sabato 31 dicembre 2016

4.406 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 24/12/2016

Cari figli, vi invito a contemplare Mio figlio Gesù e ad adorarLo. In questa Notte Santa ricordatevi la nascita del vostro Salvatore. Con il Mio Sì L’ho  portato al mondo per salvarvi. Vi chiedo con il vostro sì, cercate di portare Gesù a tutti coloro che si sono allontanati. Date a Gesù la vostra  esistenza e ovunque testimoniate che siete nel mondo, ma che non siete del mondo. Voi siete importanti per il Signore. Aprite i vostri cuori e accettate la Sua volontà per le vostre vite. Io sono venuta dal cielo per prepararvi. Arriverà il giorno in cui il Giusto Giudice vi chiederà conto. Non vivete nel peccato. Pentitevi e servite il Signore con fedeltà. Riempitevi di gioia e cercate Mio figlio Gesù presente nell’Eucaristia.  Accogliete colui che venendo al mondo fu respinto. Il Mio Gesù ha bisogno di cuori generosi che accolgano, amino e difendano la Sua Verità. Coloro che resteranno fedeli sperimenteranno grande vittoria; in quel Grande Giorno saranno proclamati Benedetti del Padre. Coraggio. Io sarò sempre con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.

domenica 25 dicembre 2016

4.405 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 22/12/2016

Cari figli, non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Qualunque cosa accada restate con Gesù. Chi sta con Gesù non sperimenterà mai il peso della sconfitta. State attenti. Tutta la divisione viene dal demonio, ma la vittoria sarà di quelli che amano e difendono la verità. Non indietreggiate.  Non temete. Dopo tutto il dolore, il Signore farà sorgere per la sua Chiesa  uomini e donne di grande virtù. Saranno questi che, con la lora testimonianza di fede, attireranno coloro che si sono allontanati. Coraggio. Io sono la vostra  Madre Addolorata e soffro per quello che viene per voi. Avanti nella difesa della verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta.  Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.

Gesù è nato veramente il 25 dicembre?

La data della nascita di Gesù è veramente il 25 dicembre? Che cosa ci permettono di accertare le scienze storiche? La coordinata che ci offre l’evangelista Luca per stabilire l’anno della nascita di Gesù è l’editto di Cesare Augusto. Quando è avvenuto? Ovvero, in quale anno del calendario romano? Non possiamo,  ovviamente qui addentrarci nei dettagli su questa vicenda… Ma, anche in questo caso, si deve notare che con troppa facilità si è parlato di errore di calcolo del monaco Dionigi: egli era stato incaricato dalla Chiesa di Roma di proseguire la compilazione della tavola cronologica della data di Pasqua preparata a suo tempo in Egitto dal vescovo Cirillo Alessandrino. Dionigi però non partì dalla data d’inizio dell’impero di Diocleziano (285 del nostro calendario cristiano) – data che ancora oggi la chiesa copta adopera per il computo del suo calendario, cioè l’inizio dell’era dei martiri – ma dall’incarnazione di Gesù Cristo. Sebbene non si conosca esattamente il metodo da lui seguito, come appena detto, da molti è data per assodata la tesi che si sarebbe sbagliato, ponendo la nascita di Gesù “dopo la morte di Erode”, ovvero quattro o sei anni dopo la data in cui sarebbe avvenuta, e che corrisponderebbe al 748 di Roma. Si può dimostrare che invece non è così, perché le obiezioni mosse ai suoi calcoli non tengono conto, per esempio, che Giuseppe Flavio, al quale normalmente ci si riferisce per questa ed altre datazioni, si è sbagliato, e proprio sulla morte di Erode il Grande, in base ad un’eclissi lunare da lui ricordata. Inoltre, gli si imputa di non aver usato lo zero nel computo, cifra che a quel tempo non era stata ancora inventata.

Dionigi, in ogni caso, recepì la data del 25 dicembre che non era stata introdotta arbitrariamente dalle Chiese cristiane. Secondo Tertulliano, Gesù sarebbe nato nel 752 di Roma, 41° anno dell’impero di Augusto. Che Gesù sia nato il 25 dicembre, lo afferma con chiarezza per primo Ippolito di Roma nel suo Commento al libro del profeta Daniele, scritto verso il 204 d.C. Lo ha ricordato a tutti Benedetto XVI, nell’Udienza generale del 23 dicembre 2009. Si aggiunga un’omelia di Giovanni Crisostomo sul Natale, nel 386, in cui sostiene che la Chiesa di Roma conosceva il vero giorno (25), perché gli atti del censimento eseguito per ordine di Augusto in Giudea, si conservavano negli archivi pubblici di Roma.

I moderni strumenti di indagine permettono di collegare i dati con gli elementi astronomici che ne garantiscono la precisione; si superano così i contrasti tra mondo ebraico e cultura cristiana che possono aver condizionato gli storici, anche per il fatto che gli ebrei non avevano un calendario fisso, ma lo formulavano in base all’osservazione diretta dei vari fenomeni astrali, in specie il novilunio che determinava le feste, per far corrispondere l’anno lunare a quello solare. Ma non di rado tale calendario differiva dalla realtà astronomica (cfr G. Ricciotti, Vita di Gesù (1941),  Milano 2006, p. 178ss).

Una coincidenza che potrebbe avere qualche nesso col 25 dicembre: il 25 di Casleu, nono mese del calendario ebraico, si celebra la ridedicazione del Tempio, istituita da Giuda Maccabeo nel 164 a.C. (cfr 1Mac 4,59). Dunque la cronologia deve essere ricostruita comparando tavole cronologiche differenti.

Il censimento è parte della questione della storicità della data del Natale. Luca, intendendo inquadrare storicamente Gesù e la sua venuta, fornisce un’altra coordinata: comincia il suo vangelo riportando una tradizione giudeo-cristiana gerosolimitana, un fatto apparentemente marginale ma storicamente verificabile dai suoi contemporanei, ancor prima del 70 d.C. Secondo l’evangelista,  l’angelo Gabriele aveva annunziato al sacerdote Zaccaria, – mentre «esercitava le sue funzioni davanti a Dio, nel turno (in greco taxis) della sua classe (ephemeria)» (Lc 1,8), quella di Abia (Lc 1,5) – che la sua sposa Elisabetta avrebbe concepito un figlio. Luca rimanda pertanto ad una rotazione disposta da David (cfr. 1Cr 24,1-7.19): le 24 classi si avvicendavano in ordine immutabile nel servizio al tempio da sabato a sabato, due volte l’anno. Questo era noto tra i giudei e almeno in ambiente giudeo-cristiano.

Il turno di Abia, prescritto per due volte l’anno, cadeva dall’8 al 14 del terzo mese del calendario (lunare) ebraico e dal 24 al 30 dell’ottavo mese. Questa seconda volta, secondo il calendario solare, corrisponde all’ultima decade di settembre. In tal modo si dimostra storica anche la data della nascita del Battista (cfr. Lc 1,57-66) corrispondente al 24 giugno, nove mesi dopo. Così è anche per l’annunciazione a Maria «nel sesto mese» (Lc 1,28) dalla concezione di Elisabetta, corrispondente al 25 marzo. Dunque, quale ultima conseguenza, è storica la data del 25 dicembre, nove mesi dopo.

Nel calendario liturgico siriaco v’è il Subara, il tempo dell’annuncio, costituito da sei domeniche (v. Avvento ambrosiano) la prima dedicata all’annuncio della nascita di Giovanni al padre Zaccaria, celebrato dal calendario bizantino e dalla chiesa latina di Terrasanta al 23 settembre. Così i bizantini e i latini conservano al 23 settembre una data storica quasi precisa. Altrettanto dicasi per la data delle feste della natività del Battista, dell’annunciazione a Maria e della natività di Gesù. La liturgia della Chiesa ha fissato e commemorato queste date innanzitutto storicamente (v. la Circoncisione all’ottavo giorno dopo la nascita, la Presentazione al quarantesimo), in special modo il Natale del Signore. Che la data del Natale sia stata a volte assimilata a quella del 6 gennaio, è dovuto al fatto che il calendario bizantino ricordava un insieme di eventi epifanici (l’arrivo dei Magi, il battesimo al Giordano, le nozze di Cana), ma anche al fatto che le Chiese si comunicavano le date delle celebrazioni e avevano possibilità di verificarne l’attendibilità storica.

Luca, infatti, osserva che Gesù al momento del battesimo «stava cominciando quasi i trent’anni» (Lc 3,23): dunque un compleanno di Gesù, il trentesimo. Se Gesù è stato battezzato il 6 gennaio, in quella data trent’anni prima è nato. In origine, come ancora attestano l’oriente bizantino e il breviario romano, il 6 gennaio era la Teofania del Signore alle acque del Giordano. Una tradizione trattenuta dai Padri, ad esempio san Massimo di Torino: «La ragione esige che questa festa segua quella del Natale del Signore, perché i due eventi si verificarono nel medesimo tempo anche se a distanza di anni» (Discorso 100 sull’Epifania, 1; CCL 23,398).

Invece, soprattutto nella seconda metà del secolo scorso, si divulgò, da parte di liturgisti, l’idea che il 25 dicembre fosse una data convenzionale, scelta dai cristiani di Roma per sostituire il Natale del Sole invincibile, cioè una festa del dio Mitra o dell’imperatore, che cadeva intorno al solstizio invernale. In realtà, soprattutto dopo l’editto di Costantino, la Chiesa avrebbe pure potuto essere mossa dal desiderio di valorizzare qualche festa del paganesimo decadente, ma non inventare di sana pianta una data così centrale. Si pensi che nel rito bizantino la data dell’Annunciazione prende il posto della domenica e del giovedì santo, e se coincide con la Pasqua si canta metà canone – la composizione poetica propria della festa – dell’una e dell’altra.

Dunque, la memoria ininterrotta fu consacrata dalla liturgia, ma il vangelo di Luca, con i suoi accenni a luoghi, date e persone, vi ha contribuito in modo fondamentale.

sabato 24 dicembre 2016

Apparizione Madonnina di Civitavecchia

 

 

 

4.404 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 20/12/2016

Cari figli piegate le vostre ginocchia in preghiera. Dal Palazzo verrà la vendetta, ed i giusti porteranno una croce pesante. Soffro per quello che vi attende. Riempitevi di coraggio. Amate e difendete la verità. Cercate nelle parole del Mio Gesù la forza necessaria per il vostro cammino. Nell’Eucaristia c’è il vostro sostegno e la certezza della vostra vittoria. Io sono venuta dal cielo per portarvi al cielo. Non restate fermi nel peccato. Convertitevi. Dalla vostra conversione dipendono tante cose. Conosco le vostre necessità e pregherò il Mio Gesù per voi. Avanti nella verità. Accada quel che accada, non dimenticatevi delle lezioni del passato. Siate fedeli al Vero Magistero della Chiesa. Dopo il Calvario verrà la vittoria della Chiesa. Abbiate fiducia e sperate in Gesù, perchè Lui è la vostra unica Via, Verità e Vita. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.

martedì 20 dicembre 2016

Apparizione madonna di Banneaux

4.403 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 17/12/2016

Cari figli, io sono la Madre di Gesù e vostra Madre. Vi chiedo di essere fedeli e di testimoniare la vostra fede ovunque. Voi siete nel mondo, ma non siete del mondo. Camminate verso un futuro doloroso. Ecco che sono arrivati i tempi da Me predetti. Questo è il tempo della grande battaglia tra il bene e il male. Vi offro come arma di difesa il Santo Rosario e la Sacra Scrittura, gli insegnamenti del Vero Magistero della Chiesa e i Miei Messaggi. Non temete. Il demonio causerà confusione sempre maggiore, ma la vittoria sarà di Mio Figlio Gesù. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Prendetevi cura della vostra vita spirituale. Fuggite le cose del mondo e servite il Signore con gioia. Conosco le vostre necessità e pregherò il Mio Gesù per voi. Abbiate fiducia, fede e speranza. Il Trionfo Definitivo del Mio Cuore Immacolato porterà la Pace nel mondo e gli uomini e le donne di fede sperimenteranno grande gioia. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

lunedì 19 dicembre 2016

4.402 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 13/12/2016

“Cari figli, testimoniate con la vostra vita che siete del Signore. Dite no alle tenebre e volgetevi alla Luce del Signore. Non vivete come i pagani, ma siate veramente del Signore. Vivete in un tempo in cui molti vivono con l’apparenza di buoni e giusti, ma dentro sono uomini cattivi. Guai a coloro che fingono la santità per ingannare i Miei poveri figli. Verrà un giorno in cui le loro anime staranno nell’oscurità. Accogliete i Miei Appelli e vivete gli insegnamenti del Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. Non permettete che le false dottrine vi sviino dal Cammino della Salvezza. State attenti per non essere ingannati. Non dimenticate: il Giusto Giudice vi chiederà conto. Tornate a Gesù e sarete salvi. Camminate verso un tempo di grande confusione spirituale. Sarà il tempo della guerra tra il Bene e il Male. Un Grande danno spirituale accadrà, ma alla fine il Signore sarà vittorioso. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

giovedì 15 dicembre 2016

4.401 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 12/12/2016

“Cari figli, Io sono vostra Madre e vi amo. Vi invito alla conversione sincera e a vivere con gioia il Vangelo di Mio Figlio Gesù. Avvicinatevi al confessionale e cercate la Misericordia del Mio Gesù per le vostre vite. Non vivete nel peccato. Siete Appartenenza del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura; Nel cuore, l’amore per la verità. Vivete in un tempo peggiore del tempo del Diluvio. Convertitevi. Il mio Signore vi attende a braccia aperte. Riempitevi dell’Amore di Mio Figlio Gesù, perché solo così potete amare e perdonare il vostro prossimo. Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che viene per voi. Non allontanatevi dal Signore. Quando state lontani voi ritornate bersaglio del nemico di Dio. Il mio Gesù è molto vicino a voi. Confidate in lui che conosce ciascuno di voi per nome e conosce ciò che vi è necessario. Non lasciate che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. L’umanità cammina cieca spiritualmente e molti dei Miei poveri figli hanno bisogno di voi. Datemi le vostre mani e io vi condurrò per il cammino sicuro. Non tiratevi indietro. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Convertitevi, perché il pentimento è il primo passo da intraprendere sulla strada della santità. Quando tutto sembrerà perduto, i Miei Devoti saranno premiati con grande vittoria. Avanti con gioia.  Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

Apparizione Madonna delle Tre fontane e Bruno Cornacchiola

lunedì 12 dicembre 2016

4.400 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso il 10/12/2016

“Cari figli, coraggio. Vi invito a vivere nella verità. Non temete alcuna persecuzione. Mio Figlio Gesù fu perseguitato, ma non ha mai smesso di annunciare la verità. L’umanità vive in una triste cecità spirituale e i Miei poveri figli camminano nel dubbio e nell’incertezza. La Chiesa, assumendo la missione affidatale da Mio Figlio Gesù, deve annunciare e difendere la verità. Negli insegnamenti di Gesù non c’è mezza verità. Quando vi è una mezza verità, non vi è la Presenza di Gesù. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Questo è il tempo dei dolori per gli uomini e le donne di fede. Non tiratevi indietro. Cercate forze nell’Eucarestia e nelle Parole del Mio Gesù. L’umanità incontrerà vera conversione e liberazione solo accogliendo la Verità Piena. Io sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per portarvi al cielo. Ascoltatemi. Avanti. Dopo tutto il dolore, il Signore asciugherà le vostre lacrime e vedrete la Pace regnare sulla Terra. Coloro che rimarranno fedeli sino alla fine contemplaranno le Meraviglie del Signore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

domenica 11 dicembre 2016

Le profezie di San Malachia su i 112 papi

4.399 Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, trasmesso l’8/12/2016

“Cari figli, Io sono vostra Madre Immacolata e vengo dal cielo per chiamarvi alla conversione. Siate miti e umili di cuore, perché desidero condurvi a Mio Figlio Gesù. Vi chiedo di mantenervi lontano dal peccato, perché siete preziosi agli occhi del Signore. Siete Sua Immagine e Somiglianza e non potete ritornare schiavi del peccato. Non dimenticate: Tutto in questa vita passa, ma la Grazia del Signore in voi sarà Eterna. Liberatevi veramente da tutto il male e servite il Signore con gioia. L’umanità vive nelle tenebre del peccato, ma Io vengo dal cielo per condurvi alla Luce del Signore. Il demonio ha sparso il suo veleno ovunque, causando cecità spirituale nei Miei poveri figli. Volgetevi a Gesù. L’umanità berrà il calice amaro del dolore, perché gli uomini si sono allontanati dal Creatore. Tornate in fretta. Pregate. Pregate. Pregate. Vedrete ancora orrori sulla Terra. I nemici di Dio agiranno con grande furia contro i Prescelti del Signore, ma non tiratevi indietro. La vostra ricompensa è già preparata dal Signore. Avanti con coraggio. Amate e difendete la verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

sabato 10 dicembre 2016

4398 – Messaggio di Nostra Signora, Regina della Pace, trasmesso il 6/12/2016

“Cari figli, piegate le vostre ginocchia in preghiera. I traditori causeranno sofferenze ai fedeli. Una grande confusione spirituale si diffonderà ovunque e i giusti porteranno una croce pesante. Verranno giorni in cui nella Casa di Dio saranno pochi gli uomini e le donne di virtù. La mancanza di ordine causerà divisione fra i consacrati e la croce sarà pesante per gli Eletti del Signore. Soffro per quello che viene per voi. Non tiratevi indietro. Non perdetevi d’animo. Chi è con il Signore non potrà mai sperimentare la sconfitta. Amate e difendete la verità. Accogliete il Vangelo del mio Gesù e rafforzatevi con la Sua Divina Presenza nell’Eucaristia. Ascoltate Gesù. Egli vuole parlarvi. Nella preghiera silenziosa ascoltate la Voce del Mio Gesù e lasciate che Egli vi guidi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

lunedì 5 dicembre 2016

Medjugorje: messaggio del 02.11.2016

“Cari figli!
Il mio cuore materno sta piangendo mentre guarda quello che fanno i miei figli. I peccati si moltiplicano. La purezza dell’anima diventa sempre meno importante. Le persone dimenticano mio Figlio e lo adorano sempre meno. I miei figli sono perseguitati. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, con l’anima e con il cuore chiamate mio Figlio. Lui avrà parole di luce per voi. Lui si presenta a voi e vi dà le parole dell’amore per trasformarle in atti di misericordia così che voi potrete diventare i testimoni della verità. Perciò, figli miei, non abbiate paura. Permettete a mio Figlio di vivere in voi. Lui vi userà per coloro che sono feriti e per convertire le anime perse. Perciò, miei figli, riprendete la preghiera del Rosario. Pregate con sentimenti di bontà, di sacrificio e di misericordia. Pregate non solo con le parole ma con le opere di misericordia. Pregate con amore per tutte le persone. Mio Figlio con il suo sacrificio ha esaltato l’amore, perciò vivete con Lui per poter avere la forza e la speranza. Per poter avere l’amore nella vita e che ci porta nella vita eterna. Io sono con voi e con il mio amore materno vi guiderò. Grazie.”

4397 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace, al 5 ° Incontro Nazionale di ENSA 3/12/2016

“Cari figli, coraggio. Non indietreggiate. La strada della santità è piena di ostacoli, ma quelli che resteranno fedeli raggiungeranno una grande gioia. Camminate verso un tempo difficile e ci sarà una grande confusione ovunque. Soffro a causa delle vostre sofferenze, ma guai a coloro che causano confusione nella casa di Dio. Guai a coloro che negano la Verità del Mio Gesù. Vi chiedo di essere uomini e donne di fede. Non permettete che la menzogna vinca. Siate del Signore. Non scoraggiatevi. Io sono la vostra Madre Addolorata e sarò sempre al vostro fianco. Cercate forze nelle Parole del Mio Gesù e nell’Eucaristia. Ascoltate il Vero Magistero della Chiesa. Restate con Gesù. Nella Grande Guerra tra la Vera e la Falsa Chiesa, la Vittoria Finale sarà di Gesù dei Suoi Eletti. Conosco ognuno di voi per nome e pregherò il Mio Gesù per voi. Avanti sempre nella verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

venerdì 2 dicembre 2016

4396 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera trasmesso il 29/11/2016

(nella cappella del collegio dei Salesiani, Ceilândia, Brasília / DF)

“Cari figli, Io sono la Madre che ripete la stessa canzone: Volgetevi a Mio Figlio Gesù. Egli è il vostro Unico e Vero Salvatore. Confidate in Colui che vede ciò che è nascosto e vi conosce per nome. Voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Camminate verso una Grande Catastrofe Spirituale. Molti scelti per difendere la verità si ritireranno per paura. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Questo è il tempo dei dolori per gli uomini e le donne di fede. Io sono venuta dal Cielo per aiutarvi. Siate docili. Date il meglio di voi e il Signore vi ricompenserà generosamente. Non temete. Quando tutto sembrerà perduto, la Vittoria di Dio verrà per i Suoi Eletti. Amate e difendete la Verità. Non lasciate che il demonio vinca. Cercate forze nelle Parole del mio Gesù e nell’Eucaristia. La vostra forza sta in Gesù. Non allontanatevi da Lui che è il vostro Bene Assoluto e vi conosce per nome. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

giovedì 1 dicembre 2016

4395 – Messaggio di Nostra Signora di Anguera, Regina della Pace a Goiânia, trasmesso il 28/11/2016

Cari figli, aprite i vostri cuori all’Amore di Mio Figlio Gesù. Egli è il vostro tutto e solo in lui potete trovare forze per il vostro cammino. Riempitevi di speranza e vivete con gioia il Vangelo di mio Figlio Gesù. In questo tempo opportuno di grazia, preparatevi al Natale. Incamminatevi verso la santità e Mio Figlio Gesù vi benedirà. Non preoccupatevi per le cose materiali. Valorizzate i Tesori che il Signore vi offre. Fate silenzio in  voi e ascoltate la voce di mio figlio Gesù. Lasciate che egli sia la persona Più Importante della vostra vita. Tempi dolorosi arriveranno, ma voi non perdetevi d’animo. Come promesso, Mio Figlio Gesù sarà sempre con voi. Non c’è vittoria senza croce. Passate tutte le tribolazioni, vedrete la Vittoria di Dio. Siate fedeli e non allontanatevi mai dalla verità. Coloro che stanno con il Signore sperimentaranno le Sue Meraviglie. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.”

Apparizione madonna Kibeho

DA UN ESORCISMO DELL’ 11 FEBBRAIO 2013 , LUCIFERO :”QUELLO LASSU’ STA PER TORNARE SULLA TERRA ,NON SO NE’ IL DOVE NE’ IL QUANDO ,MA SENTO CHE QUEL GIORNO E’ MOLTO ,MOLTO,MOLTO VICINO …”

Esorcismo dell’11 febbraio 2013 L’annuncio del Romano Pastore della Chiesa Universale, suscita in noi riflessione e timore per quanto sta at...