbligato di farmaci in piena estate.

Le Rivelazioni
Con un articolo dal titolo “L’arte di inventare malattie”, Vince Parry, noto pubblicitario statunitense, rivelò come le case farmaceutiche abbiano trovato il sistema per creare i disturbi necessari al fine di vendere il loro prodotto. Oltre alle dichiarazioni di Parry, sono stati condotti svariati studi sul comportamento del mercato farmaceutico, che hanno portato alla luce, come le aziende farmaceutiche sponsorizzino un farmaco con obbligo di prescrizione, la cui sponsorizzazione è vietata dalla legge, creando un mercato obbligatorio. Una delle tante vicende incriminate, vede come la più recente quella del virus H1N1, che nel 2009 creò il panico nel mondo intero, ma che alla fine dei conti risultò una normale influenza suina.
Oltre a rivelazioni ed inchieste di importanti guidate da testate americane, tra le più recenti ed importati inchieste italiane, abbiamo quella effettuata nel 2013 dal programma televisivo targato Mediaset, le “Iene”, che attraverso l’uso di telecamere nascoste presso uno studio medico, svelavano una vera e propria truffa ai danni dello Stato, smascherando un giro d’affari che vedeva coinvolti medici ed informatori scientifici. I medici, in cambio di “prescrizioni inutili” di farmaci prodotti dalle loro case farmaceutiche, tra cui anche farmaci anti-tumorali del costo di migliaia di euro cadauno, avevano in cambio vari benefici come: viaggi, crociere, elettronica e tanto altro ancora.

 

via laapecoranera.blogspot.it

Anguera: messaggio del 23.02.2016

“Cari figli, io sono la Vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende. L’umanità si è allontanata dal Creatore e cammina verso un grande abisso. Tornate al Signore e pentitevi con sincerità dei vostri peccati. Vi chiedo di vivere lontani da tutto quello che vi distanzia dal Signore. Mio Figlio Gesù si aspetta molto da voi. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Dite a tutti che Dio ha fretta e che questo è il Tempo opportuno per il Grande Ritorno. Io vengo dal Cielo per aiutarvi, ma ascoltatemi. Non posso forzarvi, perché avete la libertà. Siate miti e umili di cuore, poiché solamente così potrete servire fedelmente il Signore. Non restate fermi. Aprite il vostro cuore e portate la Speranza a tutti coloro che sono distanti dal Signore. Amate e difendete la Verità. Giorni difficili verranno per gli uomini e donne di Fede. Accogliete il Vangelo del Mio Gesù e non vi lasciate contaminare dalle False Dottrine. Coraggio. Il Signore è al vostro fianco. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”

sabato 27 febbraio 2016

Medjugorje: messaggio del 25.02.2016

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti alla conversione. Figlioli, amate poco, pregate ancora meno. Siete persi e non sapete che qual’ è il vostro scopo. Prendete la croce, guardate Gesù e seguitelo. Lui si dona a voi fino alla morte in croce perché vi ama. Figlioli, vi invito a ritornare alla preghiera del cuore perché nella preghiera possiate trovare la speranza ed il senso della vostra esistenza. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Gli allevamenti intensivi stanno distruggendo il Pianeta

Questa è una delle tante foto aeree scoperte per caso da Mishka Henner che stava ricercando giacimenti di petrolio, ed è in corrispondenza di un allevamento intensivo di bovini. In questa foto puoi vedere i recinti delle vacche e l’incredibile lago formato dalla fuoriuscita di sangue degli animali uccisi ed escrementi.

Lagune enormi di rifiuti, che diffondonopericolosi fumi di idrogeno solforato e contaminano le acque sotterranee connitrati e antibiotici, assomigliano a ferite aperte infette della Madre Terra.

L’allevamento degli animali per macellazione e mungitura e la coltivazione dei cereali per la loro alimentazione costituiscono il problema n.1 per il nostro ambiente:

Da solo produce più emissioni gassose nocive di tutto il settore dei trasporti(auto, aerei, treni e navi);
La quantità di escrementi riversati nei fiumi e nei mari sono la prima causa di inquinamento delle acque;
La quantità di acqua sprecata per la coltivazione del cibo per questi animali e il loro sostentamento è incredibile: ci vogliono circa 3000 litri di acqua per ottenere un hamburger di 250 grammi che corrisponde all’acqua impiegata dauna persona per farsi la doccia per 2 mesi;
Il 33% dell’acqua dolce del pianeta è usata dagli allevamenti intensivi;
Il 45% della superficie del pianeta Terra è usata dagli allevamenti di bestiame;
L’allevamento intensivo è la causa della deforestazione del 91% della foresta Amazzonica;
Per non parlare della crudeltà e delle condizioni da incubo in cui la maggior parte di questi animali vivono.

Chi mangia carne e derivati provenienti dalla grande distribuzione sostiene il massacro del pianeta che sta avvenendo sotto i nostri occhi, anche se nelle pubblicità sembrano allevamenti nel verde dove tutti sono felici, si mangia l’erba e si munge con le mani. Invece mangiano mangimi OGM mescolati agliscarti dei loro simili uccisi, pieni diormoni e medicinali, non hanno mai visto l’erba e sono in un continuo stato di stress: tutte cose che vanno nella pancia di chi li mangia. Queste sostanze è stato dimostrato che abbassano il livello di energia dell’uomo e inibiscono le sue capacità mentali.
La verità è che si è arrivati ad un livello di disumanizzazione e assenza di emozioniche se continua così creerà una vera e propria estinzione del genere umano sulla Terra.

Se vuoi vedere le altre foto apocalittiche raccolte da Mishka Henner. Le riprese aeree degli allevamenti industriali sono immagini satellitari open source, quindi Henner non deve preoccuparsi per il rischio legale di pubblicarle. Negli ultimi anni, il settore agricolo commerciale ha cercato di nascondere le sue pratiche vergognose dalla vista del pubblico, e i giornalisti che volevano fotografare gli allevamenti sono stati arrestati con accuse penali. Non è difficile capire perché preferirebbero nessuno sa cosa stanno facendo.

via new.ctsnotizie.it

venerdì 26 febbraio 2016

Antico Cataclisma Cosmico "Mappa stellare Sumera" di 5 mila anni fa?

L’Evento di Köfels è una gigantesca frana verificatasi sulle Alpi austriache circa 9800 anni fa, spessa oltre 500 metri e con un fronte lungo almeno 5 chilometri.

Le caratteristiche enigmatiche dell’evento hanno sconcertato gli archeologi per un bel po’ di tempo.

L’ipotesi è che la gigantesca frana sia stata causata dall’impatto di un asteroide (di qui anche l’espressione “Impatto di Köfels”), anche se non tutta la comunità scientifica è concorde su questa teoria.

Le ragioni dell’impatto vengono trovate dalla presenza di roccia fusa. Al momento, gli unici processi noti in grado di generare questo fenomeno sono l’attività vulcanica o l’impatto di corpi celesti con la superficie terrestre.

Tuttavia, i ricercatori che non concordano con l’ipotesi dell’impatto avanzano la possibilità che la roccia fusa sia il risultato del calore generato dall’attrito opposto dalla parete montuosa all’avanzata della frana.

Questo non ha impedito a due ingegneri britannici di pubblicare un libro nel quale sostengono che l’Evento di Köfels sia stato causato da un meteorite, che abbia ispirato numerosi miti nelle culture antiche e che sia stato registrato su un’antica tavoletta d’argilla sumera.

Alan Bond e Mark Hempsell, nel loro libro “A Sumerian Observation of the Kofels’ Impact Event”, sostengono che la tavoletta sumera documenti l’impatto di un asteroide avvenuto il 29 giugno 3123 a.C., divenendo la fonte di numerosi miti, tra cui la distruzione di Sodoma e Gomorra e del mito greco di Fetonte, il figlio del dio del Sole Apollo che mentre faceva un giro sul carro del padre, prese fuoco schiantandosi al suolo.

evento-di-Köfels001

I due ingegneri, ritraducendo la tavoletta scritta in caratteri cuneiformi, si sono persuasi che l’evento documentato dai sumeri sia da collegare all’Evento di Köfels.

Però, la loro teoria presenta dei problemi, il più importante legato alla cronologia. La datazione al radiocarbonio eseguita su alcuni tronchi d’albero sepolti dalla frana hanno restituito un’età di circa 9800 anni, circa 4 mila anni prima che venisse scritta la tavoletta sumera.

Inoltre, non sembra esserci nessun cratere sul sito di Köfels. Tuttavia, tutti ammettono che mancato prove definitive per escludere o affermare in maniera definitiva la causa dell’evento.

Allora, qual è la connessione tra la sofisticata mappa stellare dei sumeri e l’enigmatico evento avvenuto in Austria?

astrolabio-sumeriLa tavoletta cuneiforme si trova nella collezione del British Museum, nota come “Il planisfero” e registrata con il codice K8538. Ancora in fase di studio, la tavoletta fornisce la straordinaria prova dell’avanzatissima astronomia sumera.

La tavoletta fu recuperata nel tardo 19° secolo nella biblioteca sotterranea del re Assurbanipal a Ninive, Iraq.

Per molto tempo si è pensato che fosse un reperto dell’impero assiro, ma il confronto computerizzato tra l’inscrizione e la volta celeste della Mesopotamia del 3300 a.C. ha dimostrato la sua più antica origine sumera.

Si tratta di un vero e proprio “Astrolabio”, il primo strumento astronomico conosciuto. Si compone di un cerchio segmentato con le marcature di misura dell’angolo per calcolare la posizione delle stelle.

Purtroppo, parti considerevoli del planisfero sono mancanti (circa il 40%), conseguenza dwi danni che risalgono al saccheggio di Ninive. Ll’esame della tavoletta d’argilla rivela la presenza delle costellazioni e dei relativi nomi.

Grazie all’utilizzo di un software in grado di simulare le traiettorie e le posizioni dei corpi nel cielo di migliaia di anni fa, i ricercatori hanno concluso che il planisfero sumero registra gli eventi astronomici avvenuti entro il 29 giugno 3123 a.C. (calendario giuliano).

L’aspetto che ha incuriosito i ricercatori è la presenza su una metà della tavoletta di un oggetto abbastanza grande da farsi notare.

L’osservazione suggerisce che possa trattarsi di un asteroide di tipo Aten, ovvero un asteroide facente parte del gruppo dei near-Earth caratterizzati da un’orbita con semiasse maggiore inferiore ad un’unità astronomica. Il nome del gruppo deriva da quello dell’asteroide Aten, il primo oggetto di questo tipo ad essere scoperto; fu individuato il 7 gennaio 1976 da Eleanor Helin.

mappa-stellare-sumeri002

L’oggetto riportato sulla tavoletta sumera, in proporzione, misurerebbe più di un chilometro di diametro e la sua traiettoria sarebbe coerente con l’impatto di Köfels.

Infatti, secondo i due ingegneri, la peculiare traiettoria dell’asteroide spiegherebbe perché non vi sono segni d’impatto sul sito. L’angolo di arrivo sulla Terra sarebbe stato molto stretto (circa sei gradi), il che significa che l’asteroide, più che impattare sul terreno, avrebbe tagliato la cima di una montagna chiamata Gamskogel, a circa 11 chilometri da Köfels, causando la catastrofica valanga.

Nonostante i presupposti delle teoria di Alan Bond e Mark Hempsell siano in gran parte accettati, rimane il dubbio sulla discrepanza cronologica: secondo il radiocarbonio, l’Evento di Köfels è avvenuto circa 9800 a.C., mentre la tavoletta sumera risale al IV millennio a.C. Come spiegare questa incongruenza?

Le possibili soluzioni sono : 1) la teoria dei due ingegneri britannici e sbagliata e la tavoletta sumera registra un evento differente non ancora compreso; 2) i risultati al radiocarbonio potrebbero essere stati viziati da difetti nei campioni; 3) i sumeri sapevano del catastrofico impatto avvenuto 4 mila anni prima, tramandandolo sulla tavoletta prodotta nel 3123 a.C.

Ad ogni modo, le analisi e gli studi sul Planisfero sumero e del sito di Köfels non sono conclusi. La comprensione di queste due storie del passato terrestre potrebbero svelare agli studiosi sorprendenti conseguenze.

via ilnavigatorecurioso.it

giovedì 25 febbraio 2016

5 modi in cui il diavolo ci attacca durante la Quaresima

E l’Eterno disse a Satana: “Ebbene! tutto quello che possiede e in tuo potere; soltanto, non stender la mano sulla sua persona”. (Giobbe 1:12)

Non so voi ma da quando sono tornata in Chiesa, mi sento come Giobbe durante la Quaresima. Ho come la sensazione che Dio permetta al diavolo di gironzolarmi attorno e le cose diventano caotiche nella mia vita spirituale!

Gesù è stato tentato nel deserto. E la Quaresima è un tempo di deserto. Secondo il catechismo, durante “i solenni quaranta giorni di Quaresima la Chiesa si unisce, ogni anno, al mistero di Gesù nel deserto”. Ha quindi senso che anche noi ci sentiamo più tentati in questo periodo. Ma Dio non permette nulla che non possa mutare in bene; può persino usare le tentazioni e gli attacchi del diavolo per la nostra conversione, trasformazione e santificazione.

Questi sono alcuni degli attacchi che ho imparato a riconoscere e alcune delle risposte che ho trovato utili. In questa Quaresima avete sperimentato qualcuna di queste tentazioni?

1. La tentazione della distrazione


“La purezza del cuore è volere una cosa sola”.  [Søren Kierkegaard]

La Quaresima può ridursi rapidamente al fare troppe cose oppure a non farne affatto. Il diavolo vuole farci affogare nelle penitenze o farci sentire scoraggiati appena iniziamo, per poi arrendersi. La questione è che la Quaresima dovrebbe riguardare Dio, non le nostre attività, per quanto ispirate dalle nostre buone intenzioni.

Durante la Quaresima sarebbe meglio chiedere a Dio di aiutarci a concentrarci su una sola cosa ma importante; e poi, nonostante i nostri errori, chiedere a Lui la grazie per perseverare.

2. La tentazione di giudicare


“È stato l’orgoglio che ha trasformato gli angeli in diavoli; è l’umiltà che rende gli uomini uguali agli angeli”.  [Sant’Agostino]

Se siamo con naturalezza più disciplinati di chi ci circonda, o se la nostra volontà è più forte della loro, potremmo essere tentati di passare la Quaresima a darci pacche sulla spalla e a paragonarci agli altri. Questo è esattamente quello che il diavolo vuole. Vuole che pensiamo di essere migliori degli altri e che diventiamo orgogliosi, che è precisamente ciò di cui dobbiamo pentirci durante la Quaresima.

Se abbiamo questa tendenza, o se ci stiamo passando in questa Quaresima, il miglior antidoto è scegliere una penitenza che è assolutamente impossibile da compiere in modo perfetto. Questa è sicuramente una sfida al nostro orgoglio. Questo ci aiuta a renderci conto che la Quaresima non ha a che fare con l’essere perfetti, con il primeggiare in tutto e con il giudicare il prossimo. Piuttosto ha a che fare con il rendersi conto che anche se Dio ci ha dato molti doni e talenti, siamo comunque peccatori e con un estremo bisogno della grazia.

3. La tentazione del miglioramento di sé


La Quaresima può rapidamente diventare una corsa al perdere peso, o all’interrompere delle abitudini sbagliate che sono diventate tossiche per le nostre vite, piuttosto che un tentativo di essere più vicini a Dio. E il diavolo amerebbe che la Quaresima fosse tutta incentrata su noi stessi.

Come Padre Anthony Gerber ha fatto notare inun eccellente articolo sulla questione: “La Quaresima ha a che fare… con il fallire miseramente, con il raggiungere la terza nel fare qualcosa di difficile, di scegliere le spine dell’amore… Ma poi negare Gesù per un pugno di argento, di egoismo, di amore di sé. E in quel momento ti inginocchierai e alzerai le braccia al cielo dicendo: ‘Signore, non posso farcela da solo! Signore aiutami! Non sono bravo ad amare!”

Di solito siamo bravi ad amare noi stessi, ma non ad amare gli altri. Ecco perché è così importante selezionare le penitenze che ci permetteranno di aumentare il nostro amore, ma in modo disinteressato e non egoista.

4. La tentazione della divisione


“Da dove viene la divisione? Dal diavolo! La divisione viene dal diavolo. Fuggite dalle lotte interne, vi prego!” [Papa Francesco]

La divisione è uno degli strumenti preferiti del diavolo. Lui impazzisce letteralmente nell’infilarsi tra i cristiani e creare rivalità, confusioni, gelosie, rabbie e paranoie. Il diavolo vuole che noi guardiamo agli altri cristiani e vedere in loro un nemico, piuttosto che riconoscere che l’unico nemico in mezzo a noi è il diavolo (e noi stessi, quando gli permettiamo di agire tra di noi).

Quindi, di sicuro durante la Quaresima il diavolo proverà ad incitare alla divisione tra i cristiani nelle nostre case, nelle nostre parrocchie, e addirittura anche online. Se usate molte fonti nelle vostre letture online, una buona domanda che potreste porvi in questa Quaresima (a dire il vero, in qualsiasi momento) è: “Questo contenuto mi aiuta ad amare di più i miei fratelli cristiani, oppure mi guida verso la divisione?”

Il recentemente scomparso Antonin Scalia, giudice della Corte Suprema e cattolico devoto, una volta disse: “Attacco le idee, non le persone”. Questo è segno di una grande personalità. Ed è la distinzione che sta esponenzialmente scomparendo nella nostra società. Se ciò che stai leggendo o scrivendo online si concentra sull’attaccare le persone, piuttosto che sul lavorare per l’unità nell’amore di Cristo, potrebbe essere lo strumento che il diavolo usa per impedire a te (e agli altri) di crescere nella vita spirituale.

5. La tentazione dello scoraggiamento


“Le tentazioni, lo scoraggiamento e l’inquietudine sono il prodotto che ci offre il nemico” [Padre Pio]

Nulla piace di più al diavolo che farci sentire miserabili come lui. E lui sa che se ci sentiamo scoraggiati saremo meno propensi a collaborare con la grazia di Dio. Quindi, durante la Quaresima il diavolo può tentarci spingendoci ad arrenderci e a non vivere lo spirito penitente del periodo. Ci potrebbe far sentire come se fossimo fallendo di continuo, come se non fossimo in grado di vivere la Quaresima. La question è che nessuno lo è. Se pensi di esserlo, non stai scegliendo le giuste penitenze.

Quindi, quando ci sentiamo scoraggiati, è un’opportunità per ringraziare Dio con grida di gioia perché ci ha salvati dalla mediocrità e dal peccato. Non ha senso essere incagliati nello scoraggiamento, se davvero crediamo al messaggio del Vangelo. Anche nella Quaresima sappiamo che sì, Gesù è morto, ma è anche risorto! E la gioia e la grazia sono disponibili ora affinché noi siamo trasformati. E ringraziamo Dio per questo!

Fonte: Aleteia

L’Intervista proibita, il nuovo ordine mondiale

Intervista a Daniel Estulin. Assolutamente da leggere… Importanti rivelazioni e colpi di scena!! Inoltre potrete guarda anche una VIDEO-INTERVISTA dai contenuti davvero scottanti…
Quello che nessuno dice, porterà all’inizio del nuovo ordine mondiale, che annienta chi è di troppo…

Tutti gli eventi sono tra loro interconnessi. Tutti facciamo parte di un disegno architettato per uno scopo finale… Legato ad ottenere la supremazia del Nuovo Ordine Mondiale…

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Daniel Estulin. Ex KGB nasce il 29 Agosto 1966 a Vilnius. E’ uno scrittore russo interessato principalmente alle attività del Gruppo Bilderberg. Su questo argomento infatti, ha scritto alcuni libri tra cui Il Club Bilderberg, pubblicato in Italia per la prima volta nel 2009. Scaturendo non poche polemiche… Daniel Estulin è figlio di un dissidente che avrebbe combattuto per la libertà di espressione in Unione Sovietica, finendo imprigionato e torturato da agenti del KGB. Sarebbe stato questo il motivo del trasferimento in Canada dell’intera famiglia. Di qui Daniel Estulin si trasferì poi a vivere in Spagna.
A motivo delle sue esperienze e di quanto ha scritto nel suo libro, essendosi documentato per molto tempo, ci tiene a spiegare che “la Terra è un pianeta piccolo” e che, per andare fino in fondo, è fondamentale capire chi tira le fila. Perché “noi siamo solo burattini”.
Le persone che tirano le fila del mondo vogliono che le guerre, la crescita zero e la deindustrializzazione ogni città del mondo assomigli a Detroit.
“Grazie ai progressi tecnologici, le società si sviluppano, creano e costruiscono. Ma chi tira le fila del mondo sa che la terra è un pianeta molto piccolo e una popolazione è in continua crescita. Per cui vi è un conflitto vero e proprio sulla base del fatto che ora siamo 7 miliardi e stiamo già esaurendo le risorse naturali. Ci sarà sempre abbastanza spazio sul pianeta, ma non c’è abbastanza cibo e acqua per tutti.
Perché i potenti sopravvivano, noi dobbiamo morire. A MOTIVO DI QUESTO, L’INTENTO DELLE NAZIONI E’ QUELLO DI DISTRUGGERE LE NAZIONI CON UNA PARTE DI POPOLAZIONE, AFFINCHE’ CI SIA UN VANTAGGIO PER LE STRUTTURE SOVRANAZIONALI COSICCHE’ POSSANO GESTIRE AL MEGLIO LE RISORSE FINANZIARIE ED ECONOMICHE. GESTENDO AL MEGLIO IL DENARO A DISPOSIZIONE!” E Putin non rientra in questo disegno…in quanto pensavano di poterlo addomesticare a loro piacimento… E non riescono nell’intento per via della grande supremazia nucleare di cui gode la Russia. È questo che la rende troppo pericolosa agli occhi di tutti”

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“Bisogna sapere che l’alleanza intera è orientata verso una struttura mondiale che per essere controllata ha bisogno di nazioni deboli. Christine Lagarde, Mario Draghi, Mario Monti, Petro Oleksijovyč Porošenko… tutte queste persone sono sostituibili. e poste nella mani di chi detiene davvero il potete globale! Per un unico scopo che è quello si distruggere per creare nuovamente…. “Il Bilderberg ha dato ordini e ha comandato per diverso tempo…Il suo ruolo è stato principale negli anni 50′, quindi nel periodo nel mondo guerra. Ora è molto meno importante di quanto non si creda. Organizzazioni come il Bilderberg o la Trilaterale non sono il vertice di nulla. Sono la cinghia di trasmissione. I veri processi decisionali hanno luogo ancora più in alto. L’Aspen institute è molto più importate del Bilderberg.” “I giornali mainstream, ovviamente fanno parte di questo gioco. Pensare che media come il New York Times, il Washington Post o Le Monde siano indipendenti, è da idioti. I giornalisti lavorano per azionisti, che decidono la linea editoriale del giornale.
E QUESTO VALE ANCHE PER L’ITALIA… Secondo Daniel Estulin, anche l’estremismo e il terrorismo islamico rientrano in questo disegno.Infatti, non è pensabile credere che Obama lavori nell’interesse degli Stati Uniti rimettendoci anche la faccia… Come è impensabile credere che un’organizzazione come l’Isis sia passata, nel giro di poche settimane, dall’ anonimato più assoluto a rappresentare la peggiore organizzazione terroristica del mondo.
Qui stiamo parlando di un nemico costruito a tavolino, per di più anche finanziato! L’effetto è sempre lo stesso: si costruisce e si finanzia un gruppo terroristico, in Ucraina come in Medioriente, e dopo un certo periodo di gestazione questo ti torna indietro e ti colpisce.
Un qualsiasi attacco implica l’uso dell’esercito e, quindi, la necessità di investire soldi nell’industria bellica. La formula è la stessa, cambiano solo i giocatori.
Oltre alla guerra ci sono modi diversi per ottenere lo stesso risultato: la fame, la siccità, droghe, la malattie. Li stanno usando tutti. Distruggendo dove è possibile. E L’EBOLA è solo un esempio per vedere la reazione della popolazione mondiale. Viene presentata come un’epidemia ma ha ammazzato appena tremila persone negli ultimi dieci anni. Ogni anno raffreddore, tosse e influenza ne uccidono 30mila solo negli Stati Uniti. La prossima volta che ci sarà una vera epidemia, conosceranno già le reazioni umane.”

 

via jedasupport.altervista.org

Anguera: messaggio del 22.02.2016

“Cari figli, non temete. Io sono al vostro fianco, anche se non mi vedete. Io vengo dal Cielo per dirvi che siete amati uno ad uno dal Padre, nel Figlio, per mezzo dello Spirito Santo. Datemi le vostre mani, poiché desidero condurvi a Colui che è il vostro Unico e Vero Salvatore. Quando sentirete il peso delle vostre difficoltà, chiamate Gesù. Egli è il vostro Tutto e non vi abbandonerà. Siate docili alla Mia Chiamata. Vivete nel Tempo delle Grandi Tribolazioni. Vi chiedo di essere uomini e donne di Fede. Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura. Nel cuore l’Amore alla Verità. Camminate verso un futuro di dubbi e incertezze, ma il Signore vincerà. Dopo tutto il dolore, vedrete il Trionfo Definitivo del Mio Cuore Immacolato. L’umanità troverà la Pace e tutti vivranno felici. Coraggio. Cercate forza nell’Eucaristia e nelle Parole del Mio Gesù. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.” - See more at: http://www.madonnadianguera.it/messaggi/#sthash.CMPFMBev.dpuf

mercoledì 24 febbraio 2016

Anguera: messaggio del 20.02.2016

“Cari figli, voi siete nel mondo, ma appartenete al Signore. Non permettete che le illusioni del mondo vi allontanino dalla Via del Signore. Egli vi chiama. Il vostro cuore appartiene al Signore. Non permettete che niente e nessuno vi rubi la Grazia che il Signore vi ha concesso. Vivete nel Tempo delle Grandi Tribolazioni Spirituali. Piegate le vostra ginocchia in preghiera. Confessatevi e tornate al Signore. Egli è il vostro tutto e solamente a Lui dovete seguire e servire. Io sono vostra Madre e vi amo. Non vengo dal Cielo per obbligarvi, ma non permettete che la vostra libertà vi schiavizzi. Conosco le vostre necessità e pregherò il Mio Gesù per voi. Quando arriverà il Grande Giorno per voi, il Signore vi ricompenserà e sarete felici, poiché i vostri occhi contempleranno quello che mai gli uomini hanno contemplato in questa vita. Coraggio. Se volete servire il Signore, datevi a Lui completamente. Il Signore ha bisogno di voi. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.” - See more at: http://www.madonnadianguera.it/messaggi/#sthash.CMPFMBev.dpuf

Edgar Cayce il profeta dormiente delle Profezie Realmente Accadute

lunedì 22 febbraio 2016

Intervista di Nikola Tesla tenuta nascosta per 116 anni?

Un testo sconvolgente per il contenuto e soprattutto per il suo autore, Nikola Tesla, il padre della moderna era elettrica. Il sito WorldTruth.tv ha pubblicato questa intervista senza citare la sua origine, affermando che è avvenuta nel 1899 nel laboratorio di Tesla a Colorado Springs grazie a John Smith giornalista della rivista Immortality.

Il punto interrogativo nel titolo e il condizionale nascono da apparenti contraddizioni temporali. Tesla parla della teoria della relatività che però è stata pubblicata solo 6 anni dopo nel 1905, e nomina i buchi neri il cui termine è stato coniato solo nel 1960. Anche il concetto delle stelle nelle galassie appartiene al lavoro di Heber Curtis nel 1917 in cui usava il termine galassia contenenti stelle che è stato poi confermato negli anni ’20.

La voglio pubblicare comunque perché mi ha fatto riflettere su alcune questioni a prescindere da dove provenga o se sia stata modificata per renderla più appetibile inserendo concetti moderni.

GIORNALISTA: Sig. Tesla, lei si è guadagnato la fama dell’uomo che si è addentrato nei processi cosmici. Chi è lei, signor Tesla?

TESLA: È una domanda interessante, Sig. Smith, e tento di darle una risposta adeguata.

GIORNALISTA: Dicono che lei provenga dalla Croazia, dalla zona denominata Lika, dove la gente cresce assieme agli alberi, alle rocce e al cielo stellato. Dicono che il suo paese natale porta il nome dei firi della montagna, e che la casa dove nacque si trova vicino al bosco e alla chiesa.

TESLA: Davvero tutto ciò che ha detto è la verità. Sono orgoglioso della mia origine serba e della mia patria croata.

GIORNALISTA: I futuristi dicono che il secolo XX ed il secolo XXI sono nati nella testa di Nikola Tesla. Celebrano il campo magnetico all’inverso e cantano inni al motore a induzione. Il suo creatore fu chiamato “il cacciatore che acchiappò la luce nelle sue reti dalle profondità della terra” e “il guerriero che catturò fuoco dal cielo”. Si dice che sia il padre della corrente alternata, colui che farà sì che la Fisica e la Chimica dominino la metà del mondo.

L’industria lo proclamerà suo santo supremo, un banchiere per i più grandi benefattori. Nel laboratorio di Nikola Tesla si è scisso per la prima volta un atomo. Si è creata un’arma che produce vibrazioni sismiche. Lì si scoprirono raggi cosmici neri. Cinque razze lo venereranno in futuro, perché ha insegnato loro un grande segreto: che gli elementi di Empedocle si possono irrigare con le forze vitali degli eteri.

TESLA: Sì, queste sono alcune delle mie scoperte più importanti. Anche così sono un uomo sconfito. Non sono riuscito a ottenere il maggiore dei miei obiettivi.

GIORNALISTA: Quale sarebbe questo desiderio, signor Tesla?

TESLA: Vorrei illuminare tutta la terra. C’è elettricità sufficiente per creare un secondo sole. La luce apparirebbe attorno all’equatore, come l’anello attorno a Saturno.

L’umanità non è pronta per la grandezza.

A Colorado Springs ho impregnato la terra di elettricità.

Potremmo spargere anche le altre energie, come l’energia mentale positiva che si trova nella musica di Bach o Mozart, o nei versi dei grandi poeti. All’interno della Terra ci sono energie di allegria, pace e amore che si esprimono per esempio attraverso un fire che cresce dalla terra, gli alimenti che escono da essa e tutto ciò che la rende la casa dell’uomo.

Ho passato anni cercando la maniera di far sì che questa energia potesse inflenzare la gente. La bellezza e l’aroma delle rose possono essere utilizzati come una medicina ed i raggi del sole come un alimento. La vita ha un numero infiito di forme e il dovere degli scienziati è quello di trovarle in tutte le forme della materia. Tre cose sono essenziali in questo senso. Tutto quello che faccio è cercarle. So che non le troverò, ma comunque non vi rinuncio.

GIORNALISTA: Quali sono queste cose?

TESLA: Un problema è il cibo. Quale energia, stellare o terrestre, può alimentare gli affamati della Terra? Con che vino si può acquietare tutta la sete, affihé le persone possano incoraggiare il proprio cuore e capire che sono degli dei? Un’altra cosa è distruggere il potere del male e la soffrenza in cui l’uomo passa la vita! A volte si produce come un’epidemia nelle profondità dello spazio. In questo secolo la malattia si è estesa dalla Terra verso l’Universo. La terza cosa è: esiste un eccesso di luce nell’Universo? Scoprii una stella che in accordo alle leggi astronomiche e matematiche potrebbe sparire, e anche così niente si modifiherebbe. Quella stella si trova in questa galassia. La sua luce può essere emessa con tale densità da concentrarsi in una sfera più piccola di una mela e contemporaneamente più pesante del nostro Sistema Solare. Le religioni e le fiosofi insegnano che l’uomo può arrivare a essere il Cristo, Buddha e Zaratustra.

Quello che sto tentando di dimostrare è rivoluzionario e quasi inaccessibile. È quello che bisogna fare nell’Universo affihé ogni essere nasca come Cristo, Buddha o Zaratustra. So che la gravità è avversa a tutto ciò che dovrebbe volare e la mia intenzione non è fabbricare dispositivi di volo (aeroplani o missili), bensì insegnare all’individuo a recuperare la coscienza delle proprie ali… Inoltre sto tentando di svegliare l’energia contenuta nell’aria. Ci sono fonti di energia principali. Quello che si considera come spazio vuoto è solo una manifestazione della materia che non è sveglia. Non c’è spazio vuoto in questo pianeta, né nell’Universo… I buchi neri, dei quali parlano gli astronomi, sono le più poderose fonti di energia e di vita.

GIORNALISTA: Alla fiestra della sua stanza all’hotel Waldorf-Astoria al piano trentatré, arrivano ogni mattina gli uccelli.

TESLA: Un uomo deve essere sensibile verso gli uccelli. Questo è a causa delle loro ali. L’essere umano le aveva una volta, reali e visibili!

GIORNALISTA: Lei non ha smesso di volare da quei giorni lontani a Smiljan!

TESLA: Volevo volare dal tetto e caddi: i calcoli dei bambini possono essere sbagliati. Si ricordi che le ali della gioventù vogliono avere tutto dalla vita!

GIORNALISTA: Qualche volta si è sposato? Non si sa se lei ha afftto per l’amore o per qualche donna. Le foto della gioventù mostrano che fosse un uomo attraente.

TESLA:Sì, non lo feci. Ci sono due punti di vista: o si prova molto afftto o non si prova niente in assoluto. La via di mezzo serve per ringiovanire la razza umana. Le donne per certi uomini nutrono e fortifiano la loro vitalità e il loro spirito. Essere soli ha lo stesso efftto in altre persone. Scelsi la seconda strada.

GIORNALISTA:I suoi ammiratori si lamentano perché sta attaccando la teoria della relatività. La cosa strana è la sua affrmazione che la materia non ha energia. Tutto è intriso di energia, dov’è?

TESLA: Prima vi fu l’energia e dopo la materia.

GIORNALISTA: Sig. Tesla, è come quando disse che lei nacque da suo padre e non da sé stesso.

TESLA: Esattamente! Che cosa accade nella nascita dell’Universo? La materia si crea a partire dall’energia originale ed eterna che noi conosciamo come la luce. Essa brillava e apparirono le stelle, i pianeti, l’uomo e tutto quello che c’è nella Terra e nell’Universo. La materia è un’espressione delle infiite forme della luce, perché l’energia è più vecchia di lei. Ci sono quattro leggi della Creazione.

LE QUATTRO LEGGI DELLA CREAZIONE

– La prima è che la mente non può concepire o misurare matematicamente la fonte di tutta la trama sconcertante e oscura, in questa trama si inserisce tutto l’Universo.

– La seconda legge risiede nell’oscurità espansiva, che è la vera natura della luce, dell’inspiegabile che si trasforma in luce.

– La terza legge è la necessità della luce di trasformarsi in una materia della luce.

– La quarta legge è: non c’è principio né fie; le tre leggi anteriori hanno sempre luogo e la Creazione è eterna.

Tesla smentisce la fasulla

“teoria della relatività”

GIORNALISTA: Nell’ostilità alla Teoria della Relatività lei va tanto lontano che realizza conferenze contro il suo creatore nel giorno della festa del suo compleanno…

TESLA: Si ricordi: non si piega lo spazio, bensì la mente umana che non può comprendere l’infinito e l’eternità! Se la relatività è stata chiaramente compresa dal suo creatore egli avrebbe guadagnato l’immortalità anche fiicamente, se questo lo compiacesse. Io sono parte di una luce che è la musica. La luce riempie i miei sei sensi: la vedo, odo, sento, annuso, tocco e penso. Pensare a lei è il mio sesto senso. Le particelle di luce sono note scritte. Un raggio può essere un’intera sonata. Mille lampi sono un concerto. Per questo concerto ho creato una serie di lampi che si possono ascoltare sui picchi gelati dell’Himalaya. Per quanto riguarda Pitagora e la matematica, uno scienziato non può e non deve violare queste due cose.

I numeri e le equazioni sono segni che marcano la musica delle sfere. Se Einstein avesse ascoltato quei suoni, non avrebbe creato la Teoria della Relatività.Questi suoni sono messaggi diretti alla mente che comunicano che la vita ha un senso, che l’Universo esiste in perfetta armonia, e la sua bellezza è la causa e l’efftto della Creazione. Questa musica è il ciclo eterno dei cieli stellari. La stella più piccola ha completato la composizione ed è anche parte della sinfonia celestiale. I battiti del cuore dell’uomo sono parte della sinfonia della Terra. Newton imparò che il segreto sta nella disposizione geometrica e nel movimento dei corpi celesti. Riconobbe che la legge suprema dell’armonia esiste nell’Universo. Lo spazio curvo è il caos, il caos non è musica. Einstein è il messaggero dell’epoca del rumore e della furia.

GIORNALISTA: Sig. Tesla, lei sente quella musica?

TESLA: L’ascolto sempre. Il mio udito spirituale è grande tanto quanto il cielo che vediamo sopra di noi. Aumentai il mio udito naturale col radar. In accordo con la Teoria della Relatività, due linee parallele si daranno appuntamento nell’infiito. Per quel motivo la curvatura dello spazio di Einstein si raddrizzerà. Una volta creato, il suono dura per sempre, per un uomo può sparire, ma continua ad esistere nel silenzio, che è il maggiore potere dell’uomo. No, non ho niente contro il signor Einstein. Egli è una persona molto gentile e ha fatto molte cose buone, alcune delle quali passeranno a far parte della musica. Gli scriverò e tenterò di spiegargli che l’etere esiste, e che le sue particelle sono quelle che mantengono l’universo in armonia, e la vita nell’eternità.

GIORNALISTA: Mi dica, per favore, a quali condizioni deve sottostare un Angelo sulla Terra?

TESLA: Ne ho dieci. Mantengo un buon registro attento.

GIORNALISTA: Documenterò tutte le sue parole, stimato signor Tesla.

TESLA: Il primo requisito è un’alta coscienza della propria missione e del lavoro da svolgere. Deve, anche se solo vagamente, esistere nei primi giorni. Non siamo falsamente modesti: il rovere sa di essere un albero di rovere, un arbusto al suo finco di essere un arbusto. Quando avevo dodici anni, ero sicuro che sarei arrivato alle cascate del Niagara. Sapevo sin dalla mia infanzia che avrei realizzato la maggior parte delle mie scoperte, benché non l’avessi chiaro del tutto… La seconda condizione per adattarsi è la determinazione. Tutto quello che potei, lo finii.

GIORNALISTA: Qual è la terza condizione dell’adattamento, Sig. Tesla?

TESLA: Guida per tutte le energie vitali e spirituali che operano. Pertanto, la purifiazione dei molti efftti e le necessità che l’uomo ha. Di conseguenza, non ho perso niente, ci ho solo guadagnato. Cosicché assaporo ogni giorno e ogni notte. Annoti: Nikola Tesla fu un uomo felice… Il quarto requisito è adattare l’insieme fisico con lavoro.

GIORNALISTA: Che cosa vuol dire, signor Tesla?

TESLA: In primo luogo, il mantenimento dell’insieme. Il corpo dell’uomo è una macchina perfetta. Conosco il mio circuito e ciò che è bene per esso. Gli alimenti che quasi tutte le persone mangiano, per me sono nocivi e pericolosi. A volte visualizzo i cuochi del mondo intero che stanno tutti cospirando contro di me… Tocchi la mia mano.

GIORNALISTA: È fredda.

TESLA: Sì. Il torrente sanguigno può essere controllato, e molti processi dentro e attorno a noi. Perché è spaventato, giovane?

GIORNALISTA: Mark Twain scrisse “Il forestiero misterioso”, un libro meraviglioso su Satana, ispirato da lei.

TESLA: La parola “Lucifero” è più affascinante.

Al Signor Twain piace scherzare. Quando ero bambino una volta fui guarito leggendo i suoi libri. Quando ci riunimmo qui e glielo raccontai, fu talmente commosso che si mise a piangere. Diventammo amici ed egli veniva spesso nel mio laboratorio. Una volta chiese che gli mostrassi una macchina che attraverso la vibrazione provoca un sentimento di felicità. Era una di quelle invenzioni per l’intrattenimento, che a volte mi piace fare. Avvisai il Sig. Twain di non rimanere per troppo tempo esposto a quelle vibrazioni.

Egli non vi fece caso e rimase più tempo del dovuto. Finì per precipitarsi come un razzo in una certa stanza sorreggendosi i pantaloni. Fu diabolicamente divertente, benché rimanessi serio. Ma, per adattare il circuito fisico, oltre agli alimenti, il sonno è molto importante. Dopo un lavoro lungo e spossante, che richiede un sforzo sovrumano, solo dopo un’ora di sonno ho completamente recuperato.

Ho acquisito la capacità di amministrare il sonno, di addormentarmi e svegliarmi al momento stabilito.

Se faccio qualcosa che non capisco, mi obbligo a pensarci durante il sonno per trovare così una soluzione. La quinta condizione di adattamento è la memoria. Forse nella maggioranza delle persone, il cervello è il guardiano delle conoscenze sul mondo e la conoscenza viene acquisita attraverso la vita. Il mio cervello è occupato in cose più importanti da ricordare, sta raccogliendo quello che si richiede in un dato momento, cioè, tutto quello che ci circonda. Si tratta solo di interiorizzarlo. Tutto quello che una volta abbiamo visto, ascoltato, letto ed imparato, ci accompagna in forma di particelle di luce. Per me, queste particelle sono ubbidienti e fedeli. Da studente imparai a memoria il Faust, di Goethe, il mio libro preferito, in tedesco, ed ora posso recitarlo tutto. Mantenni le mie invenzioni per anni “nella mia testa”, prima di portarle a termine.

GIORNALISTA: Lei menziona spesso il potere della visualizzazione.

TESLA: Devo ringraziare la visualizzazione per tutto ciò che ho inventato. Gli avvenimenti della mia vita e le mie invenzioni sono reali davanti ai miei occhi, come qualunque evento o oggetto. In gioventù ebbi paura di non sapere ciò che fosse, ma più tardi imparai a usare questo potere come un talento eccezionale e un regalo. Lo nutrivo e proteggevo gelosamente. Feci anche le correzioni per mezzo della visualizzazione alla maggior parte delle mie invenzioni, e così le completavo. Mediante la visualizzazione risolvo mentalmente le equazioni matematiche complesse.

Per questo dono che ho, ricevo il titolo di Alto Lama in Tibet. La mia vista e l’udito sono perfetti, e oserei dire persino più forti che negli altri. Sento un tuono a 150 chilometri di distanza e vedo colori, nel cielo, che altri non possono vedere. Questa ampiezza di visione e di udito ce l’ho da quando ero bambino. Più tardi l’ho sviluppata coscientemente.

GIORNALISTA: In gioventù fu varie volte gravemente malato. La malattia è un requisito per adattarsi?

TESLA: Sì. Spesso è il risultato dell’eccesso di esaurimento o forza vitale, ma spesso è la purificazione della mente e del corpo dalle tossine che si sono accumulate. È necessario che un uomo soffra ogni tanto. La fonte della maggior parte delle malattie sta nello spirito. Pertanto, lo spirito può curare quasi tutte le malattie. Quando ero studente, mi ammalai di colera che distrusse la regione di Lika. Mi curai perché finalmente mio padre mi permise di studiare la tecnologia, che era la mia vita. La visione per me non è stata una malattia, bensì la capacità della mente di penetrare oltre le tre dimensioni della Terra. Ho avuto visioni tutta la mia vita, e le ho ricevute come tutti gli altri fenomeni che ci circondano.

Una volta, nell’infanzia, stavo camminando lungo il fume con mio zio e gli dissi: “Dall’acqua apparirà una trota, tiro una pietra per colpirla”. E ciò fu quello che accadde. Spaventato e sorpreso, mio zio esclamò: “Vade retro, Satana!”. Era una persona colta e parlava in latino…Io ero a Parigi quando vidi la morte di mia madre. Nel cielo, pieno di luce e di musica, fluttuavano nuvole, erano creature meravigliose. Una di esse aveva l’aspetto della madre che mi guardava con amore infinito. Man mano che la visione sparì, seppi che mia madre era morta.

GIORNALISTA: Qual è il settimo adattamento, Sig. Tesla?

TESLA: La conoscenza di come trasformare l’energia mentale e vitale in ciò che vogliamo, e riuscire a controllare tutti i sentimenti. Gli indù lo chiamano Kundalini-yoga. Queste conoscenze possono essere apprese, e per farlo sono necessari molti anni, o si possono acquisire anche alla nascita. La maggior parte di esse io le ho acquisite alla nascita. Si trovano in stretta relazione con l’energia sessuale che è una delle più estese nell’universo. La donna è il maggiore ladro di quell’energia, e pertanto del potere spirituale. L’ho sempre saputo e per ciò sono stato in allerta. Di me stesso ho fatto quello che volevo: una macchina riflessiva e spirituale.

GIORNALISTA: Nono adattamento, Sig. Tesla?

TESLA: Fare tutto il possibile, ogni giorno, in ogni momento, per non dimenticare chi siamo e perché siamo sulla Terra. Ci sono persone straordinarie che stanno lottando contro malattie, privazioni, o contro la società che li ferisce con la sua stupidità, l’incomprensione, la persecuzione e altri problemi di cui il paese è pieno. Ci sono molti angeli caduti sulla Terra.

GIORNALISTA: Qual è il decimo adattamento?

TESLA: È il più importante. Scriva sulla rivista che il Sig. Tesla ha giocato. E passò tutta la sua vita giocando e ne ha goduto.

GIORNALISTA: Sig. Tesla! Sia in relazione alle sue conclusioni o al suo lavoro, è questo un gioco?

TESLA: Sì, caro ragazzo. Quanto ho voluto giocare con l’elettricità! Tremo sempre quando sento la storia del greco che rubò il fuoco. Una storia terribile di aquile che beccano il suo fegato. Sarà che Zeus non aveva sufficienti lampi e tuoni, e fu danneggiato da un fervore? C’è un malinteso… I lampi sono i giocattoli più belli che si possano trovare. Non dimentichi di mettere in rilievo, nel suo testo, che Nikola Tesla fu il primo uomo che scoprì i raggi.

GIORNALISTA: Sig. Tesla, lei sta parlando degli angeli e del suo adattamento sulla Terra.

TESLA: In realtà è la stessa cosa. Può scrivere ciò che segue: osò prendere su sé le prerogative di Indra, Zeus e Perun. Si immagini uno di questi Dei in un abito da notte nero, con la bombetta e con guanti bianchi di cotone, preparando raggi, fuochi e terremoti per l’élite della città di New York!

GIORNALISTA: Ai lettori piace il tono del nostro giornale. Mi confonde dicendo che le sue scoperte hanno enormi benefici per le persone e che contemporaneamente rappresentano un gioco, molti lo vedranno con aria perplessa.

TESLA: Egregio Signor Smith, il problema è che la gente prende tutto molto sul serio. Se non facessero così, sarebbero tutti più felici e vivrebbero molto più a lungo. Un proverbio cinese dice che l’allarmismo accorcia la vita. Ma affinché i lettori del giornale non corrughino la fronte, torniamo alle cose che considerano importanti.

GIORNALISTA: A loro piacerebbe conoscere la sua filosofia.

TESLA: La vita è un ritmo che dev’essere compreso. Sento il ritmo, lascio che mi diriga e lo assecondo. È molto gradevole e mi ha dato la conoscenza che ho. Tutto quello che si vive è in relazione profonda e meravigliosa: l’uomo e le stelle, le amebe e il sole, il cuore e la rotazione di un numero infinito di mondi. Questi legami sono forti, ma possono essere docili, propiziare e cominciare a creare relazioni nuove e differenti nel mondo, senza violare le vecchie.

La conoscenza viene dallo spazio. La nostra visione è l’insieme più perfetto. Abbiamo due occhi: il terreno e lo spirituale. Si raccomanda che si trasformino in un solo occhio. L’Universo è vivo in tutte le sue manifestazioni, come un animale pensante. La pietra è un essere pensante e sensibile, come le piante, le bestie e l’uomo. Una stella che brilla chiede di essere vista e se non fossimo così immedesimati in noi stessi capiremmo il suo linguaggio ed il suo messaggio. Il respiro, gli occhi e le orecchie dell’uomo devono armonizzarsi con il respiro, gli occhi e l’udito dell’Universo.

GIORNALISTA: Sentendo questo mi sembra di ascoltare i testi buddisti, parole o Parazulzusa taoista.

TESLA: È così ! Questo significa che esiste una conoscenza generale, e che esiste la Verità che l’uomo ha sempre posseduto. Nel mio sentire e per esperienza, l’Universo ha una sola sostanza e un’energia superiore con un numero infinito di manifestazioni della vita. La cosa migliore è che la scoperta di una natura segreta ne rivela l’altra. Non si possono occultare, sono attorno a noi, ma siamo ciechi e sordi ad esse. Se emozionalmente ci leghiamo ad esse, loro stesse vengono da noi. Ci sono un mucchio di mele, ma un solo Newton. Egli ebbe bisogno di una sola mela che gli cadde davanti.

GIORNALISTA: Le faccio una domanda che avrebbe potuto esser fatta al principio di questa conversazione: che cos’è stata l’elettricità per lei, egregio signor Tesla?

TESLA: Tutto è elettricità. All’inizio fu la luce, fonte senza fie da cui proviene la materia ed è distribuita verso tutte le forme che rappresentano l’Universo e la Terra con tutti i suoi aspetti della vita. Il nero è il vero volto della Luce, solo che non lo vediamo. È una notevole grazia per l’uomo e le altre creature. Ognuna delle loro particelle possiede luce, termica, forza nucleare, radiazione, chimica, meccanica e l’energia ancora non identificata. Ha il potere di creare la Terra con la sua orbita. È l’autentica leva di Archimede.

GIORNALISTA: Sig. Tesla, lei è troppo sbilanciato verso l’elettricità.

TESLA: Sono elettricità. O, se lo preferisce, io sono la luce nella forma umana. Anche lei è elettricità, Sig. Smith, ma non se ne rende conto.

GIORNALISTA: È per questo motivo che ha la capacità di sopportare scariche di un milione di volt attraverso il suo corpo?

TESLA: Immagini un giardiniere che venga attaccato dalle erbe. In realtà, questa sarebbe una pazzia. Il corpo dell’uomo e il cervello sono composti da una gran quantità di energia.

In me esiste in maggior parte l’elettricità. L’energia, che è differente in ogni persona, è quello che rende l’essere umano “io” o “anima”.

Per altre creature nella loro essenza, l’anima della pianta è l’anima dei minerali e degli animali. La funzione cerebrale e la morte si manifestano nella luce. I miei occhi in gioventù erano neri, ora sono azzurri, e col passare del tempo, man mano che la tensione del cervello si fa più forte, si avvicineranno al bianco. Il bianco è il colore del cielo. Alla mia finestra, una mattina arrivò una colomba bianca, alla quale davo da mangiare. Ella voleva dirmi che stava morendo. Dai suoi occhi uscivano fasci di luce. Non ho mai visto negli occhi di nessuna creatura tanta luce come in quelli di quella colomba.

GIORNALISTA: Il personale nel suo laboratorio parla di scintillii di luce, fuoco e lampi che si producono se è arrabbiato o in qualche tipo di rischio.

TESLA: È la scarica psichica o un avvertimento per stare in allerta. La luce è sempre stata dalla mia parte. Sa come scoprii il campo magnetico rotante ed il motore ad induzione, quello che mi rese famoso quando avevo 26 anni? Un pomeriggio d’estate, a Budapest, vidi col mio amico il tramonto del sole. Migliaia di fuochi si trasformavano in migliaia di colori fimmeggianti. Mi ricordai di Faust e recitai suoi versi e dopo, come in una nebbia, vidi girare il campo magnetico ed il motore ad induzione. Li vidi nel Sole!

GIORNALISTA: Il personale di servizio dell’hotel dice che nel momento dei fulmini normalmente si isola nella sua stanza e parla da solo.

TESLA: Parlo col lampo e con il tuono.

GIORNALISTA: Con essi? In che linguaggio, Sig. Tesla?

TESLA:Principalmente nella mia lingua materna. La lingua conta sulle parole e sui suoni, soprattutto nella poesia, perciò è adeguata.

GIORNALISTA: I lettori della nostra rivista le sarebbero molto grati se lei spiegasse questa cosa.

TESLA: Il suono non esiste solo nel tuono e nel lampo, esiste anche nella trasformazione, nella lucentezza e nel colore. Un colore può essere ascoltato. La lingua è delle parole, il che signifia che è dei suoni e dei colori. Tutti i tuoni ed i lampi sono diffrenti e hanno i loro nomi. Chiamo alcuni di essi con i nomi di coloro che mi sono stati vicini nella mia vita, o di coloro che ammiro. Nella lucentezza del cielo e nel tuono vivono mia madre, mia sorella, mio fratello Daniel, un poeta: Jovanovic Zmaj e altre persone della storia serba. Nomi come Isaia, Ezechiele, Leonardo, Beethoven, Goya, Faraday, Pushkin e tutta la schiera di ardenti fuochi e intrecci di lampi e tuoni, che si manifestano durante tutta la notte portando la preziosa pioggia alla Terra, bruciando alberi o villaggi. Ci sono raggi e tuoni che sono più brillanti e più poderosi, ritornano e li riconosco tra migliaia.

GIORNALISTA:Per lei la scienza e la poesia sono la stessa cosa?

TESLA: Questi sono i due occhi di una persona. A William Blake fu insegnato che l’Universo nacque dall’immaginazione, che permane ed esisterà fiché ci sarà anche un solo ultimo uomo sulla Terra. Essa era la ruota con la quale gli astronomi poterono raccogliere le stelle di tutte le galassie. È l’energia creatrice identica all’energia della luce.

GIORNALISTA: Pentru dumneavoastră imaginaţia este mai reală decât viaţa însăşi?

TESLA Dà luce alla vita. Mi sono alimentato col mio pensiero, ho imparato a controllare le emozioni, i sogni e le visioni. Ho sempre apprezzato come ho nutrito il mio entusiasmo. In tutta la mia vita ho passato molto tempo in estasi. Quella fu la fonte della mia felicità. Mi aiutò durante tutti questi anni a darmi lavoro, tanto quanto sarebbe sufficiente per cinque vite. L’ideale è lavorare di notte, perché la luce stellare e il pensiero sono strettamente correlati.

GIORNALISTA: Lei ha detto che io sono, come ogni essere, Luce. Questo mi lusinga, ma confesso che non lo capisco molto bene.

TESLA: Perché è necessario capire, signor Smith? Basta credere. Tutto è luce. In uno dei suoi raggi c’è il destino delle nazioni. Ogni nazione ha il proprio raggio in quella gran fonte di luce che vediamo come il Sole. E ricordi che non ci sia uomo che sia esistito e che non sia morto! Si trasformò in luce e come tale ancora esiste. Il segreto sta nel fatto che le particelle di luce restaurano il suo stato originale.

GIORNALISTA: Questa è la resurrezione!

TESLA: Preferisco chiamarla ritornare a un’energia originaria. Cristo e molti altri conoscevano il segreto. Sto cercando la maniera di conservare l’energia umana. Si tratta di forme della luce, a volte direttamente come luce celestiale. Non la cerco per il mio beneficio, ma per il bene di tutti. Credo che le mie scoperte rendano la vita dalla gente più facile e più sopportabile, e canalizzino la gente verso la spiritualità e la moralità.

GIORNALISTA: Crede che il tempo possa essere abolito?

TESLA: Non del tutto, poiché la prima caratteristica dell’energia è che si trasforma. Essa è in perpetua trasformazione, come le nuvole dei taoisti. Tuttavia è possibile approfittare del fatto che l’uomo conserva la coscienza dopo la vita terrena. In tutti gli angoli dell’universo esiste l’energia della vita; una di esse è l’immortalità, la cui origine sta fuori dall’uomo e lo aspetta.

L’Universo è spirituale, come la metà di noi. L’Universo è più morale di noi, perché non conosciamo la sua natura e la maniera di armonizzare la nostra vita con esso. Io sono uno scienziato, la scienza è forse la maniera più conveniente per trovare la risposta alla domanda che mi ossessiona da sempre e fa sì che i miei giorni e le mie notti si trasformino in fuoco.

GIORNALISTA: Qual è questa domanda?

TESLA: Come le brillano gli occhi…! Quello che io vorrei sapere è che cosa accade a una stella cadente quando il sole si spegne… Le stelle cadono come polvere o semi in questo o in altri mondi, e il sole si disperde nelle nostre menti, nelle vite di molti esseri, è quello che rinasce come una nuova luce, o il vento cosmico, dispersi nell’infinito. Capisco che questo bisogna includerlo nella struttura dell’Universo. La questione è, tuttavia, che ciascuna di queste stelle e ciascuno di questi soli, anche il più piccolo, si conserva.

GIORNALISTA: Ma signor Tesla, si rende conto che questo è necessario ed è compreso nella costituzione del mondo?

TESLA: Quando un uomo diventa cosciente, la sua meta più alta dev’essere correre verso una stella cadente e tentare di catturarla. Dovrà comprendere che la sua vita gli fu data per questo e sarà salvato. Gli sarà possibile acchiappare le stelle!

GIORNALISTA: E che cosa succederà allora?

TESLA: Il Creatore riderà dicendo: “Cadono unicamente affinché tu le insegua e ti impadronisca di loro”.

GIORNALISTA: Tutto questo non è il contrario del dolore cosmico che così spesso lei menziona nei suoi scritti? E che cos’ è il dolore cosmico?

TESLA: No, perché siamo sulla Terra… È una malattia della cui esistenza la stragrande maggioranza delle persone non è cosciente e che origina molte altre malattie, la sofferenza, la miseria, il male, le guerre e tutto il resto, tutto ciò che fa sì che la vita umana sia una condizione assurda e orribile. Questa malattia non si può curare completamente, ma la coscienza la rende meno complicata e pericolosa.

Ogni volta che qualcuna delle persone a me più vicine e care vennero ferite, sentii il dolore fisico. Questo è perché i nostri corpi sono fatti a partire dalla stessa materia, e la nostra anima è in relazione con fii inscindibili. La tristezza incomprensibile che a volte ci opprime significa che da qualche parte, nell’altro lato del pianeta, un bambino o un uomo generoso è morto. L’universo intero è in certi periodi malato di sé stesso e di noi. La sparizione di una stella e l’apparizione delle comete ci influenzano più di quello che possiamo immaginare. Le relazioni tra le creature della Terra sono ancora più forti, a causa dei nostri sentimenti e pensieri il fire profumerà ancora di più o cadrà nel silenzio. Dobbiamo imparare queste verità per essere guariti. Il rimedio sta nei nostri cuori ed ugualmente nel cuore dell’animale che chiamiamo Universo.

via dionidream.com

domenica 21 febbraio 2016

Effetti delle radiazioni sulla salute

Le radiazioni ionizzanti possono interagire con la materia vivente trasferendo energia alle molecole delle strutture cellulari e sono quindi in grado di danneggiare in maniera temporanea o permanente le funzioni delle cellule stesse.

Tra i diversi componenti cellulari, gli acidi nucleici che contengono l’informazione genetica rappresentano il bersaglio più sensibile. I danni più gravi derivano pertanto dall’interazione delle radiazioni ionizzanti con il DNA dei cromosomi. I danni al DNA cellulare possono essere prodotti direttamente dalle radiazioni incidenti o indirettamente dalle aggressioni chimiche generate dall’interazione delle radiazioni con le molecole di acqua contenute nei tessuti.

A livello di organismo la gravità del danno dipende dal tipo e dalla dose di radiazione, dalla via di esposizione (irraggiamento esterno, inalazione, ingestione) e dalla sensibilità del tessuto interessato alle radiazioni.

La radiosensibilità di un tessuto, intesa come risposta acuta all’irraggiamento, è direttamente proporzionale all’attività proliferativa delle sue cellule ed è inversamente proporzionale al suo grado di differenziazione. Le popolazioni cellulari più radiosensibili sono pertanto quelle con un elevato indice di proliferazione, come quelle della cute, del midollo osseo e delle gonadi; sono invece definiti radio resistenti i tessuti con cellule che hanno scarsa capacità proliferativa, come il sistema nervoso, i muscoli, i reni ed il fegato.

Un organismo sano è generalmente in grado di rimediare ai danni potenzialmente cancerogeni provocati dalle radiazioni ionizzanti ambientali, sia immediatamente a livello molecolare con la riparazione del DNA danneggiato, sia successivamente attraverso l’eliminazione, da parte del sistema immunitario, di cellule recanti mutazioni genetiche e potenzialmente neoplastiche. Questi meccanismi di difesa e sorveglianza funzionano continuamente nel nostro organismo in condizioni normali. L’abbassamento delle difese immunitarie, un cattivo stile di vita, e altri fattori possono compromettere queste difese naturali e diminuire il livello di sorveglianza, contribuendo allo sviluppo di effetti clinici rilevabili solo dopo anni, i cosiddetti effetti tardivi, rappresentati da un accorciamento dell’aspettativa di vita, da alterazioni quali la fibrosi tardiva da radiazioni, da danni dell’apparato cardiocircolatorio, e soprattutto dall’induzione di tumori.

L’attuale valutazione del rischio di tumori, supportata da accreditati organismi internazionali quali l'ICRP (International Commission on Radiological Protection) e l'UNSCEAR (United Nations Scientific Committee on the Effects of Atomic Radiations), è basata sull’assunzione di una relazione tra la dose assorbita e lo sviluppo di tumori di tipo lineare, ottenuta estrapolando i dati epidemiologici dei sopravvissuti giapponesi alle esplosioni atomiche e utilizzando fattori di correzione, per i vari tipi di radiazione, basati su studi radiobiologici.

Alle basse dosi, pertanto, le stime di rischio finora disponibili sono inevitabilmente basate su interpolazioni, approssimazioni ed assunzioni teoriche. Un eventuale approccio epidemiologico richiederebbe, infatti, decine di migliaia di soggetti esposti per documentare un rischio clinicamente significativo per dosi relativamente basse di esposizione.

Il problema del rischio alle basse dosi di radiazioni investe appieno il campo dell’utilizzo delle radiazioni ionizzanti in medicina. Se nella radioterapia per la cura dei tumori la valutazione del rapporto rischio-beneficio è quasi sempre a favore dell’utilizzo, questo non è sempre vero nel campo della diagnostica dove, secondo recenti stime, il 25% degli esami radiologici sono superflui. L’uso sempre crescente della TAC (tomografia assiale computerizzata), un esame che prevede una dose circa 50 volte più alta rispetto a una radiografia convenzionale, viene spesso riproposto e discusso. Le stime del rischio di cancro da esposizioni per motivi diagnostici vanno dallo 0,6% al 3,0% sulla base del numero annuo di esami effettuati nei Paesi sviluppati1. Da questi risultati si evince l’importanza della valutazione del rischio-beneficio delle indagini radiologiche che possono comportare effetti biologici non trascurabili e, allo stato delle conoscenze attuali, più rilevanti di quelli delle istallazioni energetiche nucleari.

Se l’esposizione a fonti naturali di radiazioni (che costituisce l’82% del totale) è di fatto non evitabile, l’esposizione dei lavoratori, e in misura minore del pubblico, a bassi livelli di radiazioni provenienti da produzione di energia nucleare e altri usi industriali e medici delle radiazioni ionizzanti sono diventati parte integrante della società industrializzata. Questi usi sono, comunque, soggetti a regolamenti rigorosi, costantemente rivisti e aggiornati. Gli orientamenti nel campo della radioprotezione seguono di pari passo il progresso della ricerca scientifica in campo radiobiologico con l’obiettivo di evitare qualsiasi sovrastima o sottostima dei rischi da radiazioni, che potrebbero comportare la prima restrizioni non necessarie, la seconda livelli di protezione insufficienti.

via Enea.it

 

sabato 20 febbraio 2016

Anguera: messaggio del 18.02.2016

"Cari figli, sono la vostra Madre Addolorata e soffro a causa delle vostre sofferenze. Piegate le vostra ginocchia in preghiera. La vostra nazione (Brasile) cammina verso un abisso di terrore e il dolore sarà grande per i Miei poveri figli. Cercate forza nella Preghiera del Rosario e nell'Eucaristia. Fortificatevi per mezzo del Vangelo del Mio Gesù e lasciate che la Sue Parole vi trasformino. Non vi allontanate dal Cammino che vi ho indicato. Ecco il Tempo dei Dolori per l'umanità. Accada quel che accada, restate con Gesù. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace."

18 milioni di americani affetti da celiachia e disturbi intestinali

In America, dove da decenni si coltivano liberamente piante OGM e i supermercati sono ormai invasi irrimediabilmente da cibi Geneticamente Modificati, si iniziano a manifestare i gravi danni alla salute causati da semi e cibi transgenici (OGM). Come riportato nell’articolo qui di seguito, uno studio evidenzia un forte legame tra disturbi intestinali (celiachia compresa) che colpiscono 18 milioni di americani ed il consumo di cibi OGM. Questo deve essere un forte campanello di allarme anche per noi in Italia, soprattutto per coloro che credono ancora che i cibi OGM siano sani, nutrienti ed innocui per la salute. Non dimentichiamoci che anche qui in Italia patologie come celiachia, intolleranze alimentari ed allergie sono in aumento esponenziale; considerando che oltre il 60% di cibi che consumiamo quotidianamente è contaminato da OGM, è ora che iniziamo a tirare anche noi le nostre dovute conclusioni in merito alla pericolosità di semi e cibi transgenici e ad agire di conseguenza…

Il cibo OGM aumenterebbe il numero di malati di celiachia. A sostenerlo il rapporto presentato dall’Institute for Responsible Technology (IRT) in accordo con i dati pubblicati dallo US Department of Agriculture, dallo US Environmental Protection Agency e da alcune ricerche internazionali pubblicate su numerose riviste scientifiche.

La celiachia è in netto aumento negli USA secondo quanto riferisce Jeffrey M. Smith, direttore esecutivo dell’IRT, che vede nel recente incremento dei casi un possibile coivolgimento degli OGM:
“Un possibile innesco ambientale potrebbe essere rappresentato dall’introduzione di organismi geneticamente modificati (OGM) nelle forniture alimentari statunitensi, a cominciare dalla metà degli anni ’90”.

Bt-toxina, glisofato e altri componenti degli OGM sono collegati a un incremento anche di 5 volte della pericolosità dei disturbi relative all’intolleranza da glutine.
In particolare la BT-tossina negli OGM provoca danni alle cellule degli insetti che se ne nutrono. A quanto dimostrano ulteriori studi questa tossina è resistente anche alla digestione umana e induce nell’uomo stesso le medesime lesioni, spesso interessando le pareti intestinali, l’equilibrio della flora batterica, disturbi alla digestione, l’attivazione immunitaria e le conseguenti reazioni allergiche.
Danni provocati anche da un altro componente, il glucosato, che secondo il rapporto:
“Anche in seguito a una minima esposizione può ridurre in maniera significativa la popolazione di batteri presenti nel tratto digestivo e incentivare la produzione di quelli nocivi.”

Molto sospetto l’improvviso incremento dei casi di intolleranza al glutine in relazione all’introduzione dei cibi OGM secondo il Dr. Tom O’Bryan, esperto di livello internazionale per quanto riguarda i disordini legati al glutine e la celiachia:
“L’introduzione degli OGM è altamente sospetta come possibile responsabile del rapido incremento di disordini legati al glutine negli ultimi 17 anni.”

Ipotesi condivisa dalla Dr. Emily Linder, che in relazione al possibile coinvolgimento degli OGM nelle malattie intesinali ha sperimentato la rimozione dalla dieta degli organismi geneticamente modificati nel post operatorio di alcuni pazienti, notando come i disturbi guarissero più in fretta e in maniera più completa:
“Credo che la presenza nella nostra dieta di OGM contribuisca a incrementare la sensibilità verso il glutine nella
popolazione USA“.

I danni riportati dal tratto intestinali non sono gli unici a dimostrare la pericolosità dei cibi OGM ci sono moltissimi studi e casi che evidenzianoaltri gravi ed irreversibili danni causati alla salute dal cibo biotech. Per approfondire l’argomento e conoscere quali sono questi danni scaricate l’eBook completamente gratuito “DOSSIER OGM: Pericoli e danni causati da semi e cibi transgenici”.

via terrarealtime.blogspot.it

venerdì 19 febbraio 2016

ETH Zurigo: Vortici giganteschi negli oceani si comportano come i buchi neri

Secondo alcuni scienziati della Svizzera e degli Stati Uniti, alcuni enormi vortici si sono formati negli oceani sulla Terra e sono matematicamente gli equivalenti dei buchi neri.  Queste formazioni sembrano trasportare l’acqua su lunghe distanze e possono influenzare il clima globale. L’esistenza di questi vortici giganti , che possono raggiungere un diametro di circa 150 chilometri, erano già noti da precedenti osservazioni satellitari.  Questo ruolo nella circolazione oceanica era difficile da studiare, come i limiti di questi corpi rotanti, che era quasi impossibile da identificare.

Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Fluid Mechanics, il team di scienziati svizzero-americano presenta una nuova tecnica matematica che permette la rilevazione e il monitoraggio di tali vortici nelle immagini satellitari.  Con sorpresa dei ricercatori è stato notato che i vortici giganti sono formazioni chiuse che si comportano come i buchi neri, descritti nella fisica e nella matematica.

I buchi neri sono oggetti così massicci che nulla, nemmeno la luce, può sfuggire se affrontato su una distanza specifica. Come si può vedere i vortici giganti tengono al loro interno tutta l’acqua, intrappolandola,  cioè il volume di acqua intrappolata viene chiusa e non rilasciata come succede nella formazione dei buchi neri nello spazio.

Nei buchi neri esiste la soglia oltre la quale non vi è ritorno ed è chiamato “orizzonte degli eventi” ( perché nessun evento può essere visto al di là di questo limite ). Un raggio di luce che passa questo limite segue un orbita a spirale prima di perdersi per sempre nel mostro cosmico.

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Appena fuori l’orizzonte degli eventi, tuttavia, vi è un altro limite chiamate fotoni “bolla”. I ricercatori del Politecnico federale di Zurigo (ETH Zürich) hanno scoperto una corrispondente sfera fotone nei giganteschi vortici oceanici . A questi limiti dei vortici, le molecole di acqua in movimento continuano a girare in cerchi chiusi. E in effetti è molto simile a ciò che accade in un buco nero stellare, ciò che è dentro il vortice può sfuggire in acque tranquille.  I confini chiusi dai vortici è ciò che permette l’identificazione e la tracciabilità dei vortici nelle immagini satellitari.

Il team di scienziati sottolinea inoltre che, dal momento che i vortici sono volumi chiusi e stabili di acqua, agiscono efficacemente come veicoli che trasportano l’acqua su lunghe distanze.

I ricercatori dell’Università di Miami riuscirono in una fase successiva ad identificare vortici come buchi neri negli Anelli Agulhas, una serie di vortici oceanici che appaiono al largo della punta meridionale dell’Africa e migrano verso l’Oceano Meridionale al largo dell’Antartide.

Un totale di sette vortici, persistette per un periodo di quasi un anno senza perdite d’acqua. Questi risultati sono stati confermati anche da ricercatori indipendenti, anche presso l’Università di Miami, che ha usato la nuova tecnica per scoprire un buco vortice nel Golfo del Messico. La squadra che firma la pubblicazione sospetta che questi siano l’equivalente di buchi neri che appaiono in altri liquidi ad eccezione degli oceani.  Un caso del genere che non si può escludere, è la Grande Macchia Rossa, un vortice gigante costante che infuria su Giove da secoli.

 

via segnidalcielo.it

Anguera: messaggio del 16.02.2016

“Cari figli, voi siete importanti per la realizzazione dei Miei Piani. Datemi le vostre mani e Io vi condurrò a Mio Figlio Gesù. Solamente Lui è il vostro Tutto. L’umanità è diventata malata perché gli uomini si sono allontanati dalla Verità. Tornate a Gesù. Solamente in Lui è la vostra Speranza di un futuro di Pace. Vivete nel Tempo dei Dolori ed è arrivato il momento del vostro ritorno. Non vivete stazionati nel peccato. Non vi dimenticate: Il Giusto Giudice darà a ciascuno secondo le sue opere. Siate fedeli. Io vengo dal Cielo per condurvi al porto sicuro della Fede. Siate docili e tutto finirà bene per voi. Voglio dirvi che solamente con la forza della preghiera potrete sopportare il peso delle prove che verranno. Non temete. Non perdetevi d’animo davanti alle vostre difficoltà. La ricompensa verrà per gli uomini e donne di Fede. Dopo tutta la tribolazione, l’umanità sperimenterà la Pace e vedrà Nuovi Cieli e Nuova Terra. Il Trionfo Definitivo del Mio Cuore Immacolato sarà anche la Vittoria per i Miei Devoti. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.” - See more at: http://www.madonnadianguera.it/messaggi/#sthash.MjKKeyrn.dpuf

giovedì 18 febbraio 2016

Anguera: messaggio del 13.02.2016

“Cari figli, tornate a Colui che è la vostra Unica Via, Verità e Vita. Voglio dirvi che non siete soli. Il Signore vi Ama e cammina con voi. Non temete. Date il meglio di voi e sarete ricompensati dal Signore. Vi chiedo che manteniate accesa la Fiamma della vostra Fede. L’umanità si è allontanata dal Creatore e cammina verso un abisso di autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le loro proprie mani. Pregate. Solamente con la forza della preghiera potrete comprendere quello che vi dico. Ecco il Tempo della Grande Battaglia Spirituale. Restate con Gesù. Cercate forza nella Confessione e nell’Eucaristia. Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende. Verranno giorni in cui saranno pochi gli uomini e donne che difenderanno la Verità del Mio Gesù. Ci sarà Grande Confusione nella Casa di Dio e il dolore sarà grande per i fedeli. Pregate. Pregate. Pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.” - See more at: http://www.madonnadianguera.it/messaggi/#sthash.MjKKeyrn.dpuf

Monsignor Audo: Ad Aleppo ormai solo 50mila cristiani

«Noi cristiani siamo determinati a restare in Siria per continuare la nostra testimonianza». Così ha affermato l’arcivescovo caldeo di Aleppo, monsignor Antoine Audo, durante una conferenza organizzata oggi da Aiuto alla Chiesa che Soffre in collaborazione con l’Associazione Stampa Estera.

Il presule ha documentato il massiccio esodo di siriani, specie a seguito della grande accoglienza mostrata dai paesi europei. «Chi poteva partire è già partito, gli altri cercano di lasciare il paese. Soprattutto i nostri giovani che temono il servizio militare e non vogliono prendere parte ad una guerra priva di senso che porta soltanto distruzione». La strada è quella verso la Turchia, dove poi imbarcarsi alla volta di Grecia o Italia. «E tanti sono coloro che hanno trovato la morte in mare».

L’emigrazione non ha risparmiato la comunità cristiana di Aleppo, un tempo uno dei luoghi in cui la minoranza religiosa era più presente. «Prima della crisi i cristiani in città erano 150mila, oggi non credo arrivino a 50mila. È grande la paura che la nostra comunità possa scomparire».

Dopo quattro anni e mezzo di guerra, la situazione è insostenibile. «I ricchi sono partiti, la classe media è divenuta povera ed i poveri sono divenuti miserabili. Oltre l’80% della popolazione non ha un lavoro». Da più di due mesi la città è inoltre priva di acqua ed elettricità. «La nostra chiesa ha un pozzo e cerchiamo di distribuire acqua alla popolazione quanto possiamo. In ogni strada ci sono bambini e ragazzi con delle bottiglie vuote in cerca di acqua».

Intanto le bombe continuano a cadere ogni giorno. «Una parte della città è controllata dal


©Bohumil Petrik ACi group




governo, mentre il resto è in mano a gruppi fondamentalisti che attaccano costantemente l’area controllata dall’esercito, dove risiede la maggioranza dei cristiani. Quella di Aleppo è una delle situazioni maggiormente drammatiche perché ci troviamo a soli 40 chilometri dal confine con la Turchia che continua ad armare e accogliere i fondamentalisti».

Monsignor Audo ritiene che dietro il protrarsi del conflitto siriano vi sia un desiderio internazionale «Da anni attendiamo una soluzione politica, una piccola speranza che la guerra possa finire. Ma da parte internazionale sembra esserci la volontà di far continuare la guerra, come avvenuto in Iraq e in Libia. Una determinazione legata agli interessi strategici nell’area mediorientale e, come ha più volte ricordato Papa Francesco, agli interessi derivanti dal commercio delle armi».

via acs-italia.org

 

mercoledì 17 febbraio 2016

Gli alibi per microchippare l’umanità, arriva la pillola digitale

CNNMoney.com riferisce che la FDA ha appena concesso l’approvazione per il primo “sensore ingeribile”, un microchip all’interno di una pillola. I pazienti si preparino: stanno per essere “chippati”.

Big Pharma sta pompando milioni di dollari nella ricerca di tecnologie all’avanguardia che consentiranno a microchip impiantabili di “migliorare” enormemente la nostra salute e le nostre vite.

Da molto tempo Big Pharma sta lavorando tramite le aziende specializzate del settore su fantascientifici microchip cerebrali. Naturalmente, gli enormi vantaggi di questi impianti superano di gran lunga i rischi, almeno agli occhi dell’uomo disinformato, e una volta che questi microchip verranno introdotti, tutti chiederanno di venire impiantati.

Inizialmente, gli impianti cerebrali verranno commercializzato come “innovazioni rivoluzionarie” che possono curare malattie croniche e che possono consentire ai disabili di avere una vita normale.

Prova a immaginare la pubblicità che circonderà questi impianti, quando le persone scopriranno che sarà possibile sbarazzarsi del peso superfluo nel giro di pochi giorni o che scaricare un intero corso universitario nella memoria sarà solo questione di ore. Le possibilità di questo tipo di tecnologia sono infinite, ed avere microchip impiantati nel cervello, grazie anche a serial televisivi e film fantascientifici sull’argomento, viene sempre più considerato abbastanza normale.

Tutto sembra materiale per un buon romanzo di fantascienza fino a quando si dà un’occhiata ai titoli su CNNMoney.com:“ ‘Digital pill’ with chip inside gets FDA green light.”

“Proteus Digital Health ha ottenuto una grande vittoria questa settimana quando l’ente statunitense Food and Drug Administration ha concesso l’approvazione per l’invenzione del ‘sensore ingeribile’. Il dispositivo di 1 mm 2 , approssimativamente le dimensioni di un granello di sabbia, può trasmettere all’ospite informazioni riguardo agli organi interni, e se si sceglie l’opzione, anche al proprio medico o all’infermiere “.

Già Proteus sta pubblicizzando i benefici del suo microchip ingeribile. Secondo Andrew Thompson, CEO e cofondatore di Proteus, il microchip sarà un vantaggio enorme per chi dimentica di assumere farmaci o ha la necessità di monitorare le sue condizioni di salute. Il chip risiede semplicemente dentro il corpo e trasmette i segnali ovunque si desidera che tali segnali debbano andare.

Il minuscolo microchip, racchiuso in una pillola, viene assunto con il farmaco prescritto vero e proprio, come si prende qualsiasi altra pillola. Poi trasmette le informazioni attraverso la pelle a un cerotto che è una sorta di antenna. Il cerotto a sua volta trasmette i dati ad un telefono cellulare o qualsiasi altro dispositivo che si autorizza, per esempio un dispositivo di monitoraggio nello studio del proprio medico.

Il kit completo: cellulare, pillole con chip e cerotto-antenna. Il microchip è alimentato dalle reazioni elettrochimiche del corpo.

kit microchip pillole

credits immagine Proteus Digital Health

Ovviamente, tutti noi possiamo vedere una vasta gamma di apparenti benefici per la salute, ed è esattamente ciò su cui conta Big Pharma, ma il potenziale di abuso è allarmante. Si consideri:

Se i segnali dal microchip possono essere ricevuti da uno studio medico, a miglia e miglia di distanza, chiunque con le apparecchiature adeguate li può intercettare, come viene già fatto con le intercettazioni telefoniche di conversazioni, SMS e email.
Se il microchip è in grado di rilevare quali farmaci un paziente sta prendendo e quando li sta prendendo, quali altre sostanze può rilevare nel sangue?
Quando anche i chip cerebrali usciranno dalla fase sperimentale e si potrà scegliere di scaricare un intero corso universitario direttamente nella propria mente, quali altre informazioni potranno essere scaricate senza esserne nemmeno a conoscenza?
Se si potessero scaricare pensieri e sentimenti direttamente nella mente dei cittadini, ed è quello che stanno progettando di fare, un governo potrebbe ottenere un controllo totale senza doversi preoccupare che i cittadini possano rivoltarsi contro.

In realtà, si potrebbero programmare questi chip per far sentire bene i cittadini ininterrottamente, indipendentemente dai fatti della vita in cui sono coinvolti. Si potrebbe far sì che questi chip producano uno stato di “natural high”, ovvero uno stato di euforia senza droghe, che non finisce mai. Ciò renderebbe i cittadini incredibilmente dipendenti dai chip e non vorrebbero mai rinunciarvi.

Questo tipo di tecnologia ha il potenziale per essere una delle più grandi minacce alla libertà nella storia dell’umanità.

Non è un segreto che Big Pharma e il governo degli Stati Uniti hanno stretti legami. In un’intervista del 20 maggio, Jonathan Emord, autore di “The Rise of Tyranny”, riporta su Big Pharma e la FDA:

“La FDA è dominata dai politici – non da scienziati o dottori – persone che hanno fatto la loro carriera nel governo in base alla loro capacità di tutelare gli interessi che controllano questo governo.”

Aggiungo che questa situazione di collusione legale esiste in tutti i paesi del mondo. Big Pharma ha le mani lunghe e i ministri della sanità spesso sono stati rei di corruzione anche se non sempre condannati a causa di indagini opportunamente insabbiate. Anche in Italia abbiamo avuto casi di ministri corrotti e condannati, anche se una volta usciti dalla galera sono stati messi a capo di importanti associazioni come quelle per la ricerca sul cancro o sull’AIDS con il beneplacito delle case farmaceutiche. Altri invece l’hanno fatta franca, spesso si sente parlare, per fare un esempio fra i tanti casi di malasanità. di indebiti sprechi per l’acquisto di vaccini inutili per milioni di euro, poi il silenzio lentamente cala e non se ne sa più nulla.

“Il processo per l’approvazione da parte della FDA di un farmaco costa una cifra stimata di 1 miliardo di dollari dallo sviluppo iniziale all’approvazione finale del farmaco. E questa è una stima per difetto che non comprende i pagamenti per i lobbisti, i contributi per la campagna pubblicitaria del farmaco e dei salari corrisposti ai funzionari pensionati della FDA che vengono assunti dalle aziende farmaceutiche dopo aver lasciato l’incarico.”

“Di quel miliardo di dollari, una parte va a giustificare la sperimentazione clinica, una parte va ai medici che portano avanti la procedura per l’approvazione, e il saldo va alla FDA.”

Non è la solita “teoria di complottisti fantasiosi” come cercano di far passare i detrattori di questo tipo di informazione. Quelli che stanno facendo questo sono qui e adesso.

La FDA e Big Pharma controllano ogni aspetto della tua salute. Dicono al tuo medico quali farmaci ha il permesso di prescrivere, e se ci fosse un farmaco sperimentale che possa immediatamente curare il cancro non lo approveranno mai a meno che il produttore non possa pagare i miliardi di dollari che servono per soddisfare tutti i racket.

Ora, sapendo tutto questo, pensi che una persona si berrebbe tutte le favole pubblicitarie che dicono che un microchip impiantato da qualche parte nel corpo è solo a proprio vantaggio? Credi veramente che la FDA, Big Big Pharma l’OMS, i vari ministeri della sanità e i governi ignoreranno il potenziale di profitto e di abuso che questa “soluzione finale” offre a tutti loro?

Informa le persone, condividi la pagina su Facebook di Medicinenon e tieniti sempre informato anche tu, metti questo sito nei tuoi preferiti.

Ed ecco perché devi iscriverti al gruppo del Movimento Libertario Italiano.

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Medicinenon.it e Arnoldehret.it sono due siti di Luciano Gianazza.

Medicinenon.it è da molti anni un punto di riferimento per chi vuole liberarsi della disinformazione e poi acquisire la corretta conoscenza.

ArnoldEhret.it è il sito ufficiale degli insegnamenti di Arnold Ehret, raccolti nei suoi libri, fra i quali Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è un best seller internazionale. Arnold Ehret ha ritrovato il sentiero, di cui si era persa ogni traccia secoli fa, che porta all'alimentazione naturale dell'Uomo e alla salute perfetta in quanto ripristina la naturale capacità del corpo umano di disintossicarsi da tossine e veleni. In questo mondo avvelenato, il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco fornisce i fondamenti per un'alimentazione e stile di vita che sono essenziali per la buona riuscita dei vari protocolli di disintossicazione.

via medicinenon.it

martedì 16 febbraio 2016

Il Terrore delle legge Cookie Law

C15he senso ha infestare ogni sacrosanto sito web di messaggi che ti avvertono che “qui si fa uso di cookie”? E’ un po’ come informare gli automobilisti che la strada che stanno per percorrere “fa uso di cartelloni pubblicitari” ogni volta che svoltano a destra o a sinistra. Non bastava obbligare i produttori di browser a imporre al navigatore di scegliere una politica di accettazione dei cookie, invece di minacciare decine di milioni di gestori di siti web, dall’imprenditore al ragazzino, con multe che possono arrivare fino a 36.000 euro? E allora, cosa c’è dietro a una delle insensatezze più assurde dell’intera storia del web? Ce lo racconta Duccio Armenise, docente di informatica e Web Project Manager.

Perché hanno terrorizzato la rete con la cookie law
di Duccio Armenise

Hai presente tutti quei banner “questo sito usa i cookie” che dallo scorso giugno infestano il web? Quei banner sono lì perché altrimenti i gestori dei siti rischiano una multa da 6.000 a 36.000 euro, a prescindere dal fatto che si tratti di una grande multinazionale o del ragazzino che ha appena imparato a farsi la sua paginetta web.

La legge italiana sui cookie, che prevede tali sanzioni, ha origine dalla Direttiva Europea “2002/58/CE”, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche. Tutte le Direttive emanate dal Parlamento Europeo devono essere soddisfatte e recepite dai singoli Stati membri attraverso l’emanazione di leggi nazionali. Un meccanismo giuridico altrimenti noto come: “Ce lo chiede l’Europa”. La Direttiva in questione contiene una serie di provvedimenti tesi a tutelare, per quanto possibile nel mondo iper-interconnesso di oggi, la privacy dei cittadini. Tuttavia essa non contiene indicazioni specifiche sulle modalità di adempimento e sulle sanzioni, la cui declinazione è lasciata ai singoli Stati membri e, nel nostro paese, al Garante della Privacy.

Conviene innanzitutto precisare cosa sono i cookie di cui si parla nella Direttiva, insieme a molti altri fattori di rischio per la privacy dei cittadini europei.

COSA SONO I COOKIE?

Il cookie è una breve stringa di testo che un sito web può chiedere di salvare sul browser installato nel computer dell’utente che in quel momento sta visitando il sito. Il cookie così salvato permetterà al sito web di riconoscere lo stesso navigatore, quando questi tornerà a visitare lo stesso sito. Puoi pensare al cookie come al timbro che alcune discoteche ti appongono sulla mano all’entrata per “loggarti”. Grazie a quel timbro sulla mano, da quel momento in poi, potrai uscire e rientrare liberamente perchè hai già effettuato il “log in”. Vai a casa e il timbrino sulla mano, nel giro di un giorno o due, sparisce. La tempistica precisa dipende dall’igiene personale. I cookie invece possono persistere anche per anni all’interno del tuo browser ed essere scritti e letti anche da tutti gli altri siti che visiterai, così come la gente che incontri può vedere il timbro sulla tua mano senza per questo comprenderne il significato.

In questo modo i grandi provider di servizi pubblicitari sul web riescono a tracciare i tuoi spostamenti nel web per comprendere quali siano i tuoi interessi e, di conseguenza, proporti annunci pubblicitari in linea. I cookie utilizzati per questo scopo prendono il nome di “cookie profilanti” e sono quelli maggiormente presi di mira dalla Direttiva europea. Ti sarà sicuramente capitato di cercare informazioni su un determinato prodotto che eri intenzionato ad acquistare, per esempio una nuova automobile, e poi di vedere pubblicità di automobili simili in tutti i siti da te visitati in seguito. Si prova la sensazione di essere stati spiati e la cosa può risultare alquanto inquietante. Un classico esempio sono le pubblicità di Google Adwors.

Purtroppo esistono anche casi in cui i cookie sono stati utilizzati dai malviventi per ricavare informazioni sensibili quali, per esempio, i numeri di carta di credito. Si tratta di casi limite già perseguiti per legge e che sicuramente non si risolvono chiedendo al malvivente in questione di apporre un banner informativo. Anzi, sono stati documentati casi di nuove truffe che cavalcano proprio la legge sui cookie: alcune facendo leva sulla paura dei proprietari dei siti di incorrere in sanzioni per estorcere loro cifre spropositate e poi sparire nel nulla, altre sfruttando l’automatismo sviluppato dagli utenti che cliccano sui banner informativi, credendo di accettare la cookie policy del sito, e invece accettano inconsapevolmente l’abbonamento a servizi a pagamento.

Fortunatamente, per risolvere il problema, basta accedere alle impostazioni del proprio browser e cancellare i cookie. Questo non solo mette al riparo dai cookie profilanti ma permette anche di difendersi dai truffatori di cui sopra. Tutti i browser offrono delle opzioni di gestione dei cookie, fra cui la possibilità di visualizzare tutti quelli che risultano installati e di cancellarli tutti o a campione. L’unico problema è che tali impostazioni sono un po’ nascoste e non si trovano facilmente.

Ancor più interessante è il fatto che la maggior parte dei browser consentono perfino di non voler essere tracciati, mediante una opzione nota come “DoNotTrack” (non tracciarmi). Tale possibilità è ben documentata nel sito donottrack.us, gestito da due ricercatori statunitensi, che dimostra che un qualsiasi sito web visitato dall’utente può ricavare le sue preferenze in fatto di cookie direttamente dal suo browser, senza bisogno di chiedergli di cliccare su alcun banner.

CUI PRODEST?

A questo punto penso sia lecito rivolgersi alcune domande. Perché l’Europa ha intimato agli Stati membri di arginare il fenomeno dei cookie in un modo così aggressivo e indiscriminato, al punto che anche il ragazzino che costruisce il suo primo sitarello è soggetto agli stessi adempimenti e alle stesse sanzioni dei colossi del Web? Perché la legge è stata formulata in modo tale da interessare miliardi di pagine web e tutti i loro gestori piuttosto che una decina di Browser e qualche centinaio di grandi aziende del web?

Si possono ipotizzare diverse spiegazioni. Un giurista potrebbe dire che purtroppo le leggi non sono mai al passo coi tempi e con la tecnologia. Dall’emanazione della Direttiva, avvenuta nel 2002, alla sua entrata in vigore nel 2015 è evidente che il passo coi tempi, e col buon senso, si è perso per strada. Un malpensante potrebbe invece dire che qualcuno può essere interessato a una legge che allontani i cittadini da un uso attivo del web e nel contempo promuova comportamenti passivi inducendo gli utenti a cliccare in modo sempre più automatico su pulsanti recanti la scritta “Accetto”. Lo stesso malpensante potrebbe addirittura insinuare che qualcuno abbia molto da guadagnare da una legge di difficile interpretazione e applicazione.

Il Garante della Privacy italiano, per chiarire le modalità di applicazione della legge, ha richiesto la formazione di un tavolo tecnico per confrontarsi con le associazioni di categoria, prima che questa entrasse in vigore. A tale tavolo ha preso parte in veste di partner tecnico anche la società “Iubenda”, che offre soluzioni a pagamento per ottemperare agli obblighi di legge.

Purtroppo, nonostante gli estenuanti sforzi semplificativi del tavolo tecnico, il risultato è che l’Italia è il paese europeo con la legge più complicata in assoluto. Negli USA si spinge per avvicinare sin dai primi anni di scuola gli studenti all’informatica con iniziative di ogni tipo fra cui spicca code.org, sponsorizzata dal Presidente Obama e dal Premio Nobel per la pace Malala Yousafzai. In Italia, invece, uno studente a cui è stato appena insegnato come farsi una paginetta web, se incorpora un elemento esterno quale ad esempio un pulsante “mi piace” di Facebook o un video di Youtube, senza le dovute cautele (cioè senza aver prima pagato una consulenza tecnico/legale o aver acquistato una “soluzione” come quelle offerte da Iubenda), rischia una multa da 6000 euro in su. E questo, come docente, mi tocca molto da vicino: fino all’anno scorso potevo raccontare ai miei studenti quanto fosse “facile e bello” crearsi un proprio spazio web; da quest’anno mi tocca specificare “facile, bello e pericoloso”.

via byoblu.com

lunedì 15 febbraio 2016

Un’ultima crisi per una schiavitù globale

La procedura prevedibile per la prossima crisi: Conti congelati, Controllo dei Capitali e Prelievo forzoso. Dietro la patina del “va tutto bene” promossa dai principali governi e media mondiali, le élite politiche hanno predisposto l’attuazione di alcune normative che permetteranno loro di congelare i conti e utilizzare i risparmi al fine di sostenere le banche insolventi.

Questa NON è una “teoria del complotto” che grida alla morte e alla distruzione, ma un dato di fatto!

Negli ultimi 24 mesi, Canada, Cipro, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Italia hanno tutte inserito nella propria legislazione dei decreti che consentano di congelare prima, e confiscare poi i beni delle banche in caso di crisi. In considerazione di ciò, è opportuno dedicare del tempo ad una riflessione su quanto è già avvenuto a Cipro, un piccolo Paese che ha fornito al mondo un modello di ciò che probabilmente diverrà un fenomeno globale.

Le tappe della crisi cipriota furono le seguenti:

– 25 giugno 2012: Cipro chiede formalmente un piano di salvataggio da parte dell’Unione europea.

– 24 novembre 2012: Cipro annuncia di aver raggiunto un accordo con l’UE per il salvataggio delle banche stimato dai funzionari dell’UE in 17500000000 €.

– 25 febbraio 2013: il candidato democratico Rally Nikos Anastasiadīs vince le elezioni cipriote battendo il suo avversario comunista anti-austerity.

– 16 marzo 2013: Cipro annuncia i termini della sua bail-in: una confisca 6,75% dei conti nell’ambito € 100.000 e 9,9% per i conti superiori a € 100.000 … un giorno festivo è annunciato.

– 17 marzo, 2013: sessione di emergenza del Parlamento per votare l’operazione di salvataggio con cui viene rinviata l’operazione di prelievo forzoso.

– 18 marzo 2013: chiusura delle Banche prorogata fino al 21 marzo 2013.

– 19 marzo 2013: il Parlamento cipriota rigetta la richiesta di prelievo forzoso.

– 20 marzo 2013: chiusura delle Banche prorogata fino al 26 marzo 2013.

– 24 marzo 2013: viene imposto il limite dei prelievi a € 100 per le più grandi banche di Cipro.

– 25 marzo 2013: il prelievo forzoso sui conti viene approvato: i depositanti con oltre 100.000 € perdono dal 40% dei loro soldi (Banca di Cipro) al 60% (Laiki).

E’ importante evidenziare la velocità di questi eventi: le banche cipriote avevano formalmente chiesto un nuovo piano di salvataggio nel giugno 2012, e i relativi colloqui si sono susseguiti per diversi mesi. Per scardinare l’intero sistema è stato sufficiente un fine settimana. Il processo non è stato graduale, bensì improvviso e totale: una volta che è cominciato veramente, le banche sono rimaste chiuse e non era possibile rientrare in possesso del proprio denaro!

Non ci sono stati avvertimenti che presagissero quanto stava avvenendo perché tutti quelli che si trovano “in cima alla catena alimentare finanziaria” sono sempre molto interessati ​​a tacere per tutelare i propri averi e potere. Le Banche centrali, i Consiglieri d’amministrazione di Istituti e agenzie finanziarie e i politici … tutte queste persone sono fondamentalmente impegnati sul fronte del mantenimento della fiducia nel Sistema, non sulla risoluzione dei problemi che genera. Infatti, non possono nemmeno discutere apertamente dei problemi del sistema perché risulterebbe fin troppo evidente che i principali responsabili sono loro stessi.

Per questo motivo, non ci sarai mai qualcuno tra loro che ammetterà apertamente ciò che sta accadendo nel sistema finanziario. Anche i quadri e gli impiegati di livello inferiore non ne vogliono parlarne perché nemmeno loro conoscono la verità sulle loro istituzioni o perché verrebbero licenziati.

E’ giunto il momento di prepararsi alle conseguenze di un tracollo sistemico. Non è prevedibile con precisione quando la “sindrome cipriota” riguarderà il sistema finanziario nel suo insieme, tuttavia, i segnali sono chiari quanto è evidente che i federali si stanno preparando per qualcosa di grande: il Dipartimento del Tesoro ha ordinato kit di sopravvivenza per i dipendenti delle grandi banche … e il NY Fed sta espandendo il suo ufficio satellite di Chicago nel caso in cui qualche importante evento possa portare il mercato al collasso.

Un mercato finanziario globale pronto ad implodere in un quadro di tensioni politiche, sociali e belliche diffuse in tutto il Mondo, sembra il terreno migliore in cui poter imporre il Governo Unico Mondiale al quale la Massoneria Internazionale sta lavorando da tempi immemorabili. Le “maxi esercitazioni” della Nato programmate in Europa per l’imminente Autunno, annunciate successivamente ad altre azioni e dislocamenti di forze armate in punti strategici dell’ est Europa, del Medio Oriente e in Africa, fanno presagire la possibilità di scenari drammatici…persino olocaustici. Non vi è un luogo in cui rifugiarsi, ma vi sono infinite sedi in cui combattere, e sarebbe importante che le Nazioni disponessero della Sovranità monetaria e ripudiassero il debito verso gli organismi finanziari, strade da percorrere per non perdere ogni Sovranità nazionale e Stato democratico. Il Mercato finanziario globale è una Matrix creata allo scopo di abbattere i diritti democratici dei Popoli. Il Debito va ripudiato, la Moneta deve appartenere al Popolo e la ricchezza individuale va limitata.

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DA UN ESORCISMO DELL’ 11 FEBBRAIO 2013 , LUCIFERO :”QUELLO LASSU’ STA PER TORNARE SULLA TERRA ,NON SO NE’ IL DOVE NE’ IL QUANDO ,MA SENTO CHE QUEL GIORNO E’ MOLTO ,MOLTO,MOLTO VICINO …”

Esorcismo dell’11 febbraio 2013 L’annuncio del Romano Pastore della Chiesa Universale, suscita in noi riflessione e timore per quanto sta at...