Sale la tensione sulla Siria: cresce infatti l'intervento militare mentre i ribelli islamici avanzano nel nord-ovest del paese. Il Cremlino ha rafforzato i rifornimenti con un ponte aereo su ''rotte alternative''. Tra queste l'Iran, che ha ha aperto il suo spazio aereo per le "forniture umanitarie".
"Spero che le notizie sulla presenza russa siano meno gravi di quanto appaiono": se Mosca "avesse l'illusione di risolvere mano armata la situazione sarebbe una complicazione del quadro, uno sviluppo negativo", ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Sky Tg24.
Sono solo 'esperti' militari quelli inviati da Russia e Iran in Siria, ha affermato dice in un'intervista all'ANSA Abu Zalem, responsabile militare di Hezbollah e reclutatore a Beirut di miliziani sciiti che combattono al fianco delle truppe di Damasco. "In Siria non abbiamo bisogno di truppe da Mosca e Teheran, ma di strateghi", ha aggiunto. Sono gia' 900 i miliziani Hezbollah morti in Siria. "Questa guerra continuera', sara' lunga", ha aggiunto Zalem.
Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha ribadito in una telefonata con il segretario di Stato Usa John Kerry la "necessita' di respingere in modo congiunto i gruppi terroristici che hanno occupato una considerevole parte della Siria e che stanno minacciando la sicurezza internazionale". "Il maggior impatto della lotta contro questi terroristi lo sta sostenendo l'esercito siriano", ha aggiunto, citato dalle agenzie russe.
Ma la posizione degli Stati Uniti è chiara: "La crisi dei rifugiati è conseguenza delle condizioni orrende in Siria. Quello che serve è una soluzione diplomatica. E Assad deve andare via", ha ribadito Eric Schultz, portavoce della Casa Bianca.
La Germania ha poi messo in guardia Francia, Gran Bretagna e Russia dagli attacchi in Siria: "Non può essere che adesso partner importanti, di cui abbiamo bisogno, giochino la carta militare", ha detto il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, esprimendo costernazione per la notizia che Mosca consegnerà più materiale militare alla Siria. L'accordo con l'Iran sul nucleare e la nuova iniziativa dell'Onu, ha detto, "sono il punto di partenza per una soluzione politica del conflitto in Siria".
via ansa
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
DA UN ESORCISMO DELL’ 11 FEBBRAIO 2013 , LUCIFERO :”QUELLO LASSU’ STA PER TORNARE SULLA TERRA ,NON SO NE’ IL DOVE NE’ IL QUANDO ,MA SENTO CHE QUEL GIORNO E’ MOLTO ,MOLTO,MOLTO VICINO …”
Esorcismo dell’11 febbraio 2013 L’annuncio del Romano Pastore della Chiesa Universale, suscita in noi riflessione e timore per quanto sta at...
-
Come lo stesso Don Minutella si aspettava, dopo la sua chiamata a raccolta per il 22 aprile prossimo a Verona di tutti coloro che non condi...
-
Nell’autunno del 1998, ricevetti una telefonata. Un figlio spirituale di padre Pio mi chiedeva di andarlo a trovare. "Lei è un giornali...
-
Cari figli, coraggio, non perdetevi d’animo. Il Mio Gesù è con voi, non tiratevi indietro. Egli è il vostro Tutto e senza di Lui nulla potet...
Nessun commento:
Posta un commento