giovedì 6 aprile 2017

Quei segni nei cieli di Medjugorje. Inequivocabili. Proprio come a Fatima

Sappiamo che a Fatima a volte tutta la folla dei presenti alle apparizioni assistette ad alcuni miracoli: per esempio i numerosi fiori bianchi, molto simili a fiocchi di neve, che scendevano dal cielo durante alcune apparizioni e si scioglievano a qualche metro dal suolo, fino al grande miracolo del sole durante l’ultima apparizione nel mese di ottobre (miracolo che si è ripresentato anche a Medjugorje).

A Medjugorje ci sono stati molti segni e miracoli. La Madonna ha detto: “Tutti questi segni sono dati per rafforzare la vostra fede, fino a che non verrà il grande segno, visibile a tutti e permanente”, facendo riferimento al terzo segreto di Medjugorje, che sarà un segno meraviglioso che si manifesterà sulla collina del Podbrdo, collina dove avvennero le prime apparizioni, e che resterà per sempre.

SEGNI NEL CIELO

Uno dei primi segni si verificò nell’agosto 1981, due mesi dopo la prima apparizione: la croce innalzata sulla collina delle prime apparizioni fu vista per una notte intera tutta illuminata.

Il 2 agosto 1981, tutti hanno assistito al “gioco del sole” che ha iniziato a ruotare sopra la gente, come a Fatima. Padre Tomislav, parroco di Medjugorje, lo descrive così: “Il sole era al tramonto. Ad un certo momento cominciò a girare, muovendosi rapidamente verso il luogo delle apparizioni, dando l’impressione di cadere sulla testa degli uomini. Molta gente vide un’ostia invece del sole; altri videro nel sole la croce; altri ancora delle schiere di angeli con trombe…” (per la descrizione di altri segni straordinari nel sole, si può vedere: Mirjana, La Madonna a Medjugorje, Ed. Bertoncello, Cittadella (PD) 1986, pp. 140-143). Inoltre, durante queste manifestazioni del sole, esso non abbaglia abbaglia l’occhio, ma lo si può guardare senza alcun fastidio.

Una notte, durante i primi tempi, sopra la croce della collina delle apparizioni fu vista la parola MIR (che significa PACE in lingua croata) scritta con raggi di luce: chi ha visto dice che sembrava la luce che un lampo fa durante i temporali, ma a differenza dei temporali, questa la si vedeva molto chiaramente.

Alle volte sulla collina del Krizevac si è vista sparire la grande croce in cemento eretta nel 1933, e al suo posto apparire la figura di Maria, con le braccia tese in atteggiamento di accoglienza. Altre volte invece la croce fu vista mutarsi in una figura bianca o assumere la forma di una grende Ostia o di un Tau (particolare segno biblico di salvezza, è costituito da una T maiuscola, cioè una croce senza il braccio superiore).

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