venerdì 31 marzo 2017

4.449 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 28/03/2017

Cari figli, coraggio. Dio ha il controllo di tutto. Ai vostri occhi tutto sembra non avere soluzione, ma il Signore è attento alle suppliche dei Suoi. Non perdetevi d’animo. L’umanità berrà il calice amaro della sofferenza. Molti si pentiranno della vita vissuta senza la Grazia di Dio e per molti sarà tardi. L’umanità cammina cieca spiritualmente ed è giunto il momento per il vostro ritorno. Dio vi parla e voi dovete ascoltarLo. Quando l’uomo rifiuta la Grazia di Dio, costruisce la propria rovina. Il peccato ha contaminato i Miei poveri figli e li allontana dalla via della salvezza. Dio Mi ha inviato per chiamarvi alla conversione. Ricordate oggi il messaggio di Dio agli uomini guidati da Sofonia Prendete sul serio ciò che il Cielo vi dice. Verrà il giorno in cui sarete sorpresi da un Grande Castigo, ma quelli che ascoltano i miei appelli saranno protetti, perché l’obbedienza e la fedeltà dei Miei Devoti porterà la Grazia e la Misericordia del Signore. Essi sperimenteranno una grande gioia e nessun male li colpirà. Avanti con gioia. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

giovedì 30 marzo 2017

Che differenza c’è tra l’uomo e la scimmia?

4.448 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, a Belo Horizonte / MG, trasmesso il 26/03/2017

Cari figli, Io sono vostra Madre e vengo dal Cielo per condurvi a Mio Figlio Gesù. Siate docili alla Mia Chiamata, perché solamente così potrete capire la Mia Presenza in mezzo a voi. Aprite i vostri cuori alla Luce di Dio e ovunque testimoniate che voi siete nel mondo ma non siete del mondo. Date il meglio di voi nella missione che vi è stata affidata. Con i vostri esempi e parole, mostrate al mondo che Dio è molto vicino a voi. State attenti. Non usate la vostra libertà per allontanarvi da Dio. Egli è il vostro tutto e senza di lui non potete fare nulla. E’ facile per voi cadere e, senza riflettere, camminare verso un grande abisso. Cercate forze nella preghiera, nell’ascolto del Vangelo e nell’Eucaristia. Riponete la vostra fiducia in Gesù; Egli è il vostro Grande Amico e conosce ognuno di voi per nome. L’umanità si è contaminata con il peccato e ha bisogno di essere curata. Ritornate. Il vostro tempo è breve e voi non potete vivere fermi nel peccato. Riconciliatevi con Dio e sarete grandi nella fede. Ora è il tempo della Grande Confusione Spirituale. Siate coraggiosi e non scoraggiatevi. Voi appartenete al Signore e solamente Lui dovete seguire e servire. Camminate verso un futuro doloroso. Ci sarà grande persecuzione per gli uomini e le donne di fede, ma non tornate indietro. Dopo tutto il dolore, verrà per voi un Grande Tempo di Pace. Dio trasformerà la Terra e i giusti sperimenteranno le Sue Meraviglie. Amate e difendete la verità. Quelli che rimarranno fedeli fino alla fine, riceveranno grande ricompensa. Io vi amo come siete e resterò sempre al vostro fianco. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

mercoledì 29 marzo 2017

4.447 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 25/03/2017

Cari figli, aprite i vostri cuori a Mio Figlio Gesù e lasciate che Lui trasformi le vostre vite. Fatevi coraggio e in tutto siate come Gesù. Non permettete che il demonio vi renda schiavi. Allontanatevi dal peccato, perché il peccato conduce alla morte spirituale. Testimoniate la vostra fede e portate speranza a tutti quelli che sono lontani da Mio Figlio Gesù. Dite a tutti che Dio ha fretta. Non temete. La vostra vita appartiene al Signore. Camminate verso un futuro doloroso. I Miei poveri figli porteranno una croce pesante e solamente quelli che pregano avranno la forza di sopportare le prove che verranno. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Sarete perseguitati a causa della vostra fede, ma non tiratevi indietro. Guardate l’esempio di Stefano , che ha dato la sua vita per amore della verità. Verranno giorni in cui i miei poveri figli saranno portati al martirio, ma quelli che rimarranno fedeli sino alla fine faranno parte della grande moltitudine di quelli che saranno proclamati Benedetti del Padre. Coraggio. Nulla è perduto. Io sono vostra madre e sarò sempre vicino a voi. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

martedì 28 marzo 2017

Medjugorje: messaggio del 25.03.2017

“Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprire i vostri cuori alla misericordia di Dio affinché attraverso la preghiera, la penitenza e la decisione per la santità iniziate una vita nuova. Questo tempo primaverile vi esorta, nei vostri pensieri e nei vostri cuori, alla vita nuova, al rinnovamento. Perciò, figlioli, io sono con voi per aiutarvi affinché nella determinazione diciate SÌ a Dio e ai comandamenti di Dio. Non siete soli, io sono con voi per mezzo della grazia che l’Altissimo mi dona per voi e per i vostri discendenti.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata

4.446 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso a Palmi / Calabria/ Italia il 22/03/2017

Cari figli, fatevi coraggio. Mio Figlio Gesù ha bisogno di voi. Date il meglio di voi stessi nella missione che vi è stata affidata. Non scoraggiatevi. Voi non siete soli. Io sono vostra Madre e cammino con voi. Ecco il momento opportuno per il vostro ritorno al Signore. Non rimanete fermi nel peccato. Date al Signore la vostra esistenza, perché solamente così potete essere grandi nella fede. Voi siete del Signore e solamente Lui dovete seguire e servire. L’umanità è diventata povera spiritualmente perché gli uomini si sono allontanati dal Creatore. Non permettete che la vostra libertà di Figli di Dio vi allontani dalla verità. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Solo con la forza della preghiera l’umanità troverà la pace. In questi tempi difficili, cercate forza nell’Ascolto della Parola e nell’Eucaristia. DateMi le vostre mani e Io vi condurrò a Colui che è il vostro tutto. Quando tutto sembrerà perduto, il Signore agirà e grande sarà la vittoria dei giusti. Amate e difendete la verità. Come Giovanni Battista, siate difensori del Vangelo del Mio Gesù. Se il mondo vi perseguita perchè siete della verità, potete essere sicuri che siete sulla strada giusta. Così hanno agito i Profeti di Dio e voi dovete seguire il loro esempio. Avanti. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Non tiratevi indietro. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

lunedì 27 marzo 2017

“Stavo servendo Lucifero senza saperlo”, il libro-choc di un ex massone

Intervista a Serge Abad-Gallardo, ex “Figlio della Vedova”


Serge Abad-Gallardo si è fatto conoscere con il suo primo libro Perché ho smesso di essere un massone. Dopo le sue dichiarazioni, torna con un altro titolo singolare, Je servais Lucifer sans le savoir (Servivo Lucifero senza saperlo). Christian Redier lo ha intervistato.

Nella sua prima opera, lei ha spiegato che cattolicesimo e massoneria sono incompatibili. Quali sono state le reazioni di cattolici e massoni?

In generale le reazioni sono state molto favorevoli, anche se non tutte. Dopo aver pronunciato più di quaranta conferenze su questo tema dall’ottobre 2014, credo che i cattolici siano convinti di questa incompatibilità ma vogliano più precisazioni sulla sua natura.

Alcuni massoni a volte partecipano alle conferenze e si esprimono in modo più o meno aggressivo, ma non capiscono. Forse perché sono profondamente imprigionati dalla dottrina relativista, o forse perché ritengono che – cito testualmente – “la Chiesa non capisce niente”.

Per questo motivo, il cardinale Ratzinger, allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha spiegato dettagliatamente i motivi dottrinali di questa incompatibilità nella dichiarazione del 26 novembre 1983.

La massoneria, però, è molto ostinata. Padre Alberto Bárcena Pérez, ad esempio, spiega nel suo libro Iglesia y Masonería: Las dos ciudades che un massone e politico francese ha inviato una lettera l’8 marzo 2016 a papa Francesco chiedendogli nientepopodimeno di cambiare i 300 anni di dottrina vaticana che proibiva a un cattolico di appartenere alla massoneria. [Questa prospettiva, ad ogni modo, non è inedita neanche all’interno della Chiesa stessa. Per il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, bisogna superare le ostilità, le offese e i pregiudizi reciproci. Il teologo francese Jean Rigal ha detto recentemente al quotidiano La Croix: “Non sarebbe più proficuo un dibattito che una condanna? (…) In occasione dell’Anno della Misericordia, perché non allontanare definitivamente questa accusa di “peccato grave”, che si imputa esclusivamente, almeno in questo modo, agli “iniziati” alle obbedienze massoniche?”]

Lei va oltre e afferma che la massoneria è alla fin fine un culto a Lucifero. Ne è sicuro?

Totalmente. E cito circa 200 documenti massonici. Come spiegava un autore spagnolo, eminente esperto in materia (Ricardo de la Cierva, Masonería, Satanismo y Exorcismo), “Satana non ha bisogno che gli si renda culto per raggiungere i suoi fini. Tutto ciò che deve fare è evitare che l’uomo segua Gesù”.

L’influenza luciferina è sottile, non si tratta di un “culto” diretto a Lucifero. La massoneria non è una “Chiesa satanica”. Nonostante questo, cito numerose opere massoniche che lodano esplicitamente Lucifero*. In definitiva, a certi Alti Gradi esiste una serie di segni luciferini, che descrivo nel libro.

Allo stesso modo, l’esoterismo, l’ermetismo, l’occultismo, che sono alla base dei rituali massonici, sono pratiche propriamente sataniche. Molti degli scritti che cito glorificano esplicitamente il serpente della Genesi in quanto liberatore dell’umanità. Non si può essere più chiari: la massoneria, con tutte le sue obbedienze e i suoi riti, è luciferino.

La maggior parte dei “fratelli” è consapevole di questo culto?

No. Molti pensano che la massoneria non sia altro che un’associazione filosofica comune volta a “liberare” l’umanità. Non è così. E non sono molti i massoni che discernono l’azione magica dei rituali.

Nonostante questa constatazione, lei dice di tendere la mano ai massoni. Cosa direbbe a un amico massone?

Vorrei convincerlo che non assumo un atteggiamento “antimassonico”, ma rispetto la libertà di coscienza e di religione. Non nutro neanche alcuna animosità nei confronti dei massoni, anche se ritengono che a volte io parli male dell’istituzione a cui appartengono. Distinguo però chiaramente tra massoni e massoneria.

Vorrei parlare loro dell’amore folle di un Dio che ci ama tanto da venire a morire sulla croce per salvarci, e li inviterei a un’adorazione del Santissimo Sacramento o a una Lectio Divina. Vedrebbero la differenza tra la Parola di Dio, ricevuta nel nostro cuore, e la “Parola perduta” della massoneria.

Si può uscire facilmente dalla massoneria?

In teoria sì, basta una semplice lettera [ai massoni piace dire che, a differenza delle sette, è molto difficile entrare nella massoneria e molto facile uscirne, n.d.r.]. Nella pratica, però, è più complicato, soprattutto se – come nel mio caso – si è stati massoni per molto tempo. Si perdono tutti gli “amici”, tutti i contatti e le reti professionali. Forse è ancora più difficile se, come me, si scrive e si offrono conferenze sul tema.

Sul piano spirituale, non bisogna disdegnare una preghiera di liberazione, o anche di più. In ogni caso, è consigliabile parlare con un sacerdote ben informato sulla questione, e almeno confessarsi per poter ricevere di nuovo i sacramenti.

Consiglierebbe ai massoni di andare ad aiutare i poveri, ad esempio in ospedale, come ha fatto lei?

Il rapporto della massoneria con il dolore umano è particolare. In generale è qualcosa di concettuale, ovvero riguarda l’“umanità” e si riferisce soprattutto a idee e concetti, ma ci sono comunque – e va detto – alcuni massoni che si coinvolgono in azioni umanitarie.

La massoneria, però, non esorta alla solidarietà dei suoi membri se non per aiutare i “fratelli” in difficoltà. Ricordo, ad esempio, “collette” nella loggia per offrire aiuto finanziario ai “fratelli” colpiti dalle inondazioni nel dipartimento francese di Herault nel 2004. Ma non per i “profani”! A differenza della Chiesa, che è sempre stata vicina ai poveri e a chi soffre, credenti o meno.

Che consiglio darei ai massoni? Prima di rinunciare per seguire Maria e Cristo, poi, come dicevamo, di aiutare chi soffre, ma con la carità del Signore. Perché questa missione non è solo umanitaria. È la carità di Dio e della Chiesa.

Non immagino tuttavia che un massone possa aiutare un moribondo invocando (i massoni non pregano) il Grande Architetto Dell’Universo, il G.A.D.U.. Non è morto su una croce per salvarci, e quindi non è un “dio” personale e amorevole, ma un concetto vago. Al contrario, la preghiera cristiana non è altro che un appello alla pietà del Signore, in comunione con lo Spirito Santo.

* Lucifero significa in latino “portatore di luce”; nella tradizione cristiana è l’angelo caduto per essersi ribellato a Dio, come riferisce Isaia. Quando la massoneria parla di “Luce”, parla di un sapere esoterico, ermetico e occulto, una “Conoscenza” perseguita dai massoni. Si simboleggia con una “G” spesso inscritta in segni massonici, dentro una stella a cinque punto o dentro un compasso e una squadra, gli attrezzi del maestro massone, dell’architetto. Questa “G” designa la gnosi (dal greco gnôsis, conoscenza), un sapere occulto, riservato unicamente agli iniziati. I primi cristiani, tra i quali Sant’Ireneo, hanno messo in guardia contro una lettura gnostica del Vangelo, ritenuta una grave eresia.

4.445 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso a Caltagirone / Italia il 21/03/2017

Cari figli, avrete ancora lunghi anni di dure prove, ma riponete la vostra fiducia e speranza nel Signore. Egli è il vostro tutto e senza di Lui non potete fare nulla. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. L’umanità si è contaminata con le tenebre del peccato e Io vengo dal Cielo per portarvi la Luce del Signore. Siate docili. Aprite i vostri cuori e accettate la Volontà di Dio per le vostre vite. Nulla è perduto. Dopo tutto il dolore, il Signore asciugherà le vostre lacrime e vedrete Nuovi Cieli e Nuova Terra. Non tiratevi indietro. Fatevi coraggio e in tutto siate come Gesù. Voi siete del Signore. Ascoltate la Sua Voce. Portate a tutti il Suo Messaggio di Amore e di Verità. Guardate l’esempio del profeta Gioele, che in mezzo alle tribolazioni ascoltò la Voce di Dio e annunciò il Suo Messaggio; le Sue Meraviglie. Avanti nel cammino della verità. Quando vi sentite deboli, chiamate Gesù. In Lui è la vostra forza. Io vi amo come siete e pregherò il mio Gesù per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

domenica 26 marzo 2017

4.444 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso a Palermo / Italia il 20/03/2017

Cari figli, non scoraggiatevi. Amate e difendete la verità. Non c’è vittoria senza la croce. Vi chiedo di non tirarvi indietro davanti alle vostre difficoltà. Voi siete nel mondo ma non siete del mondo. Non siete soli. Mio Figlio Gesù è molto vicino a voi. Confidate in Colui che vede ciò che è nascosto e vi conosce per nome. Voi Ministri della Chiesa del Mio Gesù, portate la verità a tutti quelli che sono lontani. Dite a tutti che la verità è mantenuta integra soltanto nella Chiesa Cattolica. Non temete. Fuggite dalle glorie di questo mondo e cercate il Cielo. Voi siete del Signore. Non siete del mondo. Questo è il tempo di ricostruire ciò che è stato distrutto. A esempio di Aggeo, incoraggiate i Miei poveri figli. Restate uniti con loro in preghiera e nella difesa del Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù. Non dimenticate: In tutto Dio al primo posto. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Conosco ognuno di voi per nome e vengo dal cielo per chiamarvi alla santità. Il demonio vi vuole nel mondo, ma Io vi voglio con Me in Cielo. Cercate forze nelle Parole del Mio Gesù e nell’Eucaristia. Tempi difficili verranno, e solamente quelli che pregano sosterranno il peso delle prove. Coraggio. Nel Signore è la vostra vittoria. Avanti. Io pregherò il Mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

sabato 25 marzo 2017

MIRJANA: IL 7° SEGRETO UN CASTIGO MA È STATO RIDOTTO GRAZIE ALLA PREGHIERA E AL DIGIUNO DI MOLTI

Molti detrattori di Medjugorje obiettano che DIO non possa  CAMBIARE I SUOI PROGETTI, e SE promette castighi non recede dal suo intento , innanzitutto non riconoscono Dio come Padre Buono e Misericordioso e non conoscono la scrittura. Basta leggere il profeta  Giona, Il Signore lo manda ad annunciare la distruzione di Ninive, gli abitanti

di quella città si mettono in penitenza si vestono di sacco e si cospargono il capo di cenere, e l’Onnipotente risparmia quella città e i suoi abitanti, scorrendo la Bibbia ci sono altri episodi che manifestano la Misericordia di Dio

anche Abramo stesso  chiede di salvare Sodoma e Gomorra. Il 7 segreto rivelato ai veggenti di Medjugorje sembra essere quello più terribile per questo i 6 ragazzi insieme al villaggio hanno pregato e digiunato a lungo perchè lo stesso fosse mitigato.

CONVERSAZIONE CON MIRJANA di Alberto Bonifacio


Tratto dall’Eco di Medjugorje

A. Tu conosci tutti i segreti. Pur senza rivelare niente dei segreti, cosa ti senti di dire al mondo di oggi e a noi?

M. La prima cosa che devo dire è di non aver paura di questi segreti perché per noi credenti potrebbe essere solo meglio dopo. Suggerirei quello che Maria stessa ha suggerito: di pregare di più, di digiunare di più, fare più penitenza, di aiutare gli ammalati, gli infermi, gli anziani, far celebrare le messe per le anime nel purgatorio e più preghiera per gli atei. Perché Maria soffre molto per gli atei, perché loro sono pure suoi alle pari di noi e dice di pregare per loro perché -dice- non sanno quello che li aspetta; quindi tocca a noi pregare anche per loro.

A. Sappiamo che durante l’apparizione straordinario del 25.10.1985 la Madonna ti ha fatto vedere un castigo per una regione del mondo. Tu eri molto triste. Allora ha ragione la gente che quanto sente parlare di segreti e di castighi si spaventa e ha paura?

M. Non è così, io penso che chi è credente deve sapere che Dio è suo Padre e la Madonna è sua Madre e la Chiesa è sua casa. Allora penso che non bisogna avere paura perché questo Padre, questa madre non ti faranno nulla di male se ti abbandoni completamente a loro. Io ero triste -posso dire- solo per i bambini. Nient’altro.

A. Abbiamo saputo qualche anno fa che il 7° segreto -un castigo- è stato ridotto grazie alla preghiera e al digiuno di molti. Anche gli altri segreti/castighi/ammonimenti possono essere alleggeriti dalla nostra preghiera, digiuno, ecc.?



M. Ecco questo sarebbe un po più lungo perché qui si tratta del 7° segreto ed io ho vissuto distante dagli altri veggenti. Quando ho ricevuto il 7° segreto mi sono sentita troppo male perché questo segreto mi è sembrato peggiore degli altri, allora ho pregato la Madonna di pregare Dio -perché nemmeno Lei può nulla senza di Lui— di dirmi se sarebbe Stato possibile diminuire questo. Allora la Madonna mi ha detto che serve molta preghiera, che anche Lei ci avrebbe aiutato e che neanche Lei può fare niente; anche Lei doveva pregare. La Madonna mi ha promesso di pregare. Io ho pregato insieme a delle suore e ad altre Persone. Alla fine la Madonna mi aveva detto che una parte di questo castigo siamo riusciti a diminuirlo -chiamiamolo così- con la preghiera, con il digiuno; però di non chiedere più in avanti, perché i segreti sono segreti: essi dovranno essere eseguiti, perché questo spetta al mondo. E il mondo se lo merita. Per esempio: nella città di Sarajevo dove vivo, se passasse una suora, quante persone le direbbero: ‘Quanto è brava, quanto è intelligente, prega per noi”?; e quante persone invece la deriderebbero. E naturalmente la maggioranza sarebbe proprio quell’altra che deriderebbe la suora che prega per loro.

M. La preghiera per me è il parlare con Dio e con Maria come parlare col padre e con la madre. Non si tratta di dire semplicemente Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Molte volte praticamente io racconto; la mia preghiera consiste solo nel dialogo a ruota libera, così mi sento più vicina a Dio parlandoGli direttamente. Per me la preghiera vuoi dire abbandonarsi a Dio, nient’altro.


A. Sappiamo che a te è stata affidata la missione di pregare molto per la conversione degli atei. Per questo abbiamo saputo che a Sarajevo, dove abiti, avete formato un gruppo di preghiera tra amici. Ci puoi parlare di questo gruppo e dirci che cosa e come pregate?

M. Prevalentemente siamo giovani che studiamo a Sarajevo. Quando noi arriviamo, uno ha già preparato una parte della Bibbia, legge questa parte. Dopo parliamo insieme, discutiamo insieme di questo pezzo della Bibbia, dopodiché preghiamo il Rosario, i 7 Padre Nostro e cantiamo i canti sacri e dopo parliamo.

A. In molti messaggi la Madonna insiste sul digiuno (anche il 28 gennaio a te). Secondo te perché così importante il digiuno?

M. Questo è per me la cosa più forte, poiché questa è l’unica cosa che noi doniamo a Dio come sacrificio. Perché Lei ci ha chiesto anche che cosa altrimenti doniamo a Dio in confronto a quello che Lui offre a noi? Il digiuno è molto importante, è molto forte perché è proprio questo sacrificio che noi direttamente offriamo a Dio quando diciamo “Io oggi non mangio, digiuno e offro questo sacrificio a Dio”. Ha detto anche: “Quando digiuni non dirlo a tutti quanti che hai digiunato: basta lo sappiate tu e Dio”. Null’altro.

A. Il 7.6.1987 festa di Pentecoste è iniziato l’Anno Mariano. P. Slavko dice: il Papa ci dà 13 anni di tempo per prepararci al bimillenario della nascita di Gesù; la Madonna, che ci conosce meglio, ci ha dato quasi 20 anni (dall’inizio delle apparizioni): ma tutto, Medjugorje e Anno Mariano, è preparazione al Giubileo dal 2000. Tu ritieni importante questo Anno Mariano? Perché?



M. Certamente è importante già per il solo fatto che si tratta dell’Anno Mariano.

A… Non posso dire niente. Non posso. Non devo.


A. Prima di lasciarci, vuoi dirci ancora qualche cosa?

M. Ho già detto tutto. Invito ancora una volta di pregare, di digiunare per i non credenti, per gli atei, perché loro avranno più bisogno di noi. Loro sono i nostri fratelli e le nostre sorelle. Nient’altro e grazie per questo incontro.
(A cura di Alberto Bonifacio. Traduzione di Mirjana Vasilj Zuccarini e collaborazione di Giovanna Brini.)

4.443 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 18/03/2017

Cari figli, voi siete del Signore e solamente Lui dovete seguire e servire. Non permettete che i beni materiali vi schiavizzino. Ricordatevi sempre che il valore dell’uomo non si misura per quello che ha, ma per quello che è. Gli uomini sono diventati poveri spiritualmente perché si sono allontanati dal Creatore. Dite a tutti che solamente in Mio Figlio Gesù possono trovare la Piena Felicità. Ricordatevi del profeta Aggeo. Lui ha avvertito il popolo circa la corruzione e la ricerca sfrenata dei beni materiali. Non dimenticate: In tutto Dio al primo posto. A esempio dei profeti annunciate la verità, perché solamente così l’umanità troverà la vera liberazione e salvezza. Camminate verso un tempo doloroso. State attenti. Piegate le vostre ginocchia in preghiera e ascoltate Mio Figlio Gesù. Accogliete le Sue Parole e lasciatevi guidare da Lui. Avanti nella verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

lunedì 20 marzo 2017

4.442 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 16/03/2017

Cari figli, la vostra vita qui sulla Terra è, in realtà, un continuo susseguirsi di incontri con Mio Figlio Gesù, ma l’incontro più importante con Gesù, voi lo avete nell’Eucaristia. Valorizzate la Presenza del Mio Gesù. Arriverà il giorno in cui il Prezioso Alimento in molti luoghi vi sarà tolto. Verranno i tempi in cui il vostro incontro con il Mio Gesù si farà in segreto, grazie ai Ministri Fedeli che rimarranno fermi nella verità. Il tempo annunciato da Dio attraverso Daniele verrà. State attenti. Ecco il tempo dei dolori che vi ho annunciato in passato. Ritornate a Gesù. Amate e difendete la verità. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico deve essere preso sul serio. Datemi le vostre mani. Voglio condurvi a Colui che è la vostra unica Via, Verità e Vita. Non tiratevi indietro. Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura; nel cuore l’amore alla verità. Coraggio. Nulla è perduto. La vittoria sarà del Signore e di tutti quelli che rimangono fedeli al Vero Magistero della Sua Chiesa. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

domenica 19 marzo 2017

4.441 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 14/03/2017

Cari figli, verrà un giorno in cui molti ferventi nella fede si tireranno indietro di fronte alle persecuzioni. Prendete forza nelle Parole di Mio Figlio Gesù e con la sua Divina Presenza nell’Eucaristia. In molti luoghi, il Sacro sarà buttato fuori, ma nel cuore dei fedeli rimarrà sempre accesa la Fiamma della Fede. I nemici pianificano la distruzione della Chiesa del Mio Gesù e causeranno grandi danni spirituali in molte anime, ma la Vera Chiesa del Mio Gesù rimarrà ferma. Sarà un piccolo gregge, ma sarà questo piccolo gregge fedele che farà compiere la Promessa di Mio Figlio Gesù: le potenze dell’inferno non prevarranno. Mio Figlio Gesù guiderà e tutti riceveranno grande ricompensa. Coraggio. Mio Figlio Gesù ha bisogno di voi. In mezzo alle tribolazioni, Osea non si ritrasse, ma rimase fermo annunciando il Messaggio che Dio gli affidò. Imitate i profeti. Ascoltate il Signore. Lui vuole parlare con voi. Annunciate la verità, perché solamente la verità libererà l’umanità dalla cecità spirituale. Avanti nella difesa della verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

giovedì 16 marzo 2017

4.440 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 11/03/2017

Cari figli, valorizzate tutta la Parola di Dio, perché solo così potete capire i Miei Messaggi. State attenti. Vivete nel tempo della grande confusione spirituale. Due porte sono aperte, ma solo attraverso la Vera Dottrina si arriva alla salvezza. Non permettete che il demonio vi inganni. Il Regno è diviso, ma non permettete che i nemici di Dio vi ingannino. Amate e difendete la verità. Vi invito oggi ad imitare Michea. Lui sentì la verità e con coraggio l’annunciò a tutti. Con l’esempio e il coraggio dei profeti potete trarre grandi insegnamenti per le vostre vite. Non tiratevi indietro. Vedrete ancora orrori sulla Terra. Solamente con la forza della preghiera potete sopportare il peso delle prove che sono già sulla via. Io vi amo e vengo dal cielo per condurvi alla verità. Datemi le vostre mani e io vi condurrò a Colui che è la vostra Via, Verità e Vita. Non dimenticate: in Dio non c’è mezza verità. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace

mercoledì 15 marzo 2017

4.439 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 08/03/2017

Cari figli, il Signore vi ha scelto e si aspetta molto da voi. Cercate forze nella preghiera, perché solamente così potete sopportare il peso delle prove che verranno. I sacerdoti e i fedeli che amano e difendono la verità saranno sempre più perseguitati. Per i Ministri di Dio il dolore sarà maggiore, perché saranno giudicati e condannati. Coraggio. Voi che foste scelti dal Signore, resistete a tutta la persecuzione. Il Mio Gesù resterà al vostro fianco e le Sue Benedizioni saranno sempre con voi. Come il Signore ha scelto in passato il profeta Amos e gli ha affidato le severe correzioni agli infedeli; voi che siete del Signore, proclamate e difendete sempre la verità, anche se sarete cacciati fuori, ma voi resterete sempre nel Cuore di Mio Figlio Gesù. In questi tempi difficili, il Signore ha bisogno di uomini e donne che assumano il loro vero ruolo di cristiani che difendono il Vero Magistero della Chiesa del mio Gesù. Non dimenticate: A chi molto fu dato, molto sarà chiesto. Avanti senza paura. La vostra ricompensa verrà dal Signore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

lunedì 13 marzo 2017

4.438 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 07/03/2017

Cari figli, state attenti ai Segni di Dio. Annunciate il Messaggio del Signore a tutti quelli che vivono nelle tenebre del peccato. Il popolo che viveva nelle tenebre vide una grande luce. Mio Figlio Gesù è la Luce del mondo e tutti quelli che accolgono il Suo Vangelo saranno proclamati Benedetti del Padre. Nel passato, Dio parlò per mezzo dei Profeti e ora vuole parlare per mezzo di voi. Ricordate il Grande Profeta Isaia, ascoltò il Signore e annunciò la Buona Novella. Per mezzo del profeta Isaia, il Signore annunciò la Venuta del Messia, la Sua Vita e le Sue Azioni. Aprite i vostri cuori e ascoltate la Voce di Colui che vuole trasformarvi e farvi grandi nella fede. Ascoltate il Signore per mezzo della Sua Parola, nella Preghiera e attraverso i Veri Insegnamenti della Sua Chiesa. Come i profeti che ascoltarono e non rimasero in silenzio, annunciate anche voi le meraviglie del Signore. Voi avete grandi lezioni date nel passato. Sono tesori che non possono essere dimenticati. Tempi difficili verranno e solo i ferventi nella fede e che amano la verità sopporteranno il peso della croce. Piegate le vostre ginocchia in preghiera. Avvicinatevi al confessionale e cercate Mio Figlio Gesù presente nell’Eucaristia. La vostra vittoria è in Lui. Avanti nella verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

domenica 12 marzo 2017

4.437 – Messaggio della Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 04/03/2017

Cari figli, non allontanatevi da Mio Figlio Gesù. Egli è il vostro tutto e senza di Lui non potete fare nulla. Voi Appartenete al Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Se vivete secondo il Desiderio del Mio Gesù, raggiungerete la Salvezza. Dite No alle cose del mondo. Separatevi da tutto quello che è contrario alla fede e ovunque testimoniate che siete nel mondo ma non siete del mondo. Camminate verso un futuro doloroso. Il demonio diffonderà confusione nella Casa di Dio e i Miei poveri figli saranno presi dal dubbio e dall’incertezza. Siate difensori della verità. Imitate Timòteo (vedi nota), che ha accolto la Vera Dottrina e non ha permesso agli insegnamenti pagani di contaminare la sua comunità. Questo è il tempo della vostra scelta: Chi volete servire? Che il vostro Sì sia sempre a favore della verità. Ascoltate il Vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù e sarete grandi nella fede. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Nota: Timoteo riceve direttamente dall’Apostolo Paolo la Sana Dottrina.L’accoglie senza alterarla e la trasmette a sua volta con grande fedeltà. (2 Cor 1,17-24 e 1Ti 6 in particolare versetti 11 e 12)

sabato 11 marzo 2017

4436 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 02/03/2017

Cari figli, i nemici di Dio seminano la zizzania, ma quelli che appartengono al Signore seminano il grano. Ora è il tempo della grande battaglia tra chi difende la menzogna e chi difende la verità; Tra quelli che sono delle tenebre e quelli che sono della luce. Nel cuore dei Miei Devoti brillerà sempre la Luce del Signore. Dopo tutta la tribolazione, il Signore regnerà e tutti i fedeli vivranno felici. Fatevi coraggio e non permettete che il demonio vinca. Voi siete del Signore e Lui si aspetta molto da voi. Vi chiedo che abbiate un cuore simile a quello di Geremia. Geremia udì il Signore e non ebbe paura di annunciare la verità. Voi avete l’esempio dei grandi profeti che, anche di fronte alla persecuzione, hanno mantenuto accesa la fiamma della verità nei loro cuori. Quando Dio parla, Lui vuole essere ascoltato. Nella preghiera silenziosa, ascoltate la voce di Colui che è il vostro Tutto. Non tiratevi indietro. Io sono vostra Madre e sarò al vostro fianco. Pregate molto e abbracciate i Miei Appelli. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Coraggio.
Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

mercoledì 8 marzo 2017

Gesù non ha porto l’altra guancia, e non dovresti farlo neanche tu

Qual è il secondo passaggio più incompreso della Scrittura? (Il primo è: “Non giudicate, per non essere giudicati” in Matteo 7:1, citato dagli analfabeti (o indifferenti) scritturali come una sorta di pseudo-benedizione al relativismo morale). Direi che il secondo posto va a Matteo 5:39, “se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra“.

Non comprendere questo passaggio ha portato a pregare pubblicamente per i “nostri cosiddetti ‘nemici’”, come se Cristo e la Sua Chiesa non abbiano nemici, sia umani che spirituali. Non comprendere questo passaggio ha portato ad auspicare un pacifismo letteralmente inerte, che avrebbe lasciato perplesso papa Pio V (che ha convocato la Lega Santa per resistere all’invasione dell’Europa da parte dell’Impero Ottomano, nella battaglia di Lepanto).

Sollevo la questione non solo per proporre un enigma biblico sulla falsa riga di “Adamo ed Eva avevano l’ombelico?”. Sembrerebbe che Cristo richieda il completo disarmo di fronte al male morale, spirituale e fisico. Abbiamo dunque il diritto di chiederci: “Come potrebbe essere vera una cosa del genere?”

Come potrebbe essere giusto “porgere l’altra guancia” con passiva indifferenza, quando il sacrilego è scambiato per sacro? Quando la verità lascia il posto alla menzogna? Quando la perversione è scambiata per purezza? Quando l’abominio è scambiato per bellezza? Quando l’intrattenimento è scambiato per adorazione? Quando al posto della sacra tradizione vengono introdotte innovazioni? Quando invece della carità del cuore viene imposta la mano pesante dello Stato?

Siamo chiamati all’indifferenza passiva quando la civiltà occidentale, la culla della nostra fede e della ragione, è sotto attacco da nemici secolari, settari e spirituali? Siamo chiamati alla muta arrendevolezza quando viene aggredito l’onore della Sposa di Cristo, la Chiesa?

San Tommaso d’Aquino ci ammonisce contro una lettura così miope e poco accorta: “La Sacra Scrittura dovrebbe essere intesa in base alla comprensione di Cristo e degli altri santi”.

Riguardo al “porgere l’altra guancia”, San Tommaso cita Giovanni 18:23, quando Gesù rimprovera la guardia che lo ha colpito. Ci ricorda anche delle percosse di Paolo, in Atti 16:22. “Cristo non ha porto l’altra guancia qui; e neanche Paolo l’ha fatto. Di conseguenza, non dobbiamo pensare che Cristo ci abbia comandato di porgere fisicamente la guancia a chi ci ha percosso sull’altra”. Quando fu percosso, in Atti 23:3, Paolo non è rimasto in silenzio, ma ha avvertito il suo aggressore del giudizio e della punizione divina.




Come dovremmo intendere il “porgere l’altra guancia” seguendo l’esempio di Gesù e dei santi? Sicuramente non come indifferenza passiva al male, o come finta inerzia, quando sono in grave pericolo i tesori della fede e della ragione.

Aquino ci indica la strada: “Interpretare letteralmente il precetto del Discorso della Montagna significa fraintenderlo. Questo precetto esorta piuttosto ad essere pronti a sopportare, se è necessario, cose simili o peggiori senza amarezza nei confronti dell’aggressore”. Nostro Signore ci sta insegnando, a parole e con l’esempio, di non crollare di fronte al male, ma piuttosto di resistere ad esso resistendo anche alla tentazione di odiare chi lo compie.

Sì, come disse Gesù, dobbiamo amare i nostri nemici e pregare per i nostri persecutori. È un compito che non dobbiamo mancare. Ma questo obbligo non ci impedisce di proteggere i più deboli, di resistere al male o di difendere ciò che Cristo ha affidato alla Chiesa da Lui fondata.

La settimana prossima inizierà il tempo santo della Quaresima. Un tempo santo che è per noi come una sorta di “campo di addestramento” che ci ricorda, ogni anno, che esiste una battaglia per le nostre anime e per l’intera creazione. Satana e i suoi servi odiano l’opera di Dio, e vorrebbero distruggere sulla Terra ciò che è stato creato per il Cielo. Nei nostri cuori e nelle nostre menti infuria una guerra che avrà conseguenze nell’Eternità. Il nostro amore per Dio rischia sempre di raffreddarsi, così come la nostra passione per il mondo rischia sempre di infiammarsi. E tutto intorno a noi – nella cultura popolare, nell’arroganza dello Stato, nelle (consapevoli e inconsapevoli) pedine – c’è il desiderio di sedurci o di ridurci al silenzio, e, infine, di consumarci.

La Quaresima è un tempo per scoprire se qualcosa, che non è Dio, ha potere su di noi. È un tempo per vedere con chiarezza chi siede sul trono del nostro cuore. È un tempo per verificare se abbiamo l’umiltà, la docilità e la voglia necessaria per “entrare per la porta stretta” (Matteo 7:13), che è l’unica via per il cielo.




Miei cari, è ora di svegliarci e renderci conto che siamo in una guerra, e per il momento le cose non sembrano porsi per il verso giusto. Ricordiamoci che San Bernardo predicava che “Dio castiga il bene quando non si lotta contro il male”. Nella Sua misericordia, il Signore ci dà la Quaresima per addestrarci in vista della battaglia, che dobbiamo combattere fino al nostro ultimo respiro.

domenica 5 marzo 2017

Cosa fa il mio angelo custode nella mia vita quotidiana?

Come possono gli angeli essere lontani, quando ci sono stati da Dio per aiutarci? Non si allontanano da noi, anche se colui che cade in preda alle tentazioni pensa che siano lontani.
Sant’Ambrogio

Quanto ho imparato negli ultimi tempi sulla realtà angelica! Mi sorprende la bontà di Dio che ha pensato e creato la realtà degli angeli.

Gli insegnamenti della realtà sugli angeli sono così tanti e profondi che in un unico articolo non riuscirei a commentare tutto.

La prima realtà che vorrei sottolineare è questa: Dio, nella sua infinita misericordia e conoscendo la nostra costante debolezza, non ha voluto lasciarci soli e senza protezione, e ha destinato per ciascuno dei suoi figli alla sua nascita un angelo, che chiamiamo Angelo Custode. Questo angelo che ci viene dato ha una missione estremamente importante, che è quella di portarci all’Eternità con Dio, perché sappiamo che ciascuno di noi nasce per l’eternità, ma la nostra vita e Dio diranno se sarà un’eternità con Dio o un’eternità senza di Lui!

Ad ogni modo, il nostro Angelo Custode è al nostro fianco.

Corriamo sempre il rischio di associare l’immagine del nostro Angelo Custode ai tanti dipinti di angioletti carini, colorati e fragili. Quando trasferiamo questa immagine al nostro rapporto personale con lui commettiamo un grande errore, perché in qualche modo finiamo per credere che il nostro angelo non sia tanto forte e potente.

Il nostro angelo è invece un angelo potente, esperto delle cose di Dio e dei misteri divini. Il mio Angelo Custode e il tuo hanno visto Satana essere espulso dal cielo quando si è ribellato contro Dio, ne sono stati testimoni oculari! Il nostro Angelo Custode ha visto accadere tutte queste cose, ed è anche passato per la prova di scegliere o meno Dio! È una cosa molto bella su cui meditare…

Ma potreste pensare: “Ma il mio Angelo Custode non è stato creato quando sono nato??”

La risposta è “No”! Tutti gli angeli che secondo Dio dovevano essere creati sono già stati creati quando Dio ha creato gli angeli. È come se in un unico atto Dio avesse creato migliaia di angeli che esistono ancora oggi. Dio non li ha creati in un momento successivo e non crea angeli oggi!

Tutti sono stati creati e sono stati messi alla prova! E se io e voi abbiamo un Angelo Custode, è perché questi ha superato la prova.

Gli angeli sono classificati in classi e gerarchie, e quando nasce un figlio di Dio questi angeli vengono destinati ad essere angeli custodi. È successo così con voi e con me!

La Parola di Dio dice che “alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo” (Mt 22, 30).

Gli insegnamenti di San Tommmaso d’Aquino sugli angeli ci dicono che non solo saremo come loro, ma che saremo ammessi in una gerarchia angelica. Non ci sarà una classe di anime di umani che oggi vivono come angeli, no – saremo destinati a una delle classi delle gerarchie angeliche in cielo.

San Giovanni della Croce insegna che “gli angeli sono i nostri pastori. Non solo portano a Dio i nostri messaggi, ma ci portano anche quelli di Dio. Nutrono la nostra anima con dolci ispirazioni e comunicazioni divine. Dio si avvale di loro per comunicare con noi. Come buoni pastori, ci proteggono e ci difendono contro i lupi, ovvero i demoni”.

Sant’Ilario afferma che “gli angeli ci aiutano nella nostra lotta per rimanere forti contro i poteri del male. (…) I puri spiriti sono stati inviati per il riscatto della razza umana. Per via della nostra debolezza, se gli angeli non venissero in nostro soccorso non potremmo resistere agli attacchi degli spiriti maligni”.

E per concludere, ecco una bella frase che non ci vuole spingerci ad adagiarci né ad essere pigri, ma può essere di grande aiuto nel nostro cammino spirituale. Come ci insegna San Giovanni Maria Vianney, “se non hai la possibilità di pregare, affidati al tuo buon angelo e incaricalo di pregare al posto tuo”.

Spero che ciascuno di noi riannodi con determinazione il proprio rapporto con l’Angelo Custode, perché abbiamo molto da imparare da questo pastore e amico fedele!

Dio vi benedica!

venerdì 3 marzo 2017

Il vescovo di Mostar: “Non autentiche le apparizioni di Medjugorje”

Quello pubblicato due giorni da dal vescovo di Mostar – sotto la cui giurisdizione si trova per il momento Medjugorje – è un articolo significativo fin dal titolo. «Le “apparizioni” dei primi sette giorni a Medjugorje» è l’atto di accusa con il quale monsignor Ratko Peric, da sempre contrarissimo a riconoscere qualsiasi credibilità al fenomeno, cerca di smontare le «apparizioni» proprio nella primissima fase, usando materiale già noto e pubblicato da molti anni. Quella fase che la commissione istituita da Benedetto XVI e guidata dal cardinale Camillo Ruini aveva ritenuto invece contenere elementi di soprannaturalità: la relazione finale consegnata a Francesco nel 2014 e frutto del lavoro di quattro anni, suggeriva infatti al Pontefice di procedere con un riconoscimento soltanto relativo al fenomeno delle prime settimane.

Ma a colpire ancor di più è la coincidenza temporale. Monsignor Peric ha pubblicato l’articolo alla vigilia dell’arrivo dell’«inviato speciale» del Papa, l’arcivescovo di Varsavia-Praga Henryk Hoser , incaricato di «acquisire più approfondite conoscenze della situazione pastorale di quella realtà e, soprattutto delle esigenze dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio e, in base ad esse, suggerire eventuali iniziative pastorali per il futuro». È noto che il mandato di Hoser non riguarda l’autenticità delle apparizioni, ma soltanto la cura pastorale dei fedeli e l’affronto degli atavici problemi che nella zona contrappongono da tempo i frati francescani – titolari della parrocchia – e il vescovo di Mostar.

Peric nell’articolo contesta qualsiasi apertura all’autenticità del fenomeno Medjugorje: «La posizione di questa Curia per tutto questo periodo è stata chiara e risoluta: non si tratta di vere apparizioni della Beata Vergine Maria». E contesta proprio le conclusioni (mai rese pubbliche) della commissione Ruini. «Sebbene talvolta si sia detto che le apparizioni dei primi giorni potrebbero essere ritenute autentiche e che poi sarebbe sopraggiunta una sovrastruttura per altri motivi, in prevalenza non religiosi, questa Curia ha promosso la verità anche riguardo a questi primi giorni. Dopo aver trascritto dai registratori le audiocassette contenenti i colloqui avvenuti, nella prima settimana, nell’ufficio parrocchiale di Medjugorje, tra il personale pastorale e i ragazzi e le ragazze che avevano affermato di aver visto la Madonna, con piena convinzione e responsabilità esponiamo i motivi per cui appare evidente la non autenticità dei presunti fenomeni. Se la vera Madonna, Madre di Gesù, non è apparsa – come infatti non è – allora a tutto sono da applicare le seguenti formule: “sedicenti” veggenti, “presunti” messaggi, “preteso” segno visibile e “cosiddetti” segreti».

Sulla base delle registrazioni dei colloqui di quei primi giorni, il vescovo di Mostar afferma che ne emerge: «Una figura ambigua. La figura femminile che sarebbe apparsa a Medjugorje si comporta in modo del tutto diverso dalla vera Madonna, Madre di Dio, nelle apparizioni riconosciute finora come autentiche dalla Chiesa: di solito non parla per prima; ride in maniera strana; a certe domande scompare e poi di nuovo ritorna; obbedisce ai “veggenti” e al parroco che la fanno scendere dal colle in chiesa sebbene controvoglia. Non sa con sicurezza per quanto tempo apparirà; permette ad alcuni presenti di calpestare il suo velo steso per terra, di toccare la sua veste e il suo corpo. Questa non è la Madonna evangelica».

Peric fa notare lo «strano tremito» che uno dei veggenti, Ivan Dragićević, «nella conversazione con il cappellano fra Zrinko Čuvalo (1936-1991), dice di aver percepito, il primo giorno, “un tremito” delle mani dell’apparsa. Quale “tremito”? Tale percezione può suscitare non solo un forte sospetto ma anche una profonda convinzione che non si tratta di un’autentica apparizione della Beata Vergine Maria».

Il vescovo contesta anche l’anniversario delle «presunte apparizioni» che sono iniziate il 24 giugno 1981. «Tuttavia i registi del “fenomeno di Medjugorje” hanno deciso che l’anniversario non si celebrasse il 24 bensì il 25 giugno. La ragione della scelta è che il 25 giugno 1981 sarebbero stati insieme all’apparizione tutti e sei i veggenti scelti fra coloro che vantavano in quei giorni di avere “apparizioni”. A dire la verità, a smentire questa versione dei fatti, formulata da Vicka Ivanković, è lo stesso Ivan Dragićević il quale testimonia: “La prima sera sono stato con loro, la seconda non ci sono stato”. Fra i sei “veggenti” abituali, oltre a Marija Pavlović, anche Jakov Čolo ha presenziato per la prima volta all’“apparizione” il secondo giorno. Quindi la data dell’anniversario è arbitraria, inesatta, falsificata».

In realtà qui il vescovo attribuisce all’apparizione la volontà che la festa annuale si celebri il 25 giugno dando come motivo il fatto che il secondo giorno il gruppo dei veggenti era quello attuale. Ma a dire il vero i veggenti non hanno riferito questa come motivazione fornita loro dall’apparizione, spiegando invece che la Madonna avrebbe scelto il quel giorno perché proprio il 25 giugno il primo gruppo di fedeli provenienti dal paese era salito sulla collina.

Ma continuiamo con le argomentazioni contrarie portate dal vescovo: i «“veggenti” sin dall’inizio, dal secondo giorno, hanno chiesto alla loro figura qualche “segno” come prova dell’autenticità dell’apparizione. Secondo Ivanka, l’apparsa ha dato il “segno” del rigiro delle lancette dell’orologio di Mirjana: “l’orologio si è rigirato completamente”; “e lei ci ha lasciato un segno sull’orologio”. Più che ridicolo e strano». Ancora, Ivanka «è sicura che la figura lascerà un segno sulla collina, forse sotto forma di acqua. Dopo quasi quattro decenni non esiste alcun segno, né acqua, solo fantasie!». E nei primi sette giorni «l’apparsa non prende alcuna iniziativa, non comincia mai per prima a parlare. Alle domande dei “veggenti” risponde in modo generico, piuttosto ambiguo, chinando la testa, rimandando al futuro, promettendo il miracolo della guarigione e lasciando un messaggio alla gente: “La gente creda fermamente come se mi vedesse”. Ed anche ai francescani: “credano fermamente”




Nell’articolo poi si ricorda inoltre che alla domanda di Ivanka relativamente a quanto tempo apparirà ancora, «la figura risponde: “Quanto a lungo voi volete, quanto a lungo voi desiderate”». Mirjana «dice che chiederà all’apparsa quanti giorni apparirà ancora, poi soggiunge che dentro di lei una voce le suggerisce che apparirà ancora “2-3 giorni”. Lo ripete ancora una volta». L’apparizione martedì pomeriggio 30 giugno 1981 dice che apparirà ancora solo “tre giorni”: il 1, 2 e 3 luglio 1981. Infatti, alla domanda del parroco relativamente a quanto tempo apparirà ancora, tutti e cinque i “veggenti”, meno Ivan, rispondono unanimemente: “Tre giorni”». Poi «l’apparsa cambia l’idea e “appare” tuttora, da 37 anni in continuazione, ogni giorno, a tre “visionari” del gruppo: Ivan, Marija, Vicka, e agli altri tre una volta l’anno: a Mirjana dal 1982, ad Ivanka dal 1985 e a Jakov dal 1998. Inoltre, a due dei su menzionati del gruppo, la figura “appare” una volta al mese dal 1987 con “messaggi” per il mondo: a Mirjana il 2 e a Marija il 25 di ogni mese puntualmente».

Il vescovo ricorda ancora che non coincidono le descrizioni delle vesti di Maria. «Secondo le conversazioni con i “veggenti” l’apparsa si veste in vario modo. La figura aveva la veste, secondo Ivan, “di colore blu” il primo giorno; secondo Ivanka, “di color caffè” il secondo giorno; secondo gli altri “veggenti”, “di colore grigio”: Jakov, Mirjana, Ivanka il sesto giorno». Monsignor Peric giudica poi «cosa molto inusitata e grave: l’apparsa permette non solo che alcuni della folla calpestino il suo velo allungato e steso per terra, ma anche che tocchino il suo corpo. Vicka la tocca già il secondo giorno: “E quando la tocchi, reverendo, le dita rimbalzano così”. Lo stesso ripete Ivanka e aggiunge che toccando il suo corpo sente “come aria, in qualche modo come seta, le nostre dita tornano indietro, così, quando la tocchiamo, le dita tornano indietro, in qualche modo”. Hanno fatto toccare anche ad una dottoressa la veste dell’apparsa: “Ed ecco lei [la dottoressa] ha toccato la sua veste”. Tali storie sui toccamenti del corpo della Madonna, della sua veste, del calpestio del suo velo creano in noi una sensazione e convinzione che si tratti di qualcosa indegno, inautentico e scandaloso. Qui non c’entra la Madonna cattolica!», è il duro commento del vescovo di Mostar.

Infine, monsignor Peric denuncia «manipolazioni intenzionali. L’interlocutore dei “veggenti” fra Jozo Zovko, parroco, è molto innervosito perché la figura apparsa non manda dei messaggi concreti per la gente e per i frati; perché non scende dal colle in chiesa dove sta la sua statua; anzi chiede se si possa “obbligare” – letteralmente così! – la Madonna a scendere ed apparire in chiesa. P. Zovko: “Mi interessa questo, Mirjana: se la Madonna non apparisse in chiesa, potete voi obbligarla ad apparire in chiesa? Forse apparirà, vero, che ne pensi?” Mirjana: “Non so. Non ci abbiamo riflettuto affatto”. P. Zovko ripete: “Io penso che potresti obbligarla: ‘Madonna, chiedo che Tu mi appaia in chiesa’, che ne pensi?” E poi Mirjana cede e pensa che questo “sarebbe meglio, poiché allora neanche la polizia ci cercherebbe…”». E così, conclude il vescovo Peric, «con le manipolazioni le “apparizioni” sono trasferite in chiesa il 1 luglio 1981. Questo “obbligare” l’apparsa a scendere ed apparire in chiesa è un gioco magico, e non il Vangelo di Cristo».

La conclusione del vescovo di Mostar è che non si possa parlare di fatti soprannaturali: «Tenendo conto di tutto quel che è stato esaminato e studiato da questa Curia diocesana, incluso lo studio dei primi sette giorni delle presunte apparizioni, si può pacificamente affermare: la Madonna non è apparsa a Medjugorje!». Tutto ciò il vescovo lo aveva già affermato in vari scritti del passato. Le «registrazioni» da lui citate sono infatti trascritte da tempo, tradotte dal croato in francese e in inglese, e pubblicate in tre volumi. Anche questi materiali erano stati presi in considerazione ed esaminati a fondo dalla commissione guidata dal cardinale Ruini.

Colpisce certo che nel momento in cui la Santa Sede decide di nominare un inviato speciale del Papa incaricato di verificare i problemi esistenti per l’accompagnamento pastorale dei pellegrini, il vescovo decida di intervenire in modo così perentorio cercando di condizionare il giudizio sulla soprannaturalità delle apparizioni. Un giudizio che ora compete alla Congregazione per la dottrina della fede.

4435 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 28/02/2017

Cari figli, preghiera, penitenza e opere di carità. Questo è il cammino che vi condurrà ad una vera conversione. Piegate le vostre ginocchia in preghiera davanti alla croce contemplando Mio Figlio Gesù, perché solamente così potete comprendere il Suo Grande Amore per voi. Non tiratevi indietro. Questo è il tempo dei dolori per chi ama e difende la verità. Cercate forza nel Sacramento della Confessione e nell’Eucaristia. Vedrete ancora orrori nella Casa di Dio. I prescelti per difendere la verità la negheranno e causeranno grande confusione. Soffro con voi e pregherò Mio Figlio Gesù per voi. Coraggio. Abbracciate gli insegnamenti di mio Figlio Gesù e difendete il Suo Vangelo. Non temete. La vostra ricompensa verrà dal Signore. Voi siete nel mondo ma non siete del mondo. Avanti nella verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

giovedì 2 marzo 2017

Medjugorje: messaggio del 02.03.2017

Cari figli, con amore materno, vengo ad aiutarvi per avere più amore. Ciò significa più fede. Vengo ad aiutarvi a vivere, con amore, le parole di mio Figlio in modo che il mondo sia diverso.Per questo apostoli del mio amore, vi raccolgo intorno a me.Guardatemi con il cuore. Parlatemi, come ad una madre, dei vostri dolori, fatiche e gioie. Chiedete che io preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è misericordioso e giusto. Il mio cuore materno desidera che siate così anche voi. Il mio cuore materno desidera che voi, apostoli del mio amore, a tutti coloro che vi circondano, con la vostra vita, parliate di mio Figlio e di me, perché il mondo sia diverso, perché torni semplicità e purezza, perché torni fede e speranza. Perciò figli miei, pregate, pregate, pregate con il cuore, pregate con amore, pregate con opere buone, pregate perché tutti conoscano mio Figlio, perché il mondo cambi, perché il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio, non giudicate, ma amatevi gli uni e gli altri, perché il mio cuore possa trionfare. Vi ringrazio.

4434 – Messaggio della Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 25/02/2017

Cari figli, Mio Figlio Gesù ha bisogno di voi. Dite Sì alla Sua Chiamata e ovunque difendete il Suo Vangelo. Sarete perseguitati a causa della vostra fede, ma non tornate indietro. Come in passato, gli uomini e le donne di fede saranno arrestati e consegnati ai tribunali. Anche di fronte alle minacce, Pietro e Giovanni non tacevano e annunciavano la Verità del Mio Gesù. Siate coraggiosi. Coloro che rimarranno fedeli anche di fronte alle persecuzioni, riceveranno Grande Ricompensa. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura; Nel cuore l’amore alla Verità. Quando vi sentite deboli, chiamate Gesù. In Lui è la vostra Forza e la vostra Vittoria. Io sono la vostra Madre Addolorata e soffro a causa delle vostre sofferenze. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Medjugorje: la madonna ci spiega come e quando digiunare

I veggenti di Medjugorje osservano due giorni di digiuno alla settimana, una pratica chiesta loro dalla Madonna la cui finalità ci è stata spiegata dalla veggente Marja. Questa dice che inizialmente il giorno di digiuno era il venerdì e che non si trattava di un digiuno totale, ma della rinuncia a tutti i pasti che non fossero pane ed acqua.

“La Madonna all’inizio ha domandato il digiuno una volta alla settimana, il venerdì, e lo ha chiesto a pane e acqua per ventiquattro ore. All’inizio noi abbiamo fatto le nostre esperienze, perché, quando la Madonna ci ha proposto il digiuno, noi non eravamo abituati e aspettavamo la mezzanotte per incominciare a mangiare quelle cose che avevamo tralasciato durante il giorno”.

Sentendosi quasi in colpa per il modo in cui affrontavano il digiuno i veggenti chiesero alla Beata Vergine se il loro modo di digiunare fosse corretto e questa in una successiva apparizione gli ha spiegato che l’importante era non assumere niente a parte pane ed acqua per 24 ore. In un secondo momento la Madonna chiese a questi di effettuare un secondo giorno di digiuno settimanale il mercoledì e loro accettarono di buon grado.

Il motivo di questi digiuni era semplice, servivano ad educare la comunità alle rinunce, se si è disposti a rinunciare al cibo, fonte di vita per l’essere umano, si sarà più disposti ad abbandonare le cattive abitudini che conducono al peccato. Visto in questo modo il digiuno è un arma potente contro la corruzione ed il male al pari della preghiera ed infatti in una delle rivelazione la Madre Celeste a detto a Marja: “La preghiera e il digiuno sono così importanti, che con essi si possono allontanare le guerre”.

DA UN ESORCISMO DELL’ 11 FEBBRAIO 2013 , LUCIFERO :”QUELLO LASSU’ STA PER TORNARE SULLA TERRA ,NON SO NE’ IL DOVE NE’ IL QUANDO ,MA SENTO CHE QUEL GIORNO E’ MOLTO ,MOLTO,MOLTO VICINO …”

Esorcismo dell’11 febbraio 2013 L’annuncio del Romano Pastore della Chiesa Universale, suscita in noi riflessione e timore per quanto sta at...