"Uccciso un pilota russo nella provincia di Latakia per mano dei rivoluzionari", esultano i ribelli della Decima Brigata su Twitter e Facebook. Il pilota russo è stato ammazzato dairibelli siriani mentre tentava di raggiungere con il suo paracadute una zona in mano al regime di Damasco. "Quando si sono lanciati, hanno cercato ripetutamente di dirigere i loro paracaduti verso la zona controllata dal dittatore Bashar al Assad - spiega Jabir Ahmad, portavoce della Decima Brigata, alla Dpa - i nostri uomini dell’unità dei mitraglieri della Decima Brigata sono riusciti a colpirlo prima che scappasse e il suo cadavere è caduto nella zona liberata".
Negli ultimi due mesi la zona è stata teatro di violenti scontri tra le forze governative di
[playlist type="video" ids="2742"]
[KGVID]http://www.headsoul.org/wp-content/uploads/2015/11/Russian-pilot-after-a-plane-crash-in-Syria-by-Turkey.mp4[/KGVID]
Bashar al Assad sostenute dai raid aerei russi e gruppi siriani ribelli. Nell'area è attivo l’Esercito libero siriano, ma anche il Fronte al Nusra legato ad al Qaeda e forze turkmene. La Russia ha iniziato a bombardare in Siria dal 30 settembre su richiesta di Assad, ufficialmente contro il sedicente Stato Islamico (Is). Fonti dell’opposizione hanno però contestato a Mosca di colpire anche i ribelli moderati che combattono il governo di Damasco.
via ilgiornale
Nessun commento:
Posta un commento