sabato 27 agosto 2016
Anguera: messaggio del 23.08.2016
“Cari figli, la grande tempesta verrà ancora e l’Imbarcazione sarà colpita violentemente. Date il meglio di voi e ovunque testimoniate la vostra fede. Non tornate indietro. Amate e difendete la verità. Il demonio causa confusione, ma la vittoria sarà del Mio Gesù. Coraggio. Cercate forza nelle Parole del Mio Gesù e nell’Eucaristia. Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che viene per voi. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Qualunque cosa accada, rimanete saldi sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.”
venerdì 26 agosto 2016
Anguera: messaggio del 20.08.2016
“Cari figli, io vi amo e vengo dal cielo per chiamarvi alla conversione. Siate in tutto somiglianti a Mio Figlio Gesù. Voi appartenete al Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Siete liberi, ma state attenti affinchè la vostra libertà non vi allontani dalla via della Salvezza. Vivete in un tempo peggiore del tempo del Diluvio. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Il mio Signore vi attende. Non incrociate le braccia. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Abbiate fiducia, fede e speranza. Dopo tutte le tribolazioni, vedrete la potente mano di Dio agire e i Suoi Eletti sperimenteranno una grande gioia. Avanti. Fuggite il peccato e vivete rivolti verso il Paradiso per il quale unicamente foste creati. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.”
giovedì 25 agosto 2016
Anguera: messaggio del 16.08.2016
“Cari figli, coraggio. Non perdetevi d’animo. Mio Figlio Gesù è con voi. Abbiate fiducia in Colui che vede ciò che è nascosto e lasciatevi guidare dal suo amore. Sono venuta dal cielo per chiamarvi alla conversione. Convertitevi, perché solo così si può ottenere la grazia della santità. Aprite i vostri cuori e accettate la volontà del Signore per le vostre vite. Accogliete i miei appelli e in tutto testimoniate la vostra appartenenza al Signore. Conosco le vostre esigenze e pregherò il mio Gesù per voi. Cercate forza nelle Parole del mio Gesù e nell’Eucaristia. L’umanità cammina cieca spiritualmente perché la creatura è valorizzata più del Creatore. Tempi difficili arriveranno per gli uomini e le donne di fede. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Dopo tutta la tribolazione, vedrete la trasformazione della Terra e tutti i giusti vivranno felici. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.”
martedì 23 agosto 2016
I 7 passi della conversione secondo il Salmo 50
1) Secondo il Salmo, il primo passo è chiedere pietà: ecco l’importanza del Kyrie eleison, all’inizio dell’Eucaristia. Ciò è richiesto dalla relazione: non mi salvo da solo, ho bisogno che l’Altro mi si muova incontro, mi riscatti col suo amore.
2) Dio può cancellare il peccato: ciò è fondamentale. La trasgressione è un debito: se il debito non fosse condonato, ne saremmo schiacciati, finendo i nostri anni nella prigione del rimorso.
3) L’uomo, però, deve ammettere di avere questo debito, non può fingere che non esista. Non c’è misericordia senza la coscienza chiara del peccato. Perciò i tentativi di minimizzare la colpa, ostacolano la dinamica della trasformazione.
4) Dovremmo avere sempre avanti agli occhi il peccato commesso, per ricordare che siamo salvati. Tale consapevolezza crea in noi la virtù dell’umiltà, e ci predispone a perdonare gli altri.
5) Il peccato è sempre contro Dio: è un misconoscimento del suo amore, della relazione vitale con Lui. È l’opzione per l’idolo, l’esaltazione dell’ego.
6) Per superare questa fase narcisistica occorre la sincerità del cuore, la conoscenza di sé, dei propri limiti, delle tendenze peccaminose sempre vive, su cui bisogna vigilare.
7) Da qui nasce la sapienza vera, che sgorga dall’intimo, producendo la gioia profonda e autentica, capace di annunciare.
Testo
[1]Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
[2]Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.
[3]Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
[4]Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
[5]Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
[6]Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
[7]Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
[8]Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
[9]Purificami con issopo e sarò mondo;
lavami e sarò più bianco della neve.
[10]Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
[11]Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
[12]Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
[13]Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
[14]Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
[15]Insegnerò agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
[16]Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
[17]Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
[18]poiché non gradisci il sacrificio
e, se offro olocausti, non li accetti.
[19]Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
[20]Nel tuo amore fa grazia a Sion,
rialza le mura di Gerusalemme.
[21]Allora gradirai i sacrifici prescritti,
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.
Fonte: Aletea
2) Dio può cancellare il peccato: ciò è fondamentale. La trasgressione è un debito: se il debito non fosse condonato, ne saremmo schiacciati, finendo i nostri anni nella prigione del rimorso.
3) L’uomo, però, deve ammettere di avere questo debito, non può fingere che non esista. Non c’è misericordia senza la coscienza chiara del peccato. Perciò i tentativi di minimizzare la colpa, ostacolano la dinamica della trasformazione.
4) Dovremmo avere sempre avanti agli occhi il peccato commesso, per ricordare che siamo salvati. Tale consapevolezza crea in noi la virtù dell’umiltà, e ci predispone a perdonare gli altri.
5) Il peccato è sempre contro Dio: è un misconoscimento del suo amore, della relazione vitale con Lui. È l’opzione per l’idolo, l’esaltazione dell’ego.
6) Per superare questa fase narcisistica occorre la sincerità del cuore, la conoscenza di sé, dei propri limiti, delle tendenze peccaminose sempre vive, su cui bisogna vigilare.
7) Da qui nasce la sapienza vera, che sgorga dall’intimo, producendo la gioia profonda e autentica, capace di annunciare.
Testo
[1]Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
[2]Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.
[3]Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
[4]Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
[5]Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
[6]Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
[7]Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
[8]Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
[9]Purificami con issopo e sarò mondo;
lavami e sarò più bianco della neve.
[10]Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
[11]Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
[12]Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
[13]Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
[14]Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
[15]Insegnerò agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
[16]Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
[17]Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
[18]poiché non gradisci il sacrificio
e, se offro olocausti, non li accetti.
[19]Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
[20]Nel tuo amore fa grazia a Sion,
rialza le mura di Gerusalemme.
[21]Allora gradirai i sacrifici prescritti,
l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.
Fonte: Aletea
domenica 21 agosto 2016
Anguera: messaggio del 15.08.2016
“Cari figli, la vostra vittoria è nell’Eucaristia. L’Eucaristia è il più grande tesoro della Chiesa del mio Gesù. Il mio Gesù viene al Padre ma rimane con voi nell’Eucaristia con il suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità. Questa è la verità che deve sempre essere difesa e mai essere negata. Questo è il tempo dei dolori per i miei poveri figli. Camminate verso un futuro di grandi persecuzioni. I nemici agiranno contro la Chiesa del mio Gesù e grandi saranno gli attacchi contro l’Eucaristia. Una proposta sarà fatta dai nemici, ma la verità del mio Gesù non può essere cambiata. Siate difensori della fede. Qualunque cosa accada, amate e difendete la verità. Io vi amo e sono al vostro fianco. Non tiratevi indietro. Coloro che rimarranno fedeli fino alla fine riceveranno la Grande Ricompensa del Signore. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.”
sabato 20 agosto 2016
Anguera: messaggio del 13.08.2016
“Cari figli, Dio ha fretta. Non vivete stazionati nel peccato. Tornate velocemente. Quello che dovete fare, non lasciatelo per domani. La vostra vita qui in terra è, infatti, un continuo susseguirsi di incontri con mio Figlio Gesù. State attenti. Lui è sempre vicino a voi. Nella persona del prossimo, Egli aspetta il vostro amore; Nei suoi Ministri Consacrati Egli aspetta la vostra obbedienza e la vostra fedeltà alla Sua Chiesa. Date il meglio di voi a Colui che è il vostro unico e vero Salvatore. Voi siete nel mondo ma non siete del mondo. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Camminate verso un futuro di grande oscurità spirituale. Aprite i vostri cuori alla Luce di Dio. Io sono vostra Madre e vengo dal cielo per portarvi al cielo. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Giorni di dolore si avvicinano per i miei poveri figli. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.”
venerdì 19 agosto 2016
Anguera: messaggio del 12.08.2016
Cari figli, lasciate che il Signore occupi il primo posto nella vostra vita. Allontanatevi da ogni male e servite il Signore. Siete liberi e la vostra libertà deve rendervi felici con il Signore. Egli vi ama e si aspetta molto da voi. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Camminate verso un futuro doloroso. Molte novità sorgeranno nella casa di Dio, ma non porteranno il popolo di Dio alla verità. Soffro per quello che viene per voi. Ascoltate le parole del mio Gesù e non permettete che il peccato spenga la luminosità della grazia nella vostra vita. Amate e difendete la verità. Qualunque cosa accada, state con Gesù. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.
giovedì 18 agosto 2016
Anguera: messaggio del 09.08.2016
“Cari figli, coraggio. Il percorso di conversione è pieno di ostacoli, ma quelli che rimarranno fedeli sperimenteranno una grande vittoria. Coloro che amano e difendono la verità porteranno una croce pesante, ma mio figlio Gesù non vi abbandonerà. Abbiate fiducia, fede e speranza. Nulla è perduto. Anche in mezzo alle tribolazioni restate saldi e fiduciosi. Il mio Gesù ha preparato per voi quello che occhi umani mai hanno visto. Pregate. Questo è il tempo della vostra testimonianza pubblica e coraggiosa. Portate speranza a tutti coloro che si sono allontanati dal sentiero del bene e della santità. Il mio Gesù vi ama e vi attende a braccia aperte. Cercate forza nelle parole del mio Gesù e nell’Eucaristia. Restate saldi nel cammino che vi ho indicato. Non tiratevi indietro. Ancora avrete lunghi anni di dure prove, ma Io sarò sempre vicino a voi. Conosco le vostre necessità e pregherò il mio Gesù per voi. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Quando tutto sembrerà perduto, Dio agirà in favore del Suo Popolo. Sperate in Lui con gioia. Aprite i vostri cuori e in tutto imitate Gesù. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
sabato 13 agosto 2016
Anguera: messaggio del 06.08.2016
“Cari figli, voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Non indietreggiate. Non perdetevi d’animo. Dio è con voi, anche se non Lo vedete. Vi chiedo di essere fedeli, e in ogno cosa manifestate a tutti l’amore di mio Figlio Gesù. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Aprite i vostri cuori e accettate la volontà di Dio per le vostre vite. State uniti con la forza della preghiera e sarete vittoriosi. Quando vi sentite deboli, chiamate Gesù e Lui vi darà la forza. Egli è il vostro tutto. Chiamate sempre Colui che è il vostro Grande Amico. Riempitevi di speranza. Dopo tutto il dolore, il Signore asciugherà le vostre lacrime e vedrete nuovi cieli e nuova terra. Datemi le vostre mani e io vi condurrò sul cammino del bene e della santità. Conosco ognuno di voi per nome e pregherò il Mio Gesù per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
venerdì 12 agosto 2016
Anguera: messaggio del 04.08.2016
“Cari figli, il mio Gesù è la verità e solo in Lui è la vostra salvezza. Non permettete che le false dottrine vi contaminino. Restate con la verità. Verrà il giorno in cui tutto ciò che è falso cadrà a terra, e solo la verità del mio Gesù prevarrà. Siate preparati. I veri credenti porteranno una croce pesante. La vittoria arriverà per i giusti, ma prima berranno il calice amaro del dolore. Pregate. Cercate forza nelle parole del mio Gesù e nell’Eucaristia. Accogliete miei appelli e in ogni cosa imitate mio Figlio Gesù. Io sono la vostra Madre addolorata e soffro per quello che viene per voi. Coraggio. Il mio Gesù non vi abbandonerà. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
giovedì 11 agosto 2016
Anguera: messaggio del 02.08.2016
“Cari figli, lasciate che le vostre vite parlino di Gesù più che le vostre parole. In questi tempi difficili, vi invito alla preghiera sincera. L’umanità si è contaminata con il peccato ed è arrivato il momento del vostro ritorno. Piegate le vostre ginocchia in preghiera in favore della Chiesa. Vivete un tempo in cui molti si comportano come i farisei: dalle labbra parole che portano gli uomini all’ emozione, ma il cuore è lontano dal Signore. Questo è il momento di annunciare la verità nella Dottrina e nella Vita. L’azione del demonio porterà molti alla schiavitù del peccato. Verrà un giorno in cui molti cercheranno la verità, ma cammineranno nel dubbio. Restate con Gesù. Accogliete il Vangelo e gli insegnamenti del Vero Magistero della Chiesa. Io sono vostra Madre e vi amo. Conosco le vostre necessità e pregherò il mio Gesù per voi. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Siate coraggiosi. Il mio Gesù ha bisogno della vostra testimonianza. Cercate forza nell’Eucarestia. Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura; Nel cuore, l’amore per la Verità. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
mercoledì 10 agosto 2016
Anguera: messaggio del 30.07.2016
“Cari figli, non perdete la vostra speranza. Confidate pienamente nel Signore, e tutto andrà bene per voi. Non allontanatevi dalla preghiera. Quando state lontani, voi tornate bersaglio del nemico di Dio. Rimanete saldi sul cammino che vi ho indicato nel corso degli anni. Se vi capita di cadere, chiamate Gesù. In Lui è la vostra forza. Tornate a Colui che vede ciò che è nascosto e vi conosce per nome. Cercate forza nelle parole di Gesù e nell’Eucaristia. Camminate verso un futuro doloroso. Tempi difficili verranno per voi. Vedrete ancora orrori sulla terra. Pregate. Solo con la forza della Preghiera potete vincere la Grande Battaglia. Io vengo dal cielo per aiutarvi. Aprite i vostri cuori e ad accettare la volontà di Dio per le vostre vite. Non perdetevi d’animo a causa delle vostre prove. Non c’è vittoria senza croce. Coraggio. Voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
martedì 9 agosto 2016
Anguera: messaggio del 28.07.2016
“Cari figli, Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. L’uccello nero si diffonderà per tutto il mondo e dove passerà lascerà grande distruzione. Non vi dimenticate: la forza della preghiera vince ogni male. Ecco il tempo dei dolori per l’umanità. L’azione malefica del nemico avanzerà sempre di più e i miei poveri figli porteranno una croce pesante. Rimanete nel cammino che vi ho indicato. Io vengo dal Cielo per aiutarvi. Ascoltatemi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
sabato 6 agosto 2016
La profezia di de Foucauld: «Così l’islam ci dominerà»
Forse nessun europeo è stato così vicino ai musulmani d’Africa come il beato Charles de Foucauld (1858-1916), che a loro ha dedicato la vita fino al martirio. A distanza di quasi cent’anni, una sua lettera a René Bazin, scritta due mesi prima della morte, suona come una vera profezia che fa riflettere. Eccola
Ritengo che se, lentamente, dolcemente, i musulmani del nostro impero coloniale del Nord Africa non si convertono, sorgerà un movimento nazionalista simile a quello della Turchia. Si formerà un’élite intellettuale nelle grandi città, educata in Francia, ma senza lo spirito né il cuore francese, un’élite che avrà perso la fede islamica, ma che ne conserverà il nome per influenzare attraverso di essa le masse.
D’altra parte, la massa dei nomadi e dei contadini resterà ignorante e distante da noi, fermamente maomettana, portata all’odio e al disprezzo contro i francesi, contro la nostra religione, contro il nostro dominio, non sempre benevolo. Il sentimento nazionalista e barbaresco crescerà nell’élite colta. Quando troverà l’occasione, per esempio durante qualche situazione difficile per la Francia, interna o esterna, utilizzerà l’islam come una leva per sobillare le masse ignoranti e così cercare di creare un impero musulmano indipendente in Africa.
L’impero francese in Africa — Algeria, Marocco, Tunisia, Africa occidentale — ha 30 milioni di abitanti.Grazie alla pace, potrà averne il doppio in meno di cinquant’anni. Questa crescita demografica sarà accompagnata da un grande sviluppo materiale. I Paesi si arricchiranno, saranno solcati da ferrovie, popolati da persone agguerrite e addestrati all’uso dei nostri armamenti, guidati da un’élite educata nelle nostre scuole. O noi impariamo a fare i membri di questa élite dei francesi, oppure prima o poi ci cacceranno via. E l’unico modo per diventare francesi è diventare cristiani.
Non si tratta di convertirli in un giorno, né tanto meno con la forza, ma dolcemente, in silenzio, con la persuasione, l’esempio, la buona educazione e l’istruzione, attraverso un contatto stretto e affettuoso. Questo è un lavoro soprattutto per i laici, che possono avere con i musulmani dei contatti assai più numerosi e più intimi che non i preti.
I musulmani possono diventare dei veri francesi? Eccezionalmente sì, ma in generale no. Molti dogmi fondamentali dell’islam si oppongono ai nostri principi. Con alcuni, e penso ai musulmani liberali che hanno ormai perso la fede, ci sono accomodazioni possibili. Ma con altri, e mi riferisco a coloro che aspettano il Madhì, non v’è nessuna possibilità di accordo. Escludendo i liberali, i musulmani credono che, giungendo i tempi del Giudizio Universale, verrà il Madhì che proclamerà una guerra santa per stabilire l’islam su tutta la terra, dopo aver sterminato o soggiogato tutti i non-musulmani.
Secondo la loro fede, i musulmani ritengono l’islam come la loro vera casa e i popoli non-musulmanicome destinati a essere sopraffatti da loro o dai loro discendenti. Considerano la sottomissione a una nazione non-musulmana come una situazione transitoria. La loro fede li assicura che usciranno vincitori da questo scontro con gli europei che oggi li dominano. La saggezza consiglia loro di patire con calma questa prova: “Quando un uccello intrappolato si agita, perde le piume e si spezza le ali, invece se resta tranquillo sarà integro il giorno della liberazione”.
Loro possono preferire un Paese a un altro, come preferiscono la Francia alla Germania perché ciritengono più miti; possono intrecciare amicizie con tale o tal’altro francese; possono combattere con grande coraggio per la Francia, per sentimento o per onore; possono dimostrare spirito guerriero, fedeltà alla parola, come d’altronde i mercenari dei secoli XVI e XVII. Ma, di norma, esclusa qualche eccezione, finché saranno musulmani, non saranno dei veri francesi. Aspetteranno con più o meno pazienza il giorno del Madhì, quando allora attaccheranno la Francia.
Ecco perché sempre più musulmani algerini si mostrano così ansiosi di chiedere la cittadinanzafrancese. Come possono chiedere di far parte di un popolo straniero che sanno sarà irrimediabilmente sconfitto e sottomesso? Diventare francesi davvero, implicherebbe una sorta di apostasia, una rinuncia alla fede nel Madhì.
(Lettera del beato Charles de Foucauld a René Bazin, dell’Accademia Francese, 29 luglio 1916)
Ritengo che se, lentamente, dolcemente, i musulmani del nostro impero coloniale del Nord Africa non si convertono, sorgerà un movimento nazionalista simile a quello della Turchia. Si formerà un’élite intellettuale nelle grandi città, educata in Francia, ma senza lo spirito né il cuore francese, un’élite che avrà perso la fede islamica, ma che ne conserverà il nome per influenzare attraverso di essa le masse.
D’altra parte, la massa dei nomadi e dei contadini resterà ignorante e distante da noi, fermamente maomettana, portata all’odio e al disprezzo contro i francesi, contro la nostra religione, contro il nostro dominio, non sempre benevolo. Il sentimento nazionalista e barbaresco crescerà nell’élite colta. Quando troverà l’occasione, per esempio durante qualche situazione difficile per la Francia, interna o esterna, utilizzerà l’islam come una leva per sobillare le masse ignoranti e così cercare di creare un impero musulmano indipendente in Africa.
L’impero francese in Africa — Algeria, Marocco, Tunisia, Africa occidentale — ha 30 milioni di abitanti.Grazie alla pace, potrà averne il doppio in meno di cinquant’anni. Questa crescita demografica sarà accompagnata da un grande sviluppo materiale. I Paesi si arricchiranno, saranno solcati da ferrovie, popolati da persone agguerrite e addestrati all’uso dei nostri armamenti, guidati da un’élite educata nelle nostre scuole. O noi impariamo a fare i membri di questa élite dei francesi, oppure prima o poi ci cacceranno via. E l’unico modo per diventare francesi è diventare cristiani.
Non si tratta di convertirli in un giorno, né tanto meno con la forza, ma dolcemente, in silenzio, con la persuasione, l’esempio, la buona educazione e l’istruzione, attraverso un contatto stretto e affettuoso. Questo è un lavoro soprattutto per i laici, che possono avere con i musulmani dei contatti assai più numerosi e più intimi che non i preti.
I musulmani possono diventare dei veri francesi? Eccezionalmente sì, ma in generale no. Molti dogmi fondamentali dell’islam si oppongono ai nostri principi. Con alcuni, e penso ai musulmani liberali che hanno ormai perso la fede, ci sono accomodazioni possibili. Ma con altri, e mi riferisco a coloro che aspettano il Madhì, non v’è nessuna possibilità di accordo. Escludendo i liberali, i musulmani credono che, giungendo i tempi del Giudizio Universale, verrà il Madhì che proclamerà una guerra santa per stabilire l’islam su tutta la terra, dopo aver sterminato o soggiogato tutti i non-musulmani.
Secondo la loro fede, i musulmani ritengono l’islam come la loro vera casa e i popoli non-musulmanicome destinati a essere sopraffatti da loro o dai loro discendenti. Considerano la sottomissione a una nazione non-musulmana come una situazione transitoria. La loro fede li assicura che usciranno vincitori da questo scontro con gli europei che oggi li dominano. La saggezza consiglia loro di patire con calma questa prova: “Quando un uccello intrappolato si agita, perde le piume e si spezza le ali, invece se resta tranquillo sarà integro il giorno della liberazione”.
Loro possono preferire un Paese a un altro, come preferiscono la Francia alla Germania perché ciritengono più miti; possono intrecciare amicizie con tale o tal’altro francese; possono combattere con grande coraggio per la Francia, per sentimento o per onore; possono dimostrare spirito guerriero, fedeltà alla parola, come d’altronde i mercenari dei secoli XVI e XVII. Ma, di norma, esclusa qualche eccezione, finché saranno musulmani, non saranno dei veri francesi. Aspetteranno con più o meno pazienza il giorno del Madhì, quando allora attaccheranno la Francia.
Ecco perché sempre più musulmani algerini si mostrano così ansiosi di chiedere la cittadinanzafrancese. Come possono chiedere di far parte di un popolo straniero che sanno sarà irrimediabilmente sconfitto e sottomesso? Diventare francesi davvero, implicherebbe una sorta di apostasia, una rinuncia alla fede nel Madhì.
(Lettera del beato Charles de Foucauld a René Bazin, dell’Accademia Francese, 29 luglio 1916)
mercoledì 3 agosto 2016
Medjugorje: messaggio del 02.08.2016
Cari figli, sono venuta a voi, in mezzo a voi, affinché mi diate le vostre preoccupazioni, affinché le porti a mio Figlio ed interceda presso di Lui per il vostro bene. So che ognuno di voi ha le sue preoccupazioni, le sue prove, perciò vi invito maternamente, venite alla mensa di mio Figlio. Lui, per voi, spezza il pane, dona se stesso, vi da la speranza. A voi chiede più fede, più speranza e più solarità. Cerca la vostra lotta interiore contro l’egoismo, contro il giudizio e le debolezze umane. Perciò io, come madre, vi dico pregate, perché la preghiera vi da la forza per la lotta interiore. Mio figlio, da piccolo, spesso diceva che molti mi avrebbero amata e chiamata madre. Io, qui in mezzo a voi, sento l’amore. Vi ringrazio. Per mezzo di questo amore, prego mio Figlio, affinché nessuno di voi, figli miei, torni a casa così come è venuto, affinché portiate sempre più speranza, misericordia e amore, affinché siate apostoli dell’amore, coloro che con la loro vita testimonieranno che il Padre Celeste è la fonte della vita e non della morte. Cari figli, nuovamente e maternamente vi prego, pregate per i prescelti di mio Figlio, per le loro mani benedette, per i vostri pastori, affinché possano predicare la parola di mio Figlio con sempre più amore e così convertire. Vi ringrazio
martedì 2 agosto 2016
Anguera: messaggio del 26.07.2016
“Cari figli, voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Camminate nella Luce del Signore. Se vivete lontani, la vostra anima sarà in mancanza della Grazia di Dio. Tornate a Colui che vi ama ed è il vostro Tutto. Vivete nel tempo delle grandi confusioni spirituali. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Soffro per quello che vi attende. La terra della Santa Croce (Brasile) berrà il calice amaro della sofferenza. Ascoltate con attenzione quello che vi dico. Ecco il tempo che vi ho annunciato in passato. Restate con Gesù. Qualunque cosa accada, non vi allontanate dal cammino che vi ho indicato. Avrete ancora lunghi anni di dure prove. Quando non si fa spazio per il Signore, il nemico vince. Pentitevi e accogliete con amore la Verità del mio Gesù. Non indietreggiate, Io sono con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto in nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in Pace.”
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DA UN ESORCISMO DELL’ 11 FEBBRAIO 2013 , LUCIFERO :”QUELLO LASSU’ STA PER TORNARE SULLA TERRA ,NON SO NE’ IL DOVE NE’ IL QUANDO ,MA SENTO CHE QUEL GIORNO E’ MOLTO ,MOLTO,MOLTO VICINO …”
Esorcismo dell’11 febbraio 2013 L’annuncio del Romano Pastore della Chiesa Universale, suscita in noi riflessione e timore per quanto sta at...
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Come lo stesso Don Minutella si aspettava, dopo la sua chiamata a raccolta per il 22 aprile prossimo a Verona di tutti coloro che non condi...
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Nell’autunno del 1998, ricevetti una telefonata. Un figlio spirituale di padre Pio mi chiedeva di andarlo a trovare. "Lei è un giornali...
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Cari figli, coraggio, non perdetevi d’animo. Il Mio Gesù è con voi, non tiratevi indietro. Egli è il vostro Tutto e senza di Lui nulla potet...